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8 giochi Montessori per diverse fasce di età

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Una selezione di giochi Montessori per le diverse fasce di età: a cosa servono e quali abilità aiutano a sviluppare

Giochi Montessori

Il metodo Montessori può essere applicato non solo all'asilo o a scuola, ma anche a casa propria proponendo ai bambini un ambiente adatto e giochi Montessori che sono utili per guidare lo sviluppo del bambino sin dai primi mesi di vita.

Come funziona il Metodo Montessori? Si tratta di un approccio centrato sullo sviluppo e sull'apprendimento che prevede attività pratiche e multisensoriali (i cosiddetti esercizi montessoriani) che i bambini possono intraprendere seguendo un loro ritmo personale. Secondo Maria Montessori i bambini apprendono in modo naturale e questo metodo incoraggia i genitori a creare in casa uno spazio pieno di giochi adatti alle loro fasi di sviluppo, lasciando liberi i bambini di scegliere quale giocattolo prendere. In pratica l'unica cosa che i genitori devono fare è mettere a disposizione dei bambini dei giocattoli in modo razionale e fornire loro un ambiente adatto senza ostacoli. In questo modo si osservano i bambini, guidandoli gentilmente verso l'indipendenza.

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Come devono essere i giocattoli montessoriani

Olfatto, udito, gusto, tatto, vista: tutti i sensi vengono direttamente coinvolti nel gioco montessoriano e durante le singole attività e i giocattoli devono avere alcune semplici caratteristiche:

  • materiali naturali: devono essere giocattoli in legno, lana, cotone, metallo, ceramica in diverse trame e pesi;
  • nessun suono: i giocattoli Montessori sono progettati per stimolare il bambino ad esplorare e scoprire il mondo in modo indipendente, quindi sarà lui a dover creare suoni e manipolazioni utilizzando il giocattolo;
  • realismo: i giocattoli montessoriani devono essere radicati alla realtà e devono essere realistici, per offrire grandi opportunità di apprendimento concreto;
  • giocattoli che consentono l'apprendimento di una sola attività per affinare un'abilità alla volta;
  • giocattoli che hanno uno scopo: per coinvolgere il bambino e farlo sentire competente, aiutandolo a sviluppare la capacità di autocorrezione, un principio fondamentale nell'approccio montessoriano.

Infine ricordate: parte integrante del Metodo Montessori sta nel fatto di proporre alcuni giocattoli per volta e non tutti insieme in modo da aiutare il bambino a concentrarsi in una sola attività arrivando a padroneggiarla.

Metodo Montessori per bambini felici

Giochi Montessori per diverse età

Ecco, quindi, una selezione di giocattoli di ispirazione montessoriana adatti a bambini dalla nascita fino ai 6 anni.

  • Spoletta dei colori: una scatola in legno con coperchio che contiene 63 tessere in legno colorate. A cosa serve: sviluppare il senso visivo alla percezione e discriminazione delle tonalità e delle sfumature, ma anche migliorare la motricità fine, la capacità di concentrazione, la memoria e acquisire un vocabolario specifico. Età: da 0 a 3 anni.

  • Batti Batti: una struttura in legno con chiodi di colore diverso che vanno inseriti con un martelletto. A cosa serve: allena la manualità, sviluppare la comprensione e la coordinazione occhio-mano. Utile anche per stimolare il bambino ad organizzare i pioli per colori e ad assegnare un piolo ad ogni buco. Attenzione a che il gioco sia realizzato in materiali e colori atossici perché i bambini di questa età tendono a mettere tutto in bocca. Eta: dai 12 mesi.

  • Cavalletto double face: una struttura cavalletto con due lati per disegnare e colorare con i gessetti o con i pennelli. A cosa serve: a lasciare libero il bambino di disegnare e creare ogni volta che lo desidera. L'uso del gessetto sulla lavagna permette al bambino di cancellare se sbaglia e ripetere autocorreggendosi. La lavagna aiuta il bambino ad esprimere emozioni e sentimenti, a cancellare e riprovare, ad usare i colori in totale autonomia. Eta: dai 3 anni.

  • Arcobaleno da sovrapporre: 7 archi variopinti in legno laccato da sovrapporre e scomporre a piacimento. A cosa serve: per favorire lo sviluppo della motricità fine e per imparare a riconoscere i vari colori e le diverse forme, più grandi e più piccole. Inoltre lascia libero spazio alla fantasia perché ogni arco può essere utilizzato in altre modalità di gioco con cui il bambino potrà inventare storie e giochi. Età: dai 12 mesi.

  • Scarpe con i lacci: le classiche scarpine giocattolo per imparare ad allacciare. A cosa serve: a sviluppare la pazienza e la motricità fine. Con la scarpa con i lacci i bambini impareranno gradualmente ad infilare i lacci e nel tempo diventeranno più autonomi nel potersi allacciare le scarpe. Il giocattolo, quindi, permette al bambino di allenare le capacità motorie favorendo lo sviluppo della coordinazione occhio-mano e naturalmente una maggiore indipendenza. Età: dai 3 anni.

  • Cucina giocattolo: uno dei giocattoli migliori per gli esercizi di vita pratica. Non deve essere super colorata, accessoriata e non deve avere accessori che emettono suoni e rumori. Perfetta questa di Ikea, realizzata in legno ed estremamente semplice. A cosa serve: a sviluppare abilità manuali e coordinamento, ad imitare le attività quotidiane e imparare a riempire piccoli vassoi, tagliare cibi, organizzare gli scaffali. L'ideale sarebbe montare questo giocattolo in cucina e mettere a disposizione del bambino piattini, piccole stoviglie e posate in modo da fargli sperimentare nella vita quotidiana l'utilizzo di questi utensili e gradualmente imparare anche a preparare piccoli snack. Età: dai 3 anni.

  • Numeri smerigliati: perfetti per bambini che hanno iniziato la scuola primaria e stano imparando a scrivere i numeri e le lettere. Il materiale è composto da 10 tavolette con numeri smerigliati da 0 a 9. A cosa serve: tracciando i numeri nello stile e nella direzione in cui sono scritti, il bambino si prepara per la scrittura dei numeri. Età: dai 5 anni.

  • La fattoria: un playset in legno con fattoria e animali, per creare scenari realistici e usare la fantasia. A cosa serve: a riconoscere un ambiente con le sue specificità, approccio alle prime conoscenze naturalistiche, creare ambienti e situazioni usando la fantasia. Età: da 4 anni.

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