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Terzo trimestre di gravidanza, cosa sapere

di Redazione PianetaMamma - 16.07.2020 Scrivici

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Siamo quasi arrivate al traguardo, stai per conoscere il tuo bambino!!! Ecco cosa aspettarti nel terzo trimestre di gravidanza, che va dalla 28esima alla 40esima settimana di gestazione

Terzo trimestre di gravidanza

Il terzo trimestre di gravidanza inizia dalla ventottesima alla quarantesima settimana di gravidanza. In questo ultimi tre mesi il 'pancione' è dovuto sia all’aumento di volume dell’utero, della placenta, del liquido amniotico e dell’irrobustimento del feto che, nella stragrande maggioranza dei casi, si posiziona a testa in giù, in posizione cefalica, che è quella ideale per nascere. Il bambino si a sentire con tanti colpetti e movimenti e questo è un segno di benessere e vitalità. Vediamo cosa accade e cosa sapere.

Peso

L’utero è aumentato di peso e di volume e pesa 800-900 gr contro i 50-60 gr di prima ed è passato da 7-8 cm a 35-36 cm. Il suo volume è di circa 4-5 l., contiene il liquido amniotico (da 500 a 1000 cc), la placenta ed il bambino. Il controllo dei movimenti del bambino è importante perché sono un segno di benessere del feto. Negli ultimi 3 mesi di gestazione si può ingrassare di 2,5-3,5 Kg (200-300 grammi alla settimana).

Sintomi 

Ecco i principali sintomi del terzo trimestre di gravidanza.

  • mal di schiena e talvolta dolore sciatico: dovuti al diverso equilibrio sulla colonna vertebrale
  • potranno comparire le prime contrazioni e dolorini pelvici bassi simili a quelli del ciclo. Questa debole iniziale attività contrattile uterina è la preparazione del corpo al travaglio e parto.
  • riposate il più possibile ed assecondate i vostri bisogni. Se aumentano le perdite bianche vaginali non vi preoccupate e… tranquille, non potrete confonderle con la rottura delle acque! Se si “rompe il sacco” ve ne accorgerete per la consistenza, ma soprattutto perché lo scolo di liquido è costante
  • nella crescita l’utero solleva il diaframma (muscolo che separa il torace dall’addome) variando il respiro che diventa più superficiale e frequente; ciò comporta un po’ di affanno che si ridurrà verso il termine perché quando la testina del bimbo inizierà ad incanalarsi, la “pancia calerà” permettendo respiri profondi che saranno utili nella fase di spinta del parto
  • la crescita dell’utero comporta anche una compressione sullo stomaco che dunque ha meno spazio per digerire aumentando talvolta i bruciori e l’acidità gastrica. Utile ridurre i pasti come quantità ed aumentarne la frequenza, come già dovreste aver fatto nei primi tre mesi, ma soprattutto nel secondo trimestre
  • verso il basso l’utero comprime anche la vescica, da qui il bisogno di urinare spesso anche perché è aumentato il volume di urina come conseguenza dell’aumento della funzione renale
  • potrebbe verificarsi anche stipsi che si può contrastare, eventualmente con supposte di glicerina, microclismi o blandi lassativi.

Durante il terzo trimestre il feto ha bisogno di proteine e ferro. La mamma può quindi mangiare uova, carne di preferenza bianca più leggera. Da consumare anche il pesce e in particolare il pagello e la mormora, ricchi di ferro.

Negli ultimi mesi il peso è più considerevole e la sedentarietà può causare problemi alla pressione, e di conseguenza aumenterà il gonfiore e il malessere alle gambe. La soluzione è evitare il consumo di sale.

Esami da fare durante gli ultimi tre mesi

Tra gli esami che vanno effettuati durante il terzo trimestre, insieme a quelli di routine, c'è il monitoraggio del battito cardiaco fetale a partire dalla 40esima settimana. E' importante perché permette di tenere sotto controllo lo stato di salute del feto. A partire dalla settimana 35 viene fatto anche il tampone vagino-rettale.

Si possono fare sforzi al terzo trimestre?

Nelle ultime settimane di gravidanza il peso del pancione e la stanchezza si fanno sentire, quindi è meglio riposare il più possibile e fare una blanda attività fisica, come camminare o nuotare.

Perfetto anche il corso preparto per imparare tecniche di respirazione e fare esercizi per il pavimento pelvico. Vanno evitati gli sforzi inutili, i lavori pesanti e le attività che possono sovraccaricare la schiena e gli arti inferiori.

Il caldo può far sentire ancora più stanche e spossate. Utilizzate l'aria condizionata, cercate luoghi freschi, non uscite nelle ore più calde. Al mare fate dei lunghi bagni rilassanti (l'acqua vi farà sentire più leggere) e applicate sempre la crema solare ad alto fattore protettivo. Mangiate cibi freschi e digeribili e non dimenticate di bere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno.

La coppia

È il periodo dei preparativi e la vita di coppia sta per cambiare con l’arrivo del vostro bambino. Potrete essere pervase da una sensazione di tranquillità, ma anche di insofferenza ed impazienza perché vi sembra che il parto non arrivi mai. Potrete anche provare solitudine e scarsa protezione anche se ciò non è vero.

Vi accorgerete che anche il partner ha ansie, paure e fantasie sul proprio ruolo e difficoltà a capirvi, ma sicuramente c’è la volontà (o almeno così dovrebbe essere) di aiutarvi.

Durata della gravidanza

A che settimana inizia il terzo trimestre

I tre trimestri di gravidanza

Domande e risposte

Cosa non si può mangiare durante il terzo trimestre?

Anche nelle ultime settimane di gravidanza bisogna continuare a seguire un'alimentazione sana ed equilibrata, eliminando tutti i cibi che possono causare toxoplasmosi laddove non si sia già immuni. E' preferibile mangiare alimenti leggeri e facilmente digeribili, per evitare acidità gastrica e cattiva digestione.

Quando finisce il terzo trimestre?

Con la fine del terzo trimestre si conclude la gravidanza, che dura complessivamente 40 settimane. Quindi il terzo trimestre finisce alla quarantesima settimana, anche se è abbastanza comune che il parto avvenga prima: una gravidanza fisiologica si conclude tra la 37esima e la 42esima settimana, ma solo 1 donna su 20 partorisce nella data presunta del parto.

Quando fare il corso preparto?

Il corso di preparazione al parto va iniziato, in genere, al settimo mese di gravidanza. In alcuni incontri ostetriche, infermiere pediatriche e altri esperti daranno informazioni e consigli utili per come gestire il parto, l'allattamento e i primi tempi insieme al bambino.

Cosa mettere nella valigia per il parto?

E' bene chiedere all'ospedale cosa è consigliato mettere nella valigia per il parto. In genere bisogna portare delle camice da notte aperte con i bottoni sul davanti, dei prodotti per l'igiene personale, asciugamani, slip post parto, assorbenti post parto, vestaglia e ciabatte.

Quanti chili si possono prendere nel terzo trimestre?

Durante gli ultimi tre mesi di gravidanza in media si prende un chilo al mese e quindi, complessivamente, si prendono tra i 2,5 e i 3,5 Kg. Al termine della gravidanza l'aumento di peso sarà di circa 12 kg.

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