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Gravidanza, la pancia e tutto quello che c'è da sapere

di Francesca Demirgian - 21.07.2020 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Una guida completa per seguire la crescita della pancia in gravidanza. Quanto deve crescere, perché diventa dura, come capire se si aspetta un maschietto o una femminuccia e tutto quello che c'è da sapere

Gravidanza, la pancia

La pancia è protagonista di ogni gravidanza. Cambia nel corso dei nove mesi trasformando il corpo della donna per accogliere al meglio il bambino. Cresce insieme a quel senso di maternità che si sviluppa in tutte le donne durante la gestazione.

Oltre ad essere simbolo di maternità per eccellenza, a rendere ogni donna meravigliosa, a portare dentro di sé il piccolino o la piccolina fino al momento della nascita, la pancia è quella che permette di capire alla futura mamma come una gravidanza sta procedendo, che talvolta manda segnali, che altre volte può stancare, far sentire debole la donna.

Oggi dedichiamo una guida proprio alla pancia, in tutta la sua bellezza e in tutta la sua complessità. 

La gravidanza è un momento unico nella vita di ogni donna. Anche per chi ha più gravidanze nel corso della vita, infatti, ognuna è a sè, si distingue e viene ricordata dalle mamme per motivi diversi. Durante i nove mesi la donna cambia insieme al suo bambino e si abitua a convivere con una pancia che cresce ogni mese di più. La accarezza, sente il suo bimbo muoversi. A volte quella stessa pancia si indurisce e la costringe a fermarsi, a non stancarsi troppo, proprio come un campanello d'allarme.

Andiamo a conoscere meglio "il pancione", come viene comunemente chiamato, come cambia, quanto cresce, quali segnali invia alla donna.

La pancia cresce gradualmente e manifesta la crescita dell'utero. Quest'ultimo, infatti, aumenta il suo volume nel corso dei mesi, per fare spazio al bimbo che cresce, alla placenta che deve dargli nutrimento e al liquido amniotico, la cui funzione è quella di proteggere il bambino.

Per i primi 3-4 mesi, la pancia resta abbastanza piccola, per poi crescere gradualmente in modo da far abituare anche il resto del corpo a questo cambiamento fisico della donna (soprattutto i muscoli e la colonna vertebrale). 

Nel primo mese, ad esempio, la mamma non sa nemmeno di essere incinta, la pancia non si vede, ma la donna può iniziare ad avvertire sensazione di gonfiore e di peso nella parte inferiore della pancia. 

Ma vediamo meglio come cambia la pancia nei 9 mesi della gravidanza.

Quando si inizia a vedere il pancione

Come anticipato, nel primo mese di gravidanza fisicamente la donna resta identica. Poco cambia nel secondo mese: la pancia continua a non vedersi, non è cresciuta e non ha cambiato assolutamente il suo volume,  questo perché l’utero è ancora ampiamente sotto l’osso pubico e quindi è impossibile riuscire a vedere qualcosa. Per iniziare a vedere la crescita del pancino bisogna dunque attendere il terzo mese di gravidanza.

Pancia a 3 mesi di gravidanza

Il terzo mese di gravidanza è tra i più delicati ed importanti. E, in questo mese, una donna è meno concentrata sulla crescita della pancia e molto più sulla salute del feto. E' risaputo, infatti, che il superamente del terzo mese mette il bambino "fuori pericolo" da aborti e malformazioni genetiche che, altrimenti, gli esami avanzati ai quali ormai tutte le donne vengono sottoposte in gravidanza (traslucenza nucale e bitest in primis) avrebbero già evidenziato.

E proprio sul finire del terzo mese, tra la 10 e la 12 settimana di gestazione, potremo dire, l’utero è cresciuto abbastanza da uscire dallo scavo pelvico (dal bacino osseo) e spuntare al di sopra dell’osso pubico. Cosa vuol dire? Che potrebbe iniziare ad intraverdersi un pancino, ancora molto piccolo, impercettibile da chi non sa che siete incinta, ma che le future mamme noteranno immediatamente. 

