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Posso restare incinta con la spirale?

di Ines Delio - 09.07.2024 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Benché sia considerato uno dei metodi contraccettivi più efficaci, può accadere di rimanere incinta con la spirale: perché succede e cosa fare?

In questo articolo

Si può rimanere incinta con la spirale?

La spirale è tra i metodi contraccettivi più efficaci, basti pensare che la sua affidabilità è considerata superiore al 99%. Rimanere incinta con la spirale è una possibilità molto remota, tuttavia può accadere. Scopriamo perché in alcuni casi non funziona e cosa fare se si instaura una gravidanza.

Cos'è la spirale?

La spirale contraccettiva, anche nota con la sigla di IUD (acronimo di intra-uterine device) consiste in un piccolo dispositivo progettato per il suo inserimento nell'utero, che influisce sui movimenti e sulla sopravvivenza degli spermatozoi, in modo che non riescano a raggiungere l'ovulo e a fecondarlo.

In commercio si trovano attualmente due tipologie di spirale contraccettiva:

  • spirale contraccettiva ormonale, un dispositivo in plastica dotato di una membrana semipermeabile contenente levonorgestrel, una versione sintetica del progesterone; viene rimosso ed eventualmente sostituto una volta esaurita la scorta progestinica del dispositivo (in media dai 3 ai 5 anni)
  • spirale di rame, un piccolo dispositivo di plastica avvolto da un sottile filo di rame, che esercita un'azione anticoncezionale andando ad agire sulla motilità e sulla sopravvivenza degli spermatozoi nell'utero; si differenziano per forma e grandezza e sarà il ginecologo a scegliere la più adatta in base alle caratteristiche dell'utero

È possibile una gravidanza con la spirale?

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), le spirali al rame hanno un tasso di fallimento dello 0,8%, mentre il sistema intrauterino al levonorgestrel ha un tasso di fallimento dello 0,1-0,4%. Tuttavia, la gravidanza è possibile se una donna ha un rapporto sessuale entro 7 giorni dall'impianto. Una donna può anche rimanere incinta con uno IUD se questo cade dalla sua sede. La spirale deve infatti rimanere nell'utero per prevenire una gravidanza. Ma a volte può spostarsi e scivolare nella cervice, che si trova sotto l'utero. In questo caso, è probabile restare incinta.

Stando all'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), il rischio di espulsione dello IUD è del 2-10% entro un anno dal suo inserimento.

L'ACOG ha anche rilevato che le donne che allattano al seno o che mettono la spirale poco dopo il parto possono avere maggiori probabilità di spostare lo IUD. In alcuni casi, quando questo accade, può essere espulso completamente, in altri casi può semplicemente spostarsi di posizione.

Come capire se la spirale si è spostata?

Non sempre ci si accorge che lo IUD si è spostato, talvolta ciò non comporta alcun sintomo. In caso contrario, si potrebbero notare alcuni campanelli d'allarme. Nello specifico, è importante rivolgersi immediatamente al proprio ginecologo se:

  • la cordicella della spirale sembra più corta o più lunga del normale
  • si ha un sanguinamento abbondante anomalo
  • si hanno dolori anomali alla parte inferiore della schiena o all'addome
  • si hanno perdite vaginali insolite

Tipi di gravidanza con la spirale

Se la spirale non funziona, il medico potrebbe individuare una di queste tipologie di gravidanza.

Gravidanza intrauterina, ossia una una gravidanza che evolve correttamente quando l'embrione viene trasferito in utero, come dovrebbe accadere normalmente.

Gravidanza ectopica, che consiste nell'impianto di un ovulo fecondato in una posizione anomala, per esempio nelle tube di Falloppio. In una gravidanza ectopica il feto non può sopravvivere e, se non viene diagnosticata e trattata tempestivamente, può causare un'emorragia potenzialmente letale nella donna.

Poiché gli IUD prevengono le gravidanze in utero, è più probabile che si verifichi una gravidanza ectopica rispetto a una gravidanza normale. Tuttavia, questo non significa che il rischio di gravidanze ectopiche in generale sia maggiore solo perché si fa uso della spirale.

Cosa fare se si rimane incinta con la spirale?

Se si rimane incinta con la spirale e si decide di portare avanti la gravidanza, il ginecologo cercherà di rimuovere il dispositivo quanto prima. Se rimane inserito, è infatti probabile che si verifichino complicanze come aborto spontaneo, parto prematuro, infezioni batteriche e basso peso alla nascita. Più tempo si aspetta più aumenta il rischio di complicazioni.

Se la cordicella della spirale è visibile, il medico lo rimuoverà delicatamente. Qualora non sia visibile, può essere necessario sottoporre la donna a un'ecografia per determinarne la posizione. Nel caso in cui sia posizionata sopra la cervice, il medico parlerà dei rischi e delle complicazioni del proseguimento della gravidanza.

Fonti

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