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Le maschere di Carnevale tradizionali, la guida regione per regione

di Francesca Capriati - 26.01.2024 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Maschere di Carnevale tradizionali: le più famose maschere di carnevale delle varie regioni italiane, maschili e femminili, con storia e curiosità

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Maschere di Carnevale tradizionali

Oggi i bambini preferiscono travestirsi da supereroe o principessa, ma fino a non molto tempo fa Carnevale era sinonimo di tradizioni e riscoperta di tesori popolari e culturali che hanno una storia secolare. Arlecchino Pulcinella, Colombina: sono alcune delle maschere di Carnevale tradizionali che caratterizzano il Carnevale trasformandolo in un viaggio nella storia e nell'identità italiana che si rinnova ogni anno. E allora l'invito è quello di scoprire insieme ai bambini questi personaggi, magari leggendo le loro avventure, riflettendo sul significato delle varie maschere e magari vivere un Carnevale più tradizionale.

Nomi delle maschere di Carnevale

Il Carnevale è un caleidoscopio di personaggi, ognuno con il suo nome e la sua storia.

Ma quali sono le maschere tradizionali di Carnevale? Tra le più note troviamo:

  • Arlecchino,
  • Beppe Nappa,
  • Brighella,
  • Capitan Spaventa,
  • Dottor Balanzone,
  • Fagiolino,
  • Gianduja,
  • Colombina,
  • Meneghino,
  • Meo Patacca,
  • Pantalone,
  • Pulcinella,
  • Rosaura,
  • Rugantino,
  • Stenterello.

Ognuna di queste maschere porta con sé un bagaglio unico di tradizioni e folklore.

Ogni maschera ha una sua storia e una sua identità uniche. Arlecchino, noto per il suo vestito dai "cento" colori, ha origini romantiche che narrano di una madre povera che ricamò un abito con i ritagli delle stoffe delle altre mamme.

Colombina, la maschera femminile più famosa, è vivace, maliziosa e capace di intrighi. Pulcinella, icona napoletana, è un personaggio versatile che può assumere diversi ruoli, rappresentando virtù e vizi del borghese napoletano.

Indossare una maschera significa abbracciare non solo un travestimento fisico, ma anche un comportamento e una personalità specifici che contribuiscono alla magia e all'allegria di questa festa.

Maschere di Carnevale femminili

Tra le maschere femminili troviamo:

Colombina

Colombina, tradizionale maschera veneziana, è una servetta briosa ed energica, allegra, astuta, un po' pettegola, a volte saggia.
Caratterizzata da una personalità civettuola e furba, Colombina incanta con il suo spirito grazioso, la sua propensione alla malizia e la sua spiccata arguzia.

Affezionata alla sua giovane e graziosa signora, Rosaura, Colombina è disposta a intraprendere stratagemmi e imbrogli pur di rendere felice la padrona. Il travestimento consiste in una cuffietta bianca, un vestito con fiori bianchi e blu che risaltano sulla gonna azzurra e sulle calze rosse e un fiocchetto azzurro sulla fibbia delle scarpe.

Rosaura

Figlia di Pantalone e originaria di Venezia, Rosaura è una maschera femminile iconica del Carnevale di Venezia, è innamorata di Florindo, ma il loro legame è costantemente messo alla prova dalle intrighi di Pantalone. Nonostante le difficoltà, Rosaura trova un'alleata preziosa nella sua cameriera, Colombina, che agisce in segreto per favorire gli incontri tra la giovane innamorata e il suo amato Florindo. Rosaura è ritratta con lunghi capelli biondi e indossa un elegante abito azzurro adornato con nastri rosa. 

Quali sono le maschere più famose in Italia?

Arlecchino

Arlecchino è un servo agile, furbo e decisamente allegro originario di Bergamo. Il suo vestito multicolore racconta la storia di una madre povera che ricamò un abito utilizzando ritagli di stoffa che erano stati regalati ad Arlecchino da amici e conoscenti. Arlecchino è pigro e spesso litiga con Brighella, che è un attaccabrighe. 

Il Vestito di Arlecchino di Gianni Rodari

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un'altra Pulcinella,
una Gianduja, una Brighella.

Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.

Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.

Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
"Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l'altro bolletta!".

Brighella

Altro personaggio bergamasco, Brighella è un cuoco e un cameriere ed è l'antagonista di Arlecchino.

Il nome suggerisce un tipo scontroso, bugiardo e sempre pronto a complottare. Inizialmente un servo, si evolve nel Settecento diventando un domestico fedele e servizievole.

Dottor Balanzone

Il Dottor Balanzone è una maschera di Carnevale di Bologna, un personaggio elegante ma poco bravo nel suo mestiere. Indossa un abito nero con dettagli in bianco e ha un aspetto colto, ma spesso parla troppo senza concludere niente.

Pantalone

Il vecchio mercante squattrinato di Venezia, Pantalone, è autoritario ma facilmente ingannato dalla figlia, Rasaura, e dalla moglie. Indossa un abito semplice con una maschera e rappresenta l'avarizia e la brontoloneria tipiche del personaggio.

Gianduia

Con il suo tricorno e la parrucca con codino, Gianduia è la maschera preferita dei piemontesi. È un bonaccione amante del vino e della vita tranquilla. Ha un costume marrone, bordato di rosso, un panciotto giallo e calze rosse. Sul collo porta un fiocco verde oliva e un ombrello.

Pulcinella

Iconico simbolo di Napoli, Pulcinella è la maschera più antica e probabilmente più famosa al mondo. Ha il naso gobbo e una maschera nera che contrasta con gli abiti candidi. Goffo, di poche parole, Pulcinella rappresenta lo spirito di Napoli e può assumere diversi ruoli nelle rappresentazioni. 

Rugantino

Rugantino è uno spaccone romano, protagonista anche di commedie musicali. Il suo nome deriva da un comportamento arrogante e strafottente, tipico del personaggio.

Meneghino

Originario di Milano, Meneghino è un servitore intelligente con più sale in zucca dei suoi padroni. Indossa un abito caratteristico con cappello a tre punte e parrucca alla francese.

Stenterello

Maschera tipica della Toscana, Stenterello indossa un abito blu con risvolto delle maniche a scacchi rossi e neri. Caratterizzato da generosità, saggezza e ottimismo, è spesso ricercato dai creditori.

Maschere di Carnevale da colorare

Le maschere di Carnevale sono un ottimo strumento per scoprire le tradizioni italiane.

Sul sito di Maestra Mary troviamo, nella sezione Carnevale, tanti disegni da stampare e colorare dedicati proprio alle maschere più famose e antiche.

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