Home Gravidanza Prepararsi al parto

Massaggio perineale in gravidanza: a cosa serve e come si fa

di Francesca Capriati - 14.10.2022 Scrivici

massaggio-perineale-in-gravidanza
Fonte: shutterstock
Massaggio perineale in gravidanza: a cosa serve il massaggio del perineo? Quando iniziare e come funziona: come si fa il massaggio perineale pre parto

Massaggio perineale in gravidanza

Un massaggio perineale si concentra sul perineo - l'area compresa tra la vagina e l'ano - e ha l'obiettivo di rendere questa zona più elastica in modo da ridurre il rischio di lacerazioni durante il parto. Ma quando si dovrebbe iniziare a fare il massaggio perineale in gravidanza, come farlo in modo corretto e quali benefici possiamo aspettarci.

In questo articolo

Cos'è il perineo

Il perineo è quell'insieme di parti molli che chiudono l'apertura inferiore del bacino e che formano una specie di diaframma. Durante la gravidanza, e soprattutto nell'ultimo trimestre, la tonicità e la resistenza del perineo vengono messi a dura prova e la muscolatura si indebolisce. Per questo spesso viene consigliato alle future mamme di fare un po' di ginnastica perineale con esercizi appositi, chiamato esercizi di Kegel, che servono proprio a rafforzare la muscolatura del perineo in vista del parto e a ridurre il rischio di leggera incontinenza e prolasso.

A cosa serve il massaggio del perineo?

È stato dimostrato che l'esecuzione di un massaggio perineale regolare a aprtire dalla settimana 34 di gravidanza rende più elastici e resistenti la pelle e i muscoli intorno al perineo, riducendo il rischio di lacerazione o la necessità di un'episiotomia.

Massaggio al perineo in gravidanza, quando iniziare

Quando fare il massaggio al perineo in gravidanza? Si consiglia di eseguire il massaggio perineale a partire dalla 34sima settimana di gravidanza, per 3-4 volte a settimana per 3-4 minuti.

È meglio evitare il massaggio perineale se si ha un'infezione vaginale.

Come si fa?

Come prima cosa è importante acquistare un olio specifico per massaggio perineale in farmacia o nei negozi specializzati. Evitiamo di usare una crema idratante o un qualsiasi olio che non sia appositamente formulato per quella zona del corpo e per la gravidanza.

  • Preparati a sentirti il ​​più a tuo agio e rilassato possibile. Questo può significare adattare il tuo ambiente abbassando le luci e usando cuscini o cuscini per il supporto.
  • Crea un ambiente in cui potrai sentirti rilassata e tranquilla: cuscini, luci soffuse, silenzio;
  • lava le mani e siediti in posizione comoda, avvicina le ginocchia verso il petto e aprile come un libro;
  • può essere più comodo fare il massaggio poggiando il piede sul bordo della vasca o su uno sgabello, come se dovessi inserire un assorbente;
  • metti piccola quantità di olio sulla zona del perineo.

L'ostetrica Sara Notarantonio spiega di inserire due dita nella vagina e massaggiare formando una U per 5-10 minuti.

Eseguire dei movimenti circolari con il pollice sulle grandi e piccole labbra. Continuare con il massaggio fino a quando l'olio non si sarà assorbito. Introdurre l'indice e il medio di entrambe le mani all'interno della vagina e fare un movimento di apertura, pressione, verso destra e sinistra.

Lo può fare il partner?

Certamente, a patto di spiegare bene a cosa serve e perché è importante per te farlo. Invece dei pollici il partner dovrebbe usare gli indici e preferire il metodo di pressione verso il basso a forma di U.

Il massaggio perineale fa male?

Il massaggio perineale non fa male, all'inizio può essere un po' difficile e dare un po' di bruciore, ma poi ci si abitua e non è spiacevole. Ovviamente è importante consultare il medico prima di iniziare il massaggio perineale ed evitarlo in caso di complicanze o gravidanza a rischio.

Video massaggio perineale in gravidanza

In questo video realizzato dal gruppo Ostetriche SIUD vediamo come fare correttamente il massaggio al perineo.

Come fare per non lacerarsi durante il parto?

Infine qualche consiglio per ridurre il rischio di subire lacerazioni durante il parto:

  • Evitare la spinta attiva o la manovra 'Valsalva': spingi quando senti la voglia di farlo ed evita di trattenere il respiro;
  • Evitare di partorire stese sulla schiena: sono consigliabili posizioni erette ma, se sei sul letto, anche sdraiata sul lato sinistro o destro;
  • Applicare un impacco caldo sul perineo durante il travaglio.
gpt inread-gravidanza-0
Continua a leggere

articoli correlati