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Libri: un bambino su tre in Italia se li sceglie da solo

di Emanuela Cerri - 17.04.2009 Scrivici

Il 32% dei bambini tra i 6 e i 14 anni in Italia sceglie da solo cosa leggere, come emerge dall’Osservatorio permanente contenuti digitali. E non si tratta certo di un dato da poco se si considera che è proprio questa la fascia in cui la lettura cresce di più

“Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domani”

Una fotografia di Istat e Nielsen sarà presentata venerdì, 15 maggio, a Torino 2009 in un convegno organizzato da AIE in collaborazione con la

Fiera del Libro

Un dato:

un bambino su tre in Italia si sceglie i libri da solo.

  E’ ora che l’editoria cambi strategia (o almeno punto di vista)?

Piccoli ma già con le idee ben chiare. Il

32% dei bambini tra i 6 e i 14 anni in Italia sceglie da solo cosa leggere

, come emerge dall’Osservatorio permanente contenuti digitali. E non si tratta certo di un dato da poco se si considera che è proprio questa la fascia in cui la lettura cresce di più: solo tra 2007 e 2008 è aumentata di 240mila nuovi lettori, passando dal 53,5% dello scorso anno al 56,8% del 2008 (elaborazione AIE su dati Istat).

Qui stanno gli investimenti da fare e forse qui sta la chiave di lettura per gli editori per identificare il lettore di domani. Sono proprio i bambini il possibile punto di osservazione dei gusti e dei comportamenti del cliente del futuro di case editrici e librerie.

Un cliente che al libro affianca Internet, l’iPod e i social network: quanto e come questo modo di procurarsi oggi i contenuti editoriali e di leggere influirà e imporrà dei cambiamenti nel lavoro di editori e librai?

Su questi temi l’

Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con la Fiera del Libro di Torino

, organizzerà il convegno “Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domani”, in programma venerdì, 15 maggio, alle 10 nella Sala Blu della Fiera Internazionale del Libro di Torino.

Editori, responsabili di librerie e di catene, bibliotecari, studiosi della letteratura per ragazzi e giornalisti si confronteranno e commenteranno i risultati di indagini Istat e Nielsen sui comportamenti di lettura e d'acquisto dei 6-17enni (ma anche dei loro genitori), sulle caratteristiche dell'attuale mercato del libro per ragazzi, sull'uso che a casa, a scuola e nel tempo libero i giovani fanno delle tecnologie. E forse sulle nuove strategie per ripensare, dal loro punto di vista, l’editoria, la comunicazione e l’offerta (anche su scaffale) dei libri di oggi

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