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Candida al seno durante l'allattamento. Cosa fare?

di Francesca Capriati - 12.04.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Candida al seno durante l'allattamento: sintomi e rimedi per la candida al seno. Come capire se ho la candida al seno e come curare il mughetto al seno

Candida al seno durante l'allattamento

Una delle condizioni più dolorose dell'allattamento al seno è causata dalla Candida albicans (nota anche come mughetto), un'infezione fungina che può colpire la bocca, la vagina e anche il seno. Vediamo come riconoscere i sintomi di una candida al seno durante l'allattamento e cosa fare.

In questo articolo

Candida seno allattamento sintomi

Come capire se ho la candida al seno? Ecco alcune indicazioni e i prinicipali sintomi da non sottovalutare.

  • Prurito o bruciore della pelle sopra i capezzoli e sull'areola;
  • indolenzimento della pelle;
  • forte dolore quando il bambino si attacca al seno che peggiora progressivamente;
  • ipersensibilità dei capezzoli al freddo;
  • dolore e disagio quando si fa la doccia;
  • cambiamento di colore della pelle del capezzolo e dell'areola che diventano rosa oppure rosso brillante subito dopo la poppata;
  • la pelle appare lucida, di colore brillante, dall'aspetto irritato, umida e talvolta si possono notare piccoli grumi come delle capocchie di spillo;
  • i capezzoli sono screpolati e non guariscono, anzi diventano bianchi durnate la poppata;
  • non c'è eruzione cutanea o secrezione;
  • in alcuni casi il dolore può attenuarsi durante la poppata e tornare lancinante dopo un paio d'ore.

La candida interessa sempre entrambi i seni contemporaneamente e spesso inizia dopo che la madre o il bambino hanno assunto un ciclo di antibiotici. Molte donne riferiscono di aver avvertito per qualche giorno un dolore fisso e sordo ai capezzoli, un miglioramento temporaneo e poi un ritorno del dolore diventato lancinante.

Il bambino potrebbe manifestare:

  • eruzione di colore bianco su lingua e gengive;
  • dermatite da pannolino;
  • irritabilità e rifiuto ad attaccarsi.

Candida al seno come curarla

È importante curare sia la madre che il bambino anche quando c'è alcun segno di candida nella bocca del bambino. Il trattamento èa base di farmaci antifungini sia topici che orali.

Cura per la madre

  • Si inizia con una crema al miconazolo (come il Daktarin) che va applicata su capezzolo e areola dopo ogni poppata.
  • Il medico potrà anche prescrivere una terapia con capsule di Fluconazolo.

Cura per il bambino

  • Il pediatra prescriverà una soluzione liquida a base di Nistatina oppure un gel per uso topico.

E' importante seguire con grande attenzione la terapia prescritta.

Si può allattare?

Se abbiamo scoperto di avere la candida al seno è inutile pensare di interrompere l'allattamento per proteggere nostro figlio: è già stato esposto all'infezione e probabilmente ce l'ha anche lui. Possiamo, quindi, continuare ad allattare a meno che il dolore non sia troppo forte (in quel caso nessun senso di colpa a sospendere l'allattamento e magari usare il tiralatte). Non dobbiamo stupirci se il bambino sembra a disagio, è irritato e si rifiuta di attaccarsi.

Quando passa il dolore?

Una volta che il trattamento è iniziato sia per la madre che per il bambino, il dolore aumenterà e poi normalmente comincia a diminuire entro 2-3 giorni. E' frequente che si ripresenti dopo 7-10 giorni per poi quasi scomparire.

Può volerci anche un mese per eradicare completamente l'infezione, quindi non bisogna sospendere la terapia appena ci si sente meglio, ma seguirla fino alla fine con accuratezza.

Candida al seno: rimedi naturali

La candida al seno va curata con rande attenzione seguendo la terapia farmacologica consigliata da medico e pediatra. Al tempo stesso bisogna seguire alcuni importanti accorgimenti:

  • Lava le mani prima e dopo aver toccato il seno, dopo aver usato il bagno e dopo aver cambiato il pannolino del bambino;
    lava il ​​seno: prenditi cura del tuo seno mantenendolo pulito e asciutto. Dopo l'allattamento, sciacqua i capezzoli con acqua o una soluzione di aceto e acqua (in proporzione di 1 a 4), quindi lasciarli asciugare all'aria;
  • se puoi tieni i capezzoli esposti al sole per alcuni minuti ogni giorno;
  • lava gli oggetti del bambino: fai bollire o usa acqua calda e sapone per lavare accuratamente ogni giorno ciucci, biberon, capezzoli, massaggiagengive, giocattoli e le parti lavabili del tiralatte; cambia spesso le coppette assorbilatte: se lasci le coppette bagnate sul seno, aumentano il tasso di umidità e favoriscono la proliferazione dell'infezione. Quindi cambia le coppette ogni volta che si bagnano;
  • mantieni il reggiseno da allattamento pulito e asciutto;
  • lavare il reggiseno, i vestiti per l'allattamento, il pigiama e le lenzuola in acqua calda e candeggina;
  • assumi i probiotici come Lactobacillus acidophilus, oppure yogurt con colture attive;
  • riduci lo zucchero perché favorisce l'infezione fungine.
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