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Latte materno: nutrimento ideale per crescere e svilupparsi in salute

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In occasione della Settimana Mondiale per l'allattamento materno, Fabio Mosca, presidente della SIN descrive i vantaggi del latte materno nutrimento ideale per i bambini

Latte materno nutrimento ideale 

Sempre pronto all'uso, igienicamente adeguato e alla giusta temperatura, il latte materno è un alimento su misura, si adatta ai bisogni delle varie fasi di crescita, cambia composizione nel tempo modificando la propria formula. Un alimento 'vivo' che varia nell'arco dell'allattamento, della giornata, ma anche della stessa poppata.

A descrivere i vantaggi del latte di mamma è il presidente della Società italiana di neonatologia (Sin), Fabio Mosca, in occasione della Settimana mondiale per l'allattamento materno che si celebra ogni anno dal 1 al 7 ottobre.

Allattare al seno - sottolinea Mosca - è un metodo senza pari per fornire ai bambini un nutrimento ideale per crescere e svilupparsi in salute. E' inoltre parte integrante del processo riproduttivo, con notevoli implicazioni positive per la salute del neonato e della madre. L'allattamento esclusivo al seno fino ai 6 mesi compiuti e la tutela dell'allattamento materno, prima e dopo il parto, devono essere un obiettivo prioritario di tutti i neonatologi/pediatri, se si vuole mettere veramente il neonato al centro del futuro.

Benefici dell'allattamento al seno

I vantaggi dell'allattamento materno sono innumerevoli, evidenziano gli esperti, "dal punto di vista nutrizionale, ma anche pratico e relazionale, contribuendo a instaurare e poi fortificare il rapporto tra mamma e neonato e creando un continuum tra 'prima' e dopo la nascita".

Secondo un recente studio condotto in 100 Paesi all'interno dell'iniziativa Alive & Thrive, estendere la sua pratica a tutti i bambini potrebbe salvare più di 820 mila vite ogni anno e comportare risparmi per 340 miliardi di dollari annui. L'allattamento materno è vivamente consigliato da tutte le società scientifiche neonatologiche e pediatriche, nazionali e internazionali, raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità, dall'Unione europea e dal ministero della Salute, e dovrebbe essere esclusivo per almeno i primi 6 mesi di vita, protraendosi in base alle esigenze e alla volontà di madre e bambino.

Corretta informazione e ampio sostegno

Per quanto si tratti di un atto naturale, l'allattamento materno richiede una corretta informazione e un ampio sostegno, nella famiglia, nella comunità, nel sistema sanitario e nel contesto sociale e lavorativo. L'indagine nazionale 2014 sull'allattamento, condotta dal Tavolo tecnico operativo interdisciplinare sulla promozione dell'allattamento al seno del ministero della Salute, evidenzia chiaramente che in Italia il tasso di allattamento esclusivo presenta una forbice statistica molto ampia: in uscita dalla maternità varia dal 20% al 97% e a 5 mesi dal 12% al 30%, documentando per l'Italia una grande disomogeneità.

"Se ne deduce - osservano gli esperti - che le pratiche assistenziali ospedaliere e territoriali in alcuni contesti non favoriscono ancora in maniera adeguata l'avvio e la durata dell'allattamento". La grande maggioranza delle donne può e dovrebbe allattare al seno e la grande maggioranza dei bambini può e dovrebbe ricevere il latte materno, ribadiscono gli specialisti. Per favorire l'allattamento è però necessario supportare le famiglie in ogni modo possibile, per consentire alle madri di essere serenamente vicine ai propri figli, senza restrizioni, anche alle mamme dei prematuri per le quali è necessaria l'apertura delle Terapie intensive neonatali senza limitazioni di orario.

La promozione dell'allattamento, dunque, deve essere un percorso virtuoso, che inizia in ospedale, ma che poi prosegue nei primi due anni di vita, mettendo il neonato al centro delle scelte politiche e istituzionali, per creare e incentivare condizioni che permettano alle mamme di continuare ad allattare anche dopo i primi mesi, come di recente richiesto dalla Sin ad esempio, prolungando il congedo di maternità almeno per i sei mesi successivi al parto.

In occasione della Settimana per l'allattamento materno, la Sin ha realizzato quest'anno diverse iniziative tra cui un numero speciale di 'Sin Informa', il suo magazine, completamente dedicato alla promozione dell'allattamento al seno. L'attenzione dei neonatologi va anche alle Banche del latto umano donato, fondamentale quando il latte della mamma è insufficiente o del tutto assente. "Molto è stato fatto - concludono gli esperti - ma molto deve essere ancora fatto, nell'ottica di una riduzione dei costi operativi e gestionali delle Banche e di un miglioramento del servizio che consenta di coprire tutto il territorio, comprese le regioni che al momento ne sono sprovviste".

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