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Come facilitare l'attacco al seno del neonato: consigli pratici

di Francesca Capriati - 20.06.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Come facilitare l'attacco al seno del neonato: come allattare al seno i primi giorni, video con consigli per allattare e per una suzione nella posizione corretta

Come facilitare l'attacco al seno del neonato

Il successo dell'allattamento al seno dipende dal posizionamento e dall'attaccamento del bambino: una delle prime difficoltà che incontriamo quando avviamo l'allattamento è proprio trovare il modo per favorire la suzione con il giusto attaccamento. Sappiamo bene che quando il bambino è posizionato e attaccato correttamente, si nutrirà bene e non sentiremo dolore. E' frequente avvertire un certo fastidio all'inizio, le prime volte che allattiamo, ma poi ci si abitua e si trova anche la posizione più adatta per entrambio. Come facilitare l'attacco al seno del neonato?

In questo articolo

Come allattare al seno i primi giorni

Dopo il colostro arriva la montata lattea: nei primi giorni è normale sentirsi impacciate e insicure. Proveremo diverse posizioni e non dobbiamo farci scrupoli nel chiedere aiuto ad un'esperta, come una consulente per l'allattamento o l'ostetrica. 

Circa due-quattro giorni dopo la nascita il seno diventerà più caldo e più pieno: la montata lattea è arrivata e il bambino potrebbe volersi attaccare più a lungo e magari meno spesso. Ricordiamo sempre che più latte il piccolo prenderà, più latte produrremmo.

Come correggere l'attacco al seno

La cosa più importante per una corretta suzione, la bocca del bambino deve essere ben aperta e deve comprendere gran parte dell'areola, e non solo il capezzolo. Le guance del piccolo devono essere sempre piene e non si devono sentire suoni simili agli schiocchi: solo il suono tipico della deglutizione. Se dovessimo accorgerci che l'attacco è sbagliato basterà staccare delicatamente il bambino, infilando un mignolo nell'angolo della bocca, per riattaccarlo in modo corretto.

Come facilitare l'allattamento con un massaggio alla bocca del neonato e per migliorare la suzione: ce lo spiega l'osteopata, il Dottor Matteo Silva.

Le cose da fare, passo dopo passo

  1. Avvicina il bambino al tuo corpo in modo che non debbano allungarsi per raggiungere il tuo seno
  2. Controlla che la testa e il corpo del bambino siano in linea retta rivolti nella stessa direzione
  3. Sposta il naso del bambino sul capezzolo in modo che possa raggiungere il seno sotto il capezzolo
  4. Sostieni il collo, le spalle e la schiena del bambino, assicurandoti che la sua testa sia libera di muoversi
  5. Il bambino dovrebbe inclinare la testa all'indietro e aprire la bocca: se la bocca del tuo bambino non si apre, incoraggialo strofinando delicatamente il capezzolo contro il labbro superiore e allontanandoti finché non si apre completamente
  6. Per attaccarsi correttamente, la lingua e il labbro inferiore del bambino devono prima entrare in contatto con il seno

I segnali che non si è attaccato bene

  • L'allattamento è doloroso
  • ciuccia per poco tempo e poi si stacca innervosito
  • le guance sono tirate dentro e increspate
  • il piccolo è irrequiete e si stacca dal seno.

Come capire se il neonato si è attaccato bene al seno

Quando il bambino è ben attaccato:

  • il suo mento tocca il seno
  • la bocca è spalancata
  • le guance sono rotonde e piene, non risucchiate o con fossette
  • la suzione è piena e lenta
  • puoi vedere parte del tuo seno sopra il labbro superiore del bambino
  • provi una sensazione forte e trascinante

Se il bambino si nutre correttamente dal seno, non emette alcun suono simile a uno schiocco, quando ha finito si addormenta.

 

Il segreto è cercare sempre la posizione per te più comoda. Per agevolare il riflesso di eiezione del latte, dovresti sedere in una posizione rilassata. Le posizioni più corrette per allattare al seno sono soprattutto due:

  • La "culla" o "abbraccio" è la posizione più diffusa: la mamma è seduta e tiene con le braccia il bambino verso di sé, come abbracciandolo;
  • L'abbraccio "trasversale" o "incrociato" tenendo la schiena e la testa del bambino con il braccio opposto rispetto al seno che allatta, la mamma riesce a sostenere molto meglio il neonato, tenendolo anche fermo.
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