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Filastrocche di Natale per bambini, da recitare o leggere

di Redazione PianetaMamma - 11.12.2020 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Le più belle e famose filastrocche di Natale per bambini, da quelle in rima di Gianni Rodari e quelle dedicate a Babbo Natale

Filastrocche di Natale per bambini

Ecco una raccolta di filastrocche di Natale per bambini da far recitare ai più piccoli e da fare imparare a scuola o a casa e vivere la magia dei racconti di Natale, perché non è Natale senza una poesia in rima.

In questo articolo

Filastrocche di Natale per bambini di Gianni Rodari

Abbiamo scelto tre filastrocche di Gianni Rodari

  • L'albero dei poveri
  • Filastrocca di Capodanno
  • O zampognaro

 

L'albero dei poveri

Filastrocca di Natale,

la neve è bianca come il sale,

la neve è fredda, la notte è nera

ma per i bimbi è primavera:

soltanto per loro, ai piedi del letto

è fiorito un alberetto.

Che strani fiori, che frutti buoni

oggi sull'albero dei doni:

bambole d'oro, treni di latta,

orsi dal pelo come d'ovatta,

e in cima, proprio sul ramo più alto,

un cavallo che spicca il salto.

Quasi lo tocco…

Ma no, ho sognato,

ed ecco, adesso, mi sono destato:

nella mia casa, accanto al mio letto

non è fiorito l'alberetto.

Ci sono soltanto i fiori del gelo

sui vetri che mi nascondono il cielo.

L'albero dei poveri sul vetro è fiorito:

io lo cancello con un dito.

Filastrocca di Capodanno

Filastrocca di Capodanno

fammi gli auguri per tutto l'anno:

Voglio un gennaio col sole d'aprile,

un luglio fresco, un marzo gentile,

Voglio un giorno senza sera,

voglio un mare senza bufera,

voglio un pane sempre fresco,

sul cipresso il fiore del pesco,

che siano amici il gatto e il cane,

che diano latte le fontane.

Se voglio troppo, non darmi niente,

dammi una faccia allegra solamente.

O zampognaro

Se comandasse lo zampognaro

che scende per il viale,

sai che cosa direbbe

il giorno di Natale?

" Voglio che in ogni casa

spunti dal pavimento

un albero fiorito

di stelle d'oro e d'argento".

Se comandasse il passero

che sulla neve zampetta

sai che cosa direbbe

con la voce che cinguetta?

"Voglio che i bimbi trovino,

quando il lume sarà acceso,

tutti i doni sognati,

più uno, per buon peso".

Se comandasse il pastore

dal presepe di cartone

sai che legge farebbe

firmandola col lungo bastone?

" Voglio che oggi non pianga

nel mondo un solo bambino,

che abbiano lo stesso sorriso,

il bianco, il moro, il giallino ".

Sapete che cosa vi dico

io che non comando niente?

Tutte queste belle cose

accadranno facilmente:

se ci diamo la mano

i miracoli si faranno

e il giorno di Natale

durerà tutto l'anno.

Filastrocche e poesie di Natale in rima

Ecco alcune famose filastrocche di Natale da proporre ai bambini

  • Filastrocca di Natale
  • L'anno nuovo
  • Un dono speciale

Filastrocca di Natale

C'è nel cielo una grande stella,

dietro di lei una pecorella.

Arrivano alla capanna

dove Gesù fa la nanna.

Ci sono Giuseppe e Maria

che gli fanno compagnia.

C'è il timido asinello

che riscalda il Bambinello.

Arrivano i pastori

per offrire i loro cuori.

L'anno nuovo di Gianni Rodari

Indovinami, indovino

tu che leggi nel destino:

l'anno nuovo come sarà?

Bello, brutto, o metà e metà?

