gpt strip1_generica-bambino
gpt strip1_gpt-bambino-0
Nostrofiglio.it

Pianetamamma logo pianetamamma.it

gpt skin_web-bambino-0
1 5

101 cose da fare per andare alle medie e uscirne vivi

101 cose da fare per andare alle medie e uscirne vivi, la Recensione di una lettura interessante per chi deve affrontare il passaggio dall'infanzia all'adolescenza

101 cose da fare per andare alle medie e uscirne vivi

Il salto dalla scuola elementare alla scuola media, più di ogni altra cosa, rappresenta il passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Per la maggior parte dei casi, almeno e con maggior impatto rispetto alla migrazione dalla terza media alle scuole superiori. Probabilmente è una questione di sensibilità.

Alle elementari si è di fatto ancora bambini e ci si trova in un contesto in cui i più piccoli sono davvero piccoli e i grandi non sono per niente grandi. Alle medie, invece, è tutto diverso. Chi entra in prima e si guarda alle spalle vede l'infanzia, mentre se si volta ha davanti a sé le paure e le tentazioni dell'adolescenza inoltrata di chi (forse anche ripetente) smania per andare al liceo e magari già guida il motorino.

Come affrontare i problemi dell'adolescenza

Dalle elementari la scuola media appare come un luogo misterioso e popolato da strani individui e l’idea di doverci mettere piede spesso non fa dormire sonni tranquilli agli studenti. Per una ragazza - o un ragazzo - di 10 anni può sembrare un destino spaventoso del quale magari ci si vergogna a parlarne con i genitori o con i propri fratelli. Fortunatamente in soccorso di molti ragazzi è in arrivo una speciale sorella maggiore che sarà disposta a svelare qualche trucco del mestiere per essere pronti, fichi e preparati in questa nuova avventura.

A più giovani, ma anche a tutti quei genitori che il prossimo settembre porteranno i loro figli davanti al cancello delle medie e li vedranno entrare in questa nuova avventura (forse perché non mi accompagnare che non vado più alle elementari potrebbe essere la frase più quotata nelle agenzie di scommessa. Più di un figlio nei prossimi 365 giorni per il principe Harry e Megan, per intenderci) consigliamo un libro. Si tratta di 101 cose da fare per andare alle medie e uscirne vivi di Annalisa Strada, edito da DeAgostini con le illustrazioni di Mirella Mariani.

L'autrice scrive da sempre libri per bambini e ragazzi e insegna italiano proprio in una scuola media. Inutile dire che entrambe le cose le fa con straordinaria e smisurata passione. Ha pubblicato oltre ottanta titoli, molti dei quali tradotti all'estero, e ha vinto diversi premi, tra cui il celebre Premio Andersen. Praticamente il Premio Strega degli autori per ragazzi. Sul titolo e sulla particolarità del libro, l'autrice risponde così: 

Ho scelto 101 prove e non 100, semplicemente perché niente è mai del tutto finito a scuola: terminata un’esperienza ne comincia un’altra, proprio come quando conti e dopo un bel numero tondo, tipo il 100 o il 1000, ricominci da capo aggiungendo 1, 2, 3… e cosi via oppure come quando ti sembra di essere arrivata a un traguardo importante, ma subito dopo te ne prefissi un altro da raggiungere. Queste 101 prove, contenute nel libro, sono tutt'altro che convenzionali, così come non sono certo comuni l’estro e la creatività dell'autrice che ha pensato questo libro per i ragazzi dai 9 anni in su con un approccio divertente alle sfide della crescita e condito con un umorismo mai canzonatorio bensì costruito a misura di decenne.

A corredo del volume, un finale decisamente romantico: una tasca speciale in cui lasciare messaggi, ricordi o buoni propositi all’Io del futuro, da sigillare e tenere in serbo fino all'ultimo giorno delle medie. Un manuale esilarante (e utile), da leggere quando si vuole, specie in questo caldo agosto che catapulterà i vostri figli (ma anche voi genitori) dalla quinta elementare alla prima media.

gpt inread-bambino-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-bambino-0