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Alimentazione e fecondazione assistita, cosa mangiare durante il percorso PMA

di Simona Bianchi - 27.05.2024 Scrivici

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C’è un legame tra alimentazione e fecondazione assistita? Quali cibi preferire e quali evitare per favorire la fertilità

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Alimentazione e fecondazione assistita, cosa mangiare per favorire l’attecchimento dell’embrione

Quando si parla di alimentazione e fecondazione assistita s'intende che, se si sta seguendo un percorso PMA, si dovrebbe fare attenzione anche a ciò che si mangia. Ci sono infatti cibi e abitudini che favoriscono la fertilità mentre altri possono danneggiarla. È fondamentale ricorrere a un'alimentazione sana ed equilibrata perché aumenta la qualità gametica sia nella donna che nell'uomo e permette di raggiungere la giusta percentuale di grasso corporeo. Il giusto indice di massa corporea è fondamentale in previsione di una stimolazione ovarica. Una dieta varia riduce anche gli effetti collaterali della terapia farmacologica, quali stipsi, cefalea, ritenzione idrica e gonfiore alimentare. Il consumo di frutta e verdura di stagione è fondamentale per assumere la giusta quantità di molecole antiossidanti, sono importanti anche le fibre e non possono mancare nella dieta fonti di grassi buoni, amici indiscussi della fertilità.

Quali cibi scegliere durante un percorso di fecondazione assistita

Valide alleate dell'infertilità maschile sono le verdure arancioni, ricche in betacarotene, quelle a foglia verde, ricche in folati, le crucifere, i frutti di bosco e i frutti rossi come fragole e melagrane. Per favorire la fertilità in uomini e donne sono anche utili le erbe aromatiche e le spezie, soprattutto zenzero, curcuma e cannella. Amici indiscussi della fertilità sono poi olio extravergine di oliva, avocado, cocco, olive, semi oleosi e frutta secca a guscio ma anche uova biologiche, pesce azzurro e salmone selvaggio, ricchi in acidi grassi omega-3. Per le cellule gametiche in via di sviluppo è consigliato il consumo di pesce, uova e carni di qualità.

Cosa non mangiare durante un percorso di fecondazione assistita

Per quanto riguarda gli alimenti da evitare perché potrebbero sfavorire l'attecchimento dell'embrione, bisognerebbe dire no ai cibi confezionati e processati a livello industriale. Per mantenere un basso carico glicemico è utile ridurre gli zuccheri semplici, contenuti in alimenti quali biscotti, cornflakes, gelati, dolci di vario tipo, barrette ma anche yogurt ed evitare il consumo dei cereali raffinati e dei loro derivati.

Da limitare infine salumi e formaggi stagionati perché fonti di acidi grassi saturi e sale ma anche formaggi freschi e latticini in generale. Le bevande da non assumere sono invece quelle alcoliche e quelle zuccherate, compresi succhi di frutta e tè freddi. Andrebbe limitato il consumo pure di bevande nervine come caffè e tè nero a causa del loro contenuto di caffeina.

Quanto incide l’alimentazione sulla fertilità

Come spiega l'universotà La Sapienza, l'alimentazione ha un enorme impatto sulla salute fisica e mentale ed è attraverso la dieta che riusciamo a fornire al nostro corpo le energie e i nutrienti necessari per svolgere tutte le sue funzioni. Per questo motivo il cibo ha una grande influenza sulla capacità riproduttiva. Seguire un'alimentazione corretta aiuta il corpo a rimanere in forma e a controllare il peso. Il sovrappeso e l'obesità sono infatti considerati fattori di rischio, soprattutto nei confronti della fertilità femminile, in quanto compromettono la funzione ovulatoria. Anche l'eccessiva magrezza non è salutare per un corpo che cerca di concepire. Inoltre, attraverso la dieta si può condizionare l'ovulazione e gli stati infiammatori nella donna e migliorare il quadro seminale nell'uomo. Di fatto, il cibo può influenzare la salute dell'intestino, la funzione epatica, i livelli di ormoni e di glicemia/insulina. Mangiare sano permette la detossificazione epatica attraverso la quale vengono rimossi eventuali batteri patogeni e tossine che potrebbero ostacolare la fertilità. Uno stile alimentare corretto sostiene il benessere intestinale e, di conseguenza, il sistema immunitario che ha un ruolo fondamentale nel ridurre gli aborti causati da rigetto durante un percorso di fecondazione in vitro.

9 cibi che aumentano la fertilità

I docenti del Master in biologia della Nutrizione per la riproduzione umana dell'università La Sapienza di Roma elencano 9 alimenti che aumentano la fertilità:

  • Avocado, è fonte di importanti vitamine, come la vitamina E, la cui integrazione aiuta a migliorare lo spessore endometriale. Inoltre è ricco di potassio, di grassi monoinsaturi, di fibre e acido folico, importanti durante le prime fasi della gravidanza.
  • Semi di girasole, aiutano in particolare la fertilità maschile, poiché, grazie alla vitamina E, migliorano la motilità e quantità dello sperma
  • Salmone, ricco di omega-3, proteine e grassi "buoni" supporta lo sviluppo del feto durante la gravidanza
  • Noci, sono ricche di omega-3 e omega-6, che regolano i livelli di ormoni, e di vitamina B ed E, che mantengono in salute il corpo e migliorano la fertilità. Negli uomini, l'assunzione di noci porta a un miglioramento della motilità, quantità e morfologia dello sperma
  • Uova, sono ricche di proteine e colina, che ha effetti positivi sullo sviluppo del feto. In particolare, il tuorlo dell'uovo è un'importante fonte di vitamina B, omega-3 e acido folico, che favoriscono lo sviluppo dell'embrione dopo il concepimento
  • Asparagi forniscono al corpo più della metà della dose giornaliera raccomandata di acido folico e vitamina K che rafforzano la salute riproduttiva della donna e la fertilità maschile
  • Fagioli e lenticchie, sono ricchi di proteine vegetali, che aiutano a ridurre il rischio di infertilità ovulatoria, e acido folico, componente importante per il concepimento e lo sviluppo sano dell'embrione
  • Bacche, lamponi e mirtilli sono alimenti ricchi di antiossidanti naturali e nutrienti antinfiammatori che migliorano la fertilità sia maschile che femminile. Anche il melograno aiuta nella fase di concepimento in quanto ricco di antiossidanti, vitamine e folati
  • Verdura a foglia scura come cavoli, spinaci e bietole sono cibi ricchi di fibre e nutrienti prenatali come calcio, ferro e folati.

Fonti

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