"Trovo stampato nei miei libroni

che avrà di certo quattro stagioni,

dodici mesi, ciascuno al suo posto,

un carnevale e un ferragosto,

e il giorno dopo del lunedì

avrà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo

nel destino dell'anno nuovo:

per il resto anche quest'anno

sarà come gli uomini lo faranno".

Un dono speciale di Roberto Piumini

Quest'anno Natale

mi ha fatto un bel dono,

un dono speciale.

Mi ha dato allegria,

canzoni cantate

in gran compagnia.

Mi ha dato pensieri.

parole, sorrisi

di amici sinceri.

Dei vecchi regali

non voglio più niente.

A ogni Natale

io voglio la gente

Filastrocche di Babbo Natale

Abbiamo selezionato alcune celebri filastrocche di Babbo Natale.

  • Babbo Natale
  • Filastrocca di Natale

Babbo Natale

Dodici renne e una slitta tutta d'oro,

corre nel buio della notte

un vecchio, barba bianca e scarpe rotte.

Sulle spalle ha un sacco rattoppato,

grande, grosso, inzaccherato;

qua e là qualche pacchetto

esibisce impertinente

un rosso nastro svolazzante.

Scivola silenzioso, veloce come il vento

se chiudo gli occhi quasi lo vedo, lo sento

entrare giù nel cortile, poi in casa

dalla porta dischiusa.

Nel buio silenzioso l'albero brilla,

s'avvicina il buon vecchio generoso

e doni infiniti lascia con un gran sorriso

a tutti i bambini, bravi e belli,

brutti e monelli: domani è Natale!

Filastrocca di Natale

Babbo Natale viene di notte

viene in silenzio a mezzanotte.

Dormono tutti i bimbi buoni

e nei lettini sognano i doni.

Babbo Natale vien fra la neve,

porta i suoi doni là dove deve.

Non sbaglia certo: conosce i nomi

di tutti quanti i bimbi buoni.

Filastrocche di Natale per bambini della scuola dell'infanzia

Possiamo anche proporre le filastrocche di Natale più famose ai bambini della scuola dell'infanzia. Eccone alcune

  • Anno vecchio e anno nuovo
  • Lettera a Gesù M. Lodi
  • A Natale

 

Anno vecchio e anno nuovo

Tin-tin, l'orologio rintocca.

Tin-tin, quanti colpi ha suonato?

Tin-tin, qual è l'ora che scocca?

Tin-tin, qualcheduno ha bussato!

Anno vecchio, tin-tin, ti saluto!

Anno nuovo, tin-tin. benvenuto!

Lettera a Gesù M. Lodi

Caro Gesù,

dà la salute a Mamma e Papà

un pò di soldi ai poverelli,

porta la pace a tutta la terra,

una casetta a chi non ce l'ha

e ai cattivi un pò di bontà.

E se per me niente ci resta

sarà lo stesso una bella festa

A Natale

A Natale è filastrocca,

bella come un albicocca,

se adesso vuoi imparare,

molto attento devi stare.

Ricordati che la festa è del bambino,

nato in un posto un po' freddino,

il suo nome è Gesù che ti ama sempre più.

Ora e adesso voglio urlare,

tanti auguri e Buon Natale!

Filastrocche di Natale per la scuola

Di seguito una selezione di filastrocche di Natale da far imparare e recitare ai bambini della scuola primaria.

  • L'Alfabeto di Natale
  • Filastrocca dell'anno
  • L'alberello di Natale
  • Le candeline accese

 

L'Alfabeto di Natale

A di alberello ben illuminato

B di balocco tutto infiocchettato

C di cartoline con tanti auguri

D di dolcetti un po' molli un po' duri

E di "ecco, ci risiamo!"

F di festa: tomboliamo!

G di guanti nuovi, rossi

H ssss tutti son fermi, non si son mossi!

I di invitati alla grande cena

L di luci accese appena

M di monti, alti, innevati

N di neve sopra i prati

O di oro sopra i doni

P di pacchi con fiocconi

Q di quanti bimbi buoni!

