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Gravidanza, durata e curiosità sulle settimane di gestazione

di Redazione PianetaMamma - 08.07.2020 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Qual è la reale durata della gravidanza e perché non si calcola in mesi ma in settimane

Gravidanza, durata

Fino a quanto non rimaniamo incinte, restiamo convinte che la gravidanza duri nove mesi. In effetti i famosi “nove mesi” rappresentano nell'immaginario collettivo il periodo in cui un bambino crescere nella pancia della mamma e la donna vive l'esperienza più straordinaria della vita. Ma in realtà le cose non stanno proprio così. La durata della gravidanza non è di nove mesi esatti: vediamo perché.

La gravidanza inizia, quindi, nel momento in cui un ovulo viene fecondato dallo spermatozoo. L'embrione fecondato si sposta verso le pareti dell'utero, dove si anniderà in pochi giorni, e dove poi crescerà e si svilupperà settimana dopo settimana fino a diventare un bambino completamente formato.

Perché la gravidanza non dura 9 mesi?

Ci vogliono circa 38 settimane dal giorno in cui avviene il concepimento a quello del parto, e questo periodo non è di nove mesi: dal momento che pochissime donne possono essere in grado di dire quando sia avvenuto il concepimento, allora i medici contano semplicemente partendo dall'ultimo  ciclo mestruale, aggiungendo, quindi 2 settimane alle 38 canoniche. E così arriviamo a 40 settimane.

La gravidanza viene definita:

  • a termine quando il parto avviene tra le 37 e le 41 settimane
  • pretermine (o parto prematuro) quando il parto avviene prima delle 37 settimane
  • protratta (oltre il termine) quando il parto avviene a 42 settimane o oltre.

Durata gravidanza dal concepimento

E' davvero difficile poter stabilire quale sia stato il giorno esatto in cui è avvenuto il concepimento. Gli spermatozoi hanno vita più lunga rispetto all'ovulo: possono restare attivi nelle tube di Falloppio anche per giorni e non si può essere certi né del giorno esatta dell'ovulazione né di quello in cui è avvenuta la fecondazione, pertanto per datare la gravidanza si usa un regolo ostetrico, uno strumento a forma di ruota che consente di calcolare la data presunta del parto partendo dal primo giorno delle ultime mestruazioni e andando avanti per 40 settimane (280 giorni). Questo perché le donne che hanno un ciclo mestruale regolare, molto probabilmente avranno ovulato quattordici giorni dopo l'ultima mestruazione e il concepimento sarà avvenuto in quelle ore.

  • Se non sai quando hai concepito: aggiungi 40 settimane a partire dalla data del tuo primo giorno dell'ultima mestruazione.
  • Se sai quando hai concepito: aggiungi solo 38 settimane dalla data del concepimento.

Sappi che, in ogni caso, il medico calcolerà 40 settimane dall'inizio delle ultime mestruazioni.

In media è considerato nella norma un aumento ponderale compreso tra i 9 ed i 12 Kg. Concorrono all'aumento di peso non solo il bambino, ma anche il liquido amniotico, la placenta, i depositi di grasso e il fatto che i tessuti tendono a trattenere una maggiore quantità di liquidi.

La pancia nel primo trimestre è solo lievemente accennata, comincia poi a farsi vedere in modo più spiccato nel secondo trimestre e infine cresce in maniera esponenziale nel terzo trimestre. Negli ultimi quindici giorni della gravidanza, la pancia “si abbassa”, il bambino comincia a prepararsi per nascere e quindi il peso può avvertirsi soprattutto verso la zona pubica.

A quante settimane si partorisce in media

Una gravidanza fisiologica si conclude tra la 37esima e la 42esima settimana, ma solo 1 donna su 20 partorisce nella data presunta del parto: nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, la data del parto può variare anche di cinque settimane rispetto al giorno stabilito sul calendario. Addirittura uno studio condotto dal National Institute of Environmental Health Sciences ha analizzato 125 gravidanze e ha concluso che soltanto il 4% delle donne partorisce al termine dei 280 giorni e solo il 70% delle donne partorisce entro 10 giorni dalla presunta data del parto.

Calcolo della gravidanza

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

la durata della gestazione è misurata a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione normale. L’età gestazionale viene espressa in giorni completi o settimane complete

Per questa ragione, la gravidanza viene misurata in settimane e non in mesi.

Verso la fine della gravidanza verranno effettuati alcuni controlli finalizzati a valutare la salute e il benessere del bambino. Il cosiddetto “monitoraggio” (la cardiotocografia) serve proprio a monitorare il battito cardiaco del bimbo e la presenza di eventuali contrazioni.

Laddove la gravidanza dovesse durare oltre le 41 settimane il ginecologo valuterà la qualità  e la quantità del liquido amniotico e rileverà la presenza di una sofferenza fetale per capire come procedere e se far nascere il bambino con un parto indotto o un parto cesareo.

Come si fa a sapere quando è stato concepito il bambino?

E' davvero difficile stabilire con certezza quale sia il momento in cui è avvenuto il concepimento. Anche se nel periodo fertile avete avuto un solo rapporto sessuale ciò non vuol dire necessariamente che la fecondazione sia avvenuta proprio in quella giornata. Come è possibile? Perché l'ovulo è in grado di sopravvivere per 24 ore circa, mentre gli spermatozoi hanno una capacità di sopravvivenza anche fino a cinque giorni. Il concepimento, dunque, è avvenuto all'interno di questa finestra temporale piuttosto ampia.

Come abbiamo visto, quindi, la gravidanza dura 40 settimane dall’inizio dell’ultima mestruazione alla data presunta del parto e nel calcolo delle settimane di gravidanza non vengono considerate solo le settimane, ma anche i giorni secondo questa tabella:

  • 1° mese: inizia dal primo giorno delle ultime mestruazioni (0 settimane + 0 giorni) e finisce a 4 settimane + 3 giorni
  • 2° mese: da 4 settimane + 4 giorni a 8 settimane + 5 giorni
  • 3° mese: da 8 settimane + 6 giorni a 13 settimane + 1 giorno
  • 4° mese: da 13 settimane + 2 giorni a17 settimane + 4 giorni
  • 5° mese: da 17 settimane + 5 giorni a 21 settimane + 6 giorni
  • 6° mese: da 22 settimane + 0 giorni a 26 settimane + 2 giorni
  • 7° mese: da 26 settimane + 3 giorni a 30 settimane + 4 giorni
  • 8° mese:da 30 settimane + 5 giorni a 35 settimane +  0 giorni
  • 9° mese: da 35 settimane + 1 giorno a 40 settimane + 0 giorni

Durata della gravidanza di un elefante e di altri animali

Quanto durano le gravidanza nel mondo animale e quali sono le gravidanza più lunghe? Ecco qualche curiosità.

La gravidanza più lunga è quella dell'elefantessa che impiega 22 mesi per far nascere il suo cucciolo, ma anche quella del rinoceronte non è roba da poco perché può durare anche fino a 18 mesi.

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