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Leggere con i propri figli: che bello!

di Redazione PianetaMamma - 02.09.2011 Scrivici

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L’amore per i libri non si compra, ma è una passione che va coltivata fin dalla più tenera infanzia

Di pagina in pagina si sfoglia un libro e pian piano la storia, dapprima sconosciuta, si dipana davanti ai nostri occhi, il libro non è solo un insieme di fogli che un editore ha rilegato e posto nella vetrina di un negozio, ma grazie alla fantasia, diventa la porta per mondi diversi, distanti dal nostro. L’amore per i libri non si compra, ma è una passione che va coltivata fin dalla più tenera infanzia, c’è chi dice che la televisione ha spodestato i libri  perché mostra in modo diretto ciò che prima era possibile solo immaginare, la realtà è che una pagina scritta, magari corredata da un’illustrazione, può dar vita ad un centinaio di sensazioni differenti, che mutano con il passare del tempo.


Il libro sgualcito, quello “vissuto”, che i nostri bimbi amano farsi leggere la sera prima di andare a dormire, quello che amano mettere in valigia prima di un viaggio, i bordi leggermente mangiati, le pagine con qualche imperfezione, quelli sono i segni di quanto un libro possa essere caro al nostro cuore. Se voi genitori amate la lettura se nelle sere d’inverno amate accoccolarvi su una poltrona, avvolti in una tiepida coperta sfogliando l’ultimo romanzo che ha catturato la vostra attenzione, allora è chiaro che desiderate passare questa passione anche alla vostra prole. Non è mai troppo presto per presentare un libro ad un bimbo, non fa nulla se questi all’inizio non vi ascolterà, o se preferirà prendere il libricino, muoverlo tra le proprie manine per poi infilarselo in bocca. L’amore per la lettura parte anche da questo, da tutti gli stimoli sensoriali che un pezzo di carta può dare. Un bimbo non comprende tutte le parole che un genitore pronuncia, ma può iniziare a cogliere i vari colori delle illustrazioni, oppure il lieve modulare della voce che si modifica di scena in scena.
Cosa offre il mercato?

Libri di stoffa o gonfiabili: Adatti per i più piccolini che amano la morbidezza dei libri di stoffa, le illustrazioni sono stampate o create dal sovrapporti di piccoli ritagli di tela che formano le figure, libri morbidi, con cui addormentarsi la sera, libri che possono essere sporcati, messi in bocca senza problemi perché creati con materiali atossici, lanciati senza il timore che si rompano.

In alternativa ci sono

i libri gonfiabili

, che avendo le superfici di gomma, possono finire con voi in piscina o nella vasca da bagno, possono diventare fedeli compagni durante il rito della pappa senza paura che uno schizzo di pappa possa rovinarlo. Libri che si compongono di poche pagine, piccole storie che durano non più di un paio di minuti, giusto il tempo per far capire a vostro figlio che sì, un libro racchiude parole, immagini, può essere riletto, può essere sfogliato e poi conservato.

Libri sensoriali

: Per i bimbi che hanno quasi raggiunto l’anno di età esistono in commercio dei simpatici

libri

sensoriali, dove oltre alla storia, le illustrazioni sono interattive, una volta è il pulsante da schiacciare, l’altra è la mucca o il pesciolino che hanno una parte da toccare che ricrea la morbidezza di una pelliccia, oppure una semplice linguetta che spostandola fa

aprire la bocca all’animaletto. Libri odorosi dove una pagina profuma di fragola e l’altra di cannella, libri dove i più piccoli imparano chi abita nella fattoria, com’è il fondo del mare, come nasce un pulcino.

Libri senza parole

: Libri versatili che si adeguano all’età dei bambini, pagine dove non è stampata nemmeno una lettera ma è l’illustrazione fa da padrona, è lei stessa, con i suoi colori e le sue figure, a raccontare quello che accade. Libri dove ogni volta si può reinventare tutto da capo, dove il nome di un personaggio cambia di volta in volta, perché sarete voi, insieme ai vostri bimbi, a decidere cosa raccontare e cosa tacere, sarete voi a creare parole laddove c’è solo l’immagine, formando storie sempre diverse.

Collane letterarie

: Al pari degli adulti anche i più piccoli hanno le loro

serie di libri

incentrati sulle vicende di uno stesso personaggio. Inseguite il cagnolino Pimpa e il suo padrone Armando in mille fantastiche avventure, oppure perdetevi nella dolcezza di Giulio il Coniglio che con le sue piccole storielline riesce a incantare anche i bimbi di pochi anni.

Seguite Geronimo Stilton mentre ripercorre e riscrive (in chiave topolosa) i classici della letteratura e perché no, sognate con le fiabe Disney i cui libri e cartoni animati hanno ammaliato ben più di una generazione.

Mensili per bambini

: Da comprare in edicola come le riviste di

gossip

o quelle di sport, oppure da ricevere direttamente a casa tramite abbonamento. Anche per i più piccolini esistono riviste che si rinnovano di mese in mese, racchiudendo storie, piccoli gadget ed esercizi che vanno differenziandosi in base all’età. Si spazia dai personaggi dei cartoni animati: Winnie the Pooh, oppure Play house Disney, fino a focus Pico e alla serie di Artattack.

Amare i libri è un modo per amare noi stessi, perché dentro di essi, tra le loro pagine, nelle storie che raccontano, possiamo perderci e ritrovarci nelle vesti di antichi personaggi, nei panni di una fata dispettosa, oppure imparare a gioire e soffrire per le sorti di un personaggio, imparare, leggendolo tra le righe, cos’è il coraggio, com’è descritta la furbizia, come agisce il buono e quali insidie si possono incontrare durante la vita. Un libro è tutto questo, fantasia, buoni sentimenti, virtù, risate e gioia che fuoriescono da una pagina.

Un libro è un dono adatto a tutte le età, perché anche un bimbo ha voglia di sognare, ha voglia di scoprire qualcosa di nuovo e

coccolarsi

accanto alla sua mamma mentre questa gli racconta una fiaba, e quando le parole svaniscono e le palpebre si abbassano, allora il libro si chiude e parte il sogno.

Chiara Zambelli

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