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A.I.B.L.U.D. Onlus, Associazione Italiana Banca del Latte Donato

di Redazione PianetaMamma - 22.05.2009 Scrivici

A.I.B.L.U.D. Onlus, Associazione Italiana Banca del Latte Donato: un gesto d’amore e di solidarietà per quei bimbi che non hanno a disposizione il latte materno

Forse non tutte le mamme conoscono

A.I.B.L.U.D. Onlus, Associazione Italiana Banca del Latte Donato

. L’associazione è nata nel 2005 e persegue dei nobili ed importanti obiettivi. Si occupa tra le altre cose di:

- promuovere studi sul latte umano e sul suo utilizzo;

- diffondere l’utilizzo del latte umano donato nei Centri di Neonatologia e, in particolare, nelle Terapie Intensive Neonatali;

- sensibilizzare l’opinione pubblica sui vantaggi del latte di donna e sulla sua donazione.

Organizzano anche dei corsi di aggiornamento rivolte a tutti gli operatori che si impegnano nell’area materna e infantile.

Non si tratta di poco se considerate che per molti bambini in condizioni precarie il latte donato è la migliore alternativa al latte della loro madre. Ecco perché le banche del latte donato svolgono un’attività importantissima e preziosa. Proprio così: la banca del latte si occupa di

selezionare, conservare e distribuire il latte donato

. Il latte donato risulta essere molto importante soprattutto nei

neonati pretermine

e nei primi giorni di vita qualora non sia disponibile il latte materno. Il latte di banca è stato proposto anche in seguito ad interventi di chirurgia gastro-intestinale.

Chi decide di donare il latte compie un gesto d’amore assoluto che sarà d’aiuto a chi si trova in una condizione di particolare fragilità.

Purtroppo però, come accade per chi dona il sangue, o il midollo spinale o il plasma o il

sangue del cordone ombelicale

,

non tutte le mamme possono però diventare donatrici

.

La “candidata ideale” deve essere in buona salute, condurre una vita sana, allattare da meno di sei mesi ed avere una

quantità di latte superiore a quella che è necessaria al proprio figlio

. Chi fa uso di droghe, chi prende certi farmaci o fa un uso esagerato di alcolici non può donare il latte. In ogni caso il personale della banca latte si attiverà per compiere tutti gli esami del caso e valutare l’idoneità della mamma.

La quantità di latte da donare varia da mamma a mamma e anche a seconda del periodo di allattamento.

Purtroppo le banche del latte almeno per il momento non sono in tutta Italia.

Potete comunque avere una panoramica  cliccando su 

questo link

Fonte:

http://fitnessblog.girlpower.it/benessere/gravidanza-benessere/associazione-italiana-banca-latte-umano-donato/

Martina Braganti

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