R di renna che è partita

S di stella un po' smarrita

T di tanti, tanti auguri

U di uvetta e gusci duri

V di vini chiari e scuri

Zitti! Anche i cachi son maturi!

Filastrocca dell'anno

Io sono il padre di dodici figli

e tutti quanti sono mortali;

vesto di rose, di fronde e di gigli,

io sono il padre di dodici figli.

Non ce n'è uno all'altro uguale:

scema la notte e sale il dì,

poi scema il giorno e la notte sale;

il mondo è sempre fatto così

L'alberello di Natale

Un allegro alberello di Natale

si mette all'improvviso a camminare,

afferra con il ramo un valigione

e si dirige in fretta alla stazione.

Prende un biglietto per il Monte Bianco,

poi si sdraia in cuccetta perché è stanco,

i viaggiatori che gli son vicini

gli chiedono di spegnere i lumini.

Quando arriva in montagna l'alberello

scende dal treno con valigia e ombrello.

Deve trovare presto un posticino

sul Monte Bianco, accanto a un altro pino.

-Cos'hai fatto?- gli chiedono i fratelli.

-Chi ti ha abbandonato con tutti quei gioielli?-

Sono stati i bambini a farmi festa,

mi hanno messo una corona in testa,

ma avevo tanta tanta nostalgia

e ho deciso di venire via.

Volevo i miei monti, le mie stelle,

le favole del vento, così belle,

volevo la vostra compagnia,

ed è per questo che son venuto via-.

-E ora,- gli chiedono gli amici

che di averlo vicino son felici,

-cosa farai con tutti quei lumini?-

-Farò luce, d'inverno, agli uccellini-.

tratto da Filastrocche al ballo del perchè, Einaudi

Le candeline accese di Roberto Piumini

Le candeline accese

sui rami dell'abete

sembrano tutte liete

di vegliar da vicino

il dolce sonno di Gesù Bambino.

I gingilli d'argento

le belle arance d'oro,

chiedono fra di loro

scampanellando piano:

"Ci toccherà la sua piccola mano?".

Gli angiolini di cera

dalle manine in croce

sussurrano con voce

quasi di paradiso:

"Se avessimo soltanto un suo sorriso!".

E la stella cometa

che vide tutto il mondo

dice con un profondo

sospiro di dolcezza:

"Non vidi mai quaggiù tanta bellezza!".

Canzone Filastrocca di Natale

Ecco il video e il testo di una filastrocca di Pietro Diambrini che possiamo far cantare ai bambini. Si intitola IL NATALE DEI BAMBINI

Il Natale dei bambini

è una festa luminosa

E si accendono sopra gli alberi

tante luci di Natal.

C'è una stella luminosa

che attraversa tutto il cielo,

e risplenderà sopra le città,

è la luce di Natal.

E' NATALE (2)

È NATALE IN OGNI CUORE;

E' NATALE (2)

È NATALE INTORNO A NOI.

Filastrocca di Natale di Giuseppe Bordi

Ecco una delle più celebri filastrocche di Natale scritte da Giuseppe Bordi

Filastrocca del Natale

dacci un giorno originale

togli la rabbia da ogni cuore

metti la gioia e il buon umore.

Dona qualcosa di speciale

fai guarire chi sta male

rendi buono chi è cattivo

e chi è triste più giulivo.

Porta la voglia di fare regali

metti ai sogni un paio d'ali

riempi d'amore tutta la terra

togli l'odio, smetti la guerra.

Appendi ghirlande e luci belle

accendi la luna e tutte le stelle

crea nel cielo un nuovo bagliore:

la speranza di un mondo migliore

Il mago di Natale di Rodari

Ecco il testo de Il mago di Natale di Gianni Rodari

S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.

Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.

In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.

Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?

Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.

Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.

Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.

Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.

Però non lo sono
che posso fare?

Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.

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