Pancia a 4 mesi

La pancia inizia ad essere più visibile, sviluppandosi in avanti nel corso del quarto mese. Il corpo inizia gradualmente a cambiare. Proprio al quarto mese, alcune donne potrebbero notare la comparsa di una riga verticale più scura che parte dall’ombelico e arriva fino al pube. È la cosiddetta linea nigra, evento assolutamente fisiologico in gravidanza causato dagli ormoni e dalla iperpigmentazione (ovvero colore eccessivo) della cute delle donne incinte. Farà compagnia alla donna fino al termine della gravidanza.

Tabella con misura pancia in gravidanza

Quanto deve crescere la pancia ogni mese? Sappiamo bene che ogni donna è a sé e che ogni fisico femminile è diverso, ma ciò che conta non è tanto il volume della pancia, quanto la crescita del feto. Ad ogni controllo, infatti, il ginecologo inizialmente e l'ostetrica nelle ultime fasi misurano con ecografo o con la cosiddetta "manovra di Leopold" (avvicinamento delle mani alla pancia per capire la distanza l'altezza raggiunta dall'utero rispetto al bacino).

All'incirca, la crescita che ci si aspetta è quella di 1 centimetro a settimana. Nelle ultime settimane di gravidanza la crescita talvolta può arrestarsi e la pancia diminuire di volume. Non c'è da allarmarsi, però, poiché questo particolare fenomeno è generato dallo spostamento del bambino che scende nella pelvi, pronto a nascere.

La misurazione della pancia e, nello specifico, la misurazione della crescita del fondo uterino è fondamentale da monitorare. Qualsiasi anomalia, infatti, deve essere approfondita per tempo con approfondimenti ed esami specifici.

Pancia che non cresce in gravidanza, cosa fare?

Se nei primi mesi della gravidanza, la pancia che resta piccola è un fattore normale, con l'avanzare dei mesi, una pancia piccola, che resta sempre uguale, deve insospettire. Le cause per cui una pancia non cresce sono diverse ma potrebbero manifestare un ritardo o un arresto della crescita del feto. Solitamente la causa è un mancato apporto di ossigeno e nutrienti da parte della placente. Un problema che è legato alla mamma, una patologia materna che non consente ossigenazione e nutrimento sufficiente al bambino. La non crescita della pancia potrebbe essere provocata anche dalle abitudini di vita errate della madre (fumo, assunzione di bevande alcoliche, droghe, scarsa alimentazione, etc.).

I problemi di crescita del feto, però, potrebbero essere generati anche da malformazioni o patologie che interessano il bambino. Sarà il ginecologo ad individuarne le cause, sottoponendo - se necessario - la donna ad ulteriori esami.

Pancia dura in gravidanza

La pancia dura è un fenomeno abbastanza diffuso tra le donne in dolce attesa. Può verificarsi sia nel primo trimestre, sia al termine della gravidanza, ma le ragioni sono diverse. Nel primo mese si possono avvertire dei dolori alla pancia, dovuti all'impianto dell'embrione, ma è assolutamente naturale e non c'è da preoccuparsi. Nelle ultime settimane di gravidanza, invece, ci sono momenti in cui la pancia diventa dura come una pietra. Da cosa dipende? O dalla posizione che il bambino ha assunto nella pancia, ad esempio se sederino o schiena puntano in alto o - più frequentamente - si tratta di contrazioni. Non si tratta delle contrazioni da travaglio, attenzione, le sensazioni sono ben diverse. 

Se l'indurimento interessa la pancia per un lungo periodo, meglio consultare il ginecologo.

Come si fa a capire se è una pancia da maschio o da femmina?

Ma è vero che dalla pancia è possibile capire se è in arrivo un maschio o una femminuccia? Tante e diverse sono le tradizioni popolari che collegano il sesso del bambino alla forma del pancione o ad altri dettagli della mamma.

Secondo la tradizione le donne che aspettano un maschio avrebbero la pancia più appuntita, più sporgente verso l’esterno, mentre le donne che aspettano una bambina avrebbero una pancia più arrotondata. Non ci sono assolutamente basi scientifiche su questa tradizione popolare, ma in fondo è divertente provare ad indovinare, come facevano le nostre nonne e bisnonne quando la medicina non era avanzata come oggi e loro potevano scoprire il sesso del loro bimbo solo al momento della nascita.

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