Home Il bambino

Barbapapà: come è nato uno dei personaggi più amati dai bambini?

di Ines Delio - 17.06.2024 Scrivici

barbapapa
Fonte: shutterstock
È tra i cartoni animati più amati dai bambini, ma anche dai genitori per i suoi importanti messaggi: conosciamo più da vicino Barbapapà

In questo articolo

Barbapapà, il cartone animato più amato dai bambini

Tra i cartoni animati più amati dai bambini c'è senza dubbio Barbapapà. Questo personaggio dalle strane sembianze – una sorta di blob rosa, come una nuvola di zucchero filato a forma di pera – è nato in un giardino, proprio come un fiore. La sua caratteristica principale è quella di assumere qualsiasi forma: gli bastano poche trasformazioni e tanta immaginazione per superare tutte le situazioni più difficili. In più, è simpaticissimo e finisce per piacere anche a chi all'inizio gli mostra diffidenza. Ha costruito una casa per la sua famiglia, non lontano dal villaggio dove vivono i suoi amici Francesco e Carlotta. Ma come nasce questo personaggio e perché si chiama così? Conosciamolo meglio.

Chi ha inventato Barbapapà?

Barbapapà (nome originale: Barbapapa) nasce come una serie di libri per bambini creata dall'architetta e scrittrice francese Annette Tison e dal professore di matematica e biologia statunitense Talus Taylor, moglie e marito, pubblicata in Francia dal 1970. I libri ammontano a circa una quarantina e sono stati esportati in tutto il mondo, dopo essere stati tradotti in oltre trenta lingue. La serie è stata adattata anche in diverse storie a fumetti, film e tre serie animate: la prima di co-produzione franco-olandese nel 1974, la seconda di produzione giapponese nel 1999, e la terza francese del 2019. Benché indirizzata a un pubblico infantile, la storia affronta temi importanti e complessi come quelli della diversità e dell'ecologia.

Perché si chiama Barbapapà?

Durante una passeggiata nei giardini del Lussemburgo, nel maggio 1970, Talus Taylor sentì un bambino chiedere ai suoi genitori qualcosa che suonava come "baa baa baa baa" e, non comprendendo il francese, chiese alla moglie il significato. Lei rispose che si trattava di "barbe à papa", il nome con cui è chiamato lo zucchero filato. Quel suono, pieno di "p" e "b", le consonanti che i bambini di tutto il mondo pronunciano per prime, era divertente e perfetto per i più piccoli.

Più tardi, in un ristorante, Talus realizzò uno schizzo sulla tovaglia di un personaggio dall'aspetto rosa e tondo, perfezionato poi da Annette, che decisero di chiamare "Barbapapa".

Qual è la storia di Barbapapà?

Quando Barbapapà spunta dal sottosuolo del giardino di una casa di provincia, il suo arrivo inizialmente spaventa gli adulti che vi abitano, fatta eccezione per i due bambini, Francesco e Carlotta, che diventano i primi amici di questa buffa creatura. Il curioso essere sarà per loro uno speciale compagno di giochi: Barbapapà è infatti in grado di modellare a suo piacimento il proprio corpo, assumendo la forma della cosa o dell'animale più indicato per risolvere una situazione. La trasformazione è sempre accompagnata dalla frase che diventerà il vero e proprio tormentone della serie: "Resta di stucco, è un barbatrucco!" (nell'originale francese: "Hup hup hup barba-truc!").

All'inizio, Barbapapà subisce la diffidenza della società degli adulti, che spesso lo allontanano intimoriti dal suo aspetto paricolare e dalle sue enormi dimensioni, ma nel tempo le sue trasformazioni si riveleranno essere preziose per risolvere qualsiasi tipo di problema.

Barbapapà, però, si sente solo e desidera andare alla ricerca della sua specie. Con l'aiuto di Francesco e Carlotta, si mette quindi in viaggio, ma la ricerca si conclude felicemente proprio nella casa dei due bambini: dallo stesso giardino da cui un giorno è misteriosamente spuntato lui, nasce infatti anche la Barbamamma, di colore nero e dalle forme più aggraziate, alla quale Barbapapà dona un mazzolino di fiori rossi, che andranno a comporre la coroncina che la Barbamamma porta sul capo. A quel punto, Barbapapà e Barbamamma decidono di creare una famiglia. Dalla loro unione nascono sette barbabebé, ognuno con una caratteristica diversa.

Barbapapà: tutti i personaggi della famiglia

  • Barbapapà: sorta di blob simile a una nuvola di zucchero filato, di colore rosa, spuntato nel giardino della casa di Francesco e Carlotta.
  • Barbamamma: moglie di Barbapapà, di colore nero, con una coroncina di fiori sul capo. È la mamma dei sette barbabebè.
  • Barbaforte: è un barbabebè rosso, è molto sportivo e coraggioso ed ama fare le indagini con il fratellino Barbabravo.
  • Barbabella: è una barbabebè viola, è molto bella ed ama i profumi, le collane e gli orecchini, ma non le piacciono gli insetti.
  • Barbabravo: è un barbabebè blu, gli piace la scienza, fa esperimenti che a volte sono troppo audaci e creano danni.
  • Barbottina: è una barbabebè arancione, ha gli occhiali, le piace leggere, è intelligente ed ironica.
  • Barbazoo: è un barbabebè giallo, gli piace la natura, conosce il clima e parla spesso dei problemi causati dall'inquinamento
  • Barbabarba: è un barbabebè nero, ama l'arte e spesso dipinge, sporcandosi con le tempere usate.
  • Barbalalla: è una barbabebè verde, ama l'ecologia ed è una musicista, suona tanti strumenti e si sa trasformare anche in essi.
  • Lolita: è la simpatica cagnolina della famiglia ed è molto legata a Barbaforte.

Fonti

gpt inread-altre-0

Articoli correlati

Ultimi articoli