Nostrofiglio.it
1 5

Apprendere con l’esperienza. Attività didattiche da fare coi bambini d’estate

/pictures/2020/06/25/apprendere-con-l-esperienza-attivita-didattiche-da-fare-coi-bambini-d-estate-3729309181[5674]x[2364]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-bambino
La dottoressa Marta Marsano, psicologa specializzata in DSA e apprendimento, ci propone alcune idee divertenti, da valutare in base ai bisogni didattici, all’età del bambino, ma anche e soprattutto ai suoi interessi

Attività didattiche da fare coi bambini d’estate

L’estate 2020 per i bambini è un momento particolare. Pian piano si comincia a tornare alla normalità, dopo i mesi di lockdown e di scuole chiuse. Il percorso di apprendimento in questi mesi è stato per forza di cose difficoltoso, con forme di didattica online che non hanno potuto comunque sostituire le lezioni in classe. Lo scotto maggiore lo pagano i bambini più piccoli, che hanno maggior bisogno di un contatto personale. Attualmente si stanno attivando centri estivi per poter restituire ai bambini un poco di socialità, di gioco con i coetanei e di apprendimento.

Non è però garantito che, con numeri chiusi, costi a volte elevati e precauzioni da mettere in atto, tutti i bambini possano accedere ad attività organizzate di questo tipo. Fortunatamente la famiglia può fare molto per stimolare i bimbi. Si possono trovare anche attività estive divertenti che siano formative, in modo da coinvolgere i bambini in qualcosa che sia utile.

Disturbi dell'apprendimento, cosa fare

Apprendere con l'esperienza

Apprendere con l’esperienza è molto efficace, la dottoressa Marta Marsano, psicologa specializzata in DSA e apprendimento, ci propone alcune idee divertenti, da valutare in base ai bisogni didattici, all’età del bambino, ma anche e soprattutto ai suoi interessi.

  • Realizzare un calendario creativo

In tempi normali la scuola forniva ai bambini una routine quotidiana, molto utile nello scandire le giornate e i periodi dell’anno. Il momento delle vacanze estive si differenziava dal resto dell’anno, con l’interruzione della scuola. I mesi di lockdown sono stati una rottura di questo schema che può spaesare i bambini e la loro cognizione del tempo, con vacanze insolitamente lunghe prima della ripresa di settembre.

Si sono anche indebolite le differenze tra vari momenti temporali, che erano sottolineate dalle giornate scolastiche: la mattina rispetto al pomeriggio, il giorno feriale rispetto al festivo. Diventa molto utile quindi pensare un’attività estiva che aiuti i bambini a rendersi conto dello scorrere dei giorni. Uno strumento positivo può essere il calendario osservare insieme ai propri figli ogni giorno. Naturalmente per coinvolgere i più piccoli è necessario introdurre elementi creativi: possiamo fargli fare dei piccoli disegni o inventarci degli stickers da applicare ai vari giorni. Più semplicemente possiamo dare un “titolo” ad ogni giorno insieme a loro, in base a piccoli avvenimenti significativi (“Il giorno della pizza”, “il giorno della passeggiata in campagna”) e anche includere eventi significativi (“la settimana al mare”, “il periodo del centro estivo”) generando aspettative positive verso queste attività.

  • Fare il gelato

Anche cucinare è una fonte di apprendimento interessante per i bambini, in particolare si presta per ripassare la matematica. Nei dosaggi infatti ci troviamo a fare divisioni, proporzioni ed equivalenze… Coinvolgere i piccoli in cucina mettendoli alla prova con queste piccole sfide è quindi utilissimo. Essendo attività necessarie per raggiungere un goloso risultato i bambini si applicheranno molto più volentieri che nel risolvere i problemi teorici dei compiti estivi di matematica. Si possono fare torte, ma ci sono anche molte semplici ricette di gelati e ghiaccioli casalinghi che sono perfette per i giorni caldi dell’estate. Scegliamo gusti di frutta: in questo modo si unisce un’attività di apprendimento a una merenda sana.

  • Coltivare l’orto

Tra le attività da fare coi bambini coltivare l’orto è certamente qualcosa di profondamente educativo. Nel farlo abbiamo la possibilità di osservare fenomeni naturali dal vivo, introducendo tantissimi concetti che si studiano in scienze (ecosistema, fotosintesi, acqua, …). Oltre a questo anche lo scorrere del tempo, già citato parlando di calendario, viene toccato con mano nelle attività di coltivazione: le piante germinano e crescono lentamente, giorno dopo giorno. Le stagioni scandiscono i periodi di semina, trapianto e raccolto. Infine tra i valori che l’orto mette alla prova c’è la costanza di applicarsi nel quotidiano per raggiungere un risultato, qualità importantissima anche a scuola. Cominciare a piantare d’estate offre varie possibilità: le fragole (facendosi consigliare in vivaio una varietà adatta al periodo), le insalate e i rapanelli, che possono essere seminate in giugno e sono veloci a svilupparsi), le zucchine (comprando la piantina, perché è tardi per partire dal seme). Si può anche seminare i protagonisti dell’autunno (cavoli, porri, finocchi, cime di rapa), per chi ha più pazienza.

  • Apprendere giocando

I bambini dopo il lockdown saranno stufi di stare chiusi in casa e quest’estate i giorni di temporale potrebbero essere particolarmente sgraditi. Possiamo rimediare proponendo dei giochi che siano educativi, fortunatamente ne esistono moltissimi, adatti ad ogni età. Giocando si impara in modo divertente, a seconda del gioco scelto si può favorire l’apprendimento di nozioni (dalla geografia alla storia) oppure si possono stimolare capacità logiche. Non bisogna per forza acquistare giochi moderni: ad esempio tutti i giochi di carte o di dadi “obbligano” i bimbi a confrontarsi coi numeri, anche nel semplicissimo gioco dell’oca bisogna contare i passi della pedina sul tabellone, oppure il classico “Scarabeo” è uno stimolo per prendere confidenza con le lettere e ampliare il vocabolario.

Ci sono anche ottimi giochi del computer o app che aiutano l’apprendimento, ma visto il periodo in cui tanti aspetti della vita quotidiana e relazionale passano tramite monitor è molto meglio dove possibile un gioco tra persone in carne ed ossa, che coinvolga genitori e fratelli. Riscopriamo quindi le carte e i giochi da tavolo, da fare insieme ai bambini.

A cura della Dott.ssa Marta Marsano

Psicologa specializzata in DSA e apprendimento

gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0