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Perché Sant'Anna è la protettrice delle partorienti

di Penelope Greco - 03.03.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Sant'Anna è invocata come la protettrice delle partorienti, ma perché e qual è la sua storia? Andiamo a scoprire quando si festeggia

Considerata dalla tradizione cristiana la moglie di Gioacchino e la madre di Maria Vergine, Anna è venerata come santa ed invocata come protettrice delle madri e delle partorienti. Il suo nome deriva dall'ebraico Hannah e significa "grazia". Di lei non vi è traccia nei Vangeli Canonici, ma ne raccontano invece i Vangeli Apocrifi: Vangelo di Matteo, detto di pseudo-Matteo; "Protovangelo di San Giacomo", il più antico scritto intorno al II secolo. Ma qual è la sua storia?

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La storia di Sant'Anna

Gioacchino, un pastore che abita a Gerusalemme, è un anziano sacerdote ed è sposato con Anna. I due si amavano molto, ma non hanno figli e ormai data l'età non ne avrebbero più avuti; secondo la mentalità ebraica del tempo, il gran sacerdote scorgeva la maledizione divina su di loro, ecco perché erano sterili. L'anziano ricco pastore, per l'amore che portava alla sua sposa Anna, non voleva trovarsi un'altra donna per avere un figlio; quindi addolorato dalle parole del gran sacerdote si recò nell'archivio delle dodici tribù di Israele per verificare se quel che diceva Ruben fosse vero e una volta constatato che tutti gli uomini pii ed osservanti avevano avuto figli, sconvolto, non ebbe il coraggio di tornare a casa e si ritirò in montagna e per quaranta giorni e quaranta notti supplicò l'aiuto di Dio fra lacrime, preghiere e digiuni.
Anche Anna soffriva perché non riusciva ad avere figli, a ciò si aggiunse la sofferenza perché il marito non tornava a casa; quindi si mise a pregare intensamente chiedendo a Dio di esaudire la loro implorazione di avere un figlio.

Un giorno mentre Gioacchino è al lavoro nei campi, gli appare un angelo, che gli annuncia la nascita di un figlio ed anche Anna ha la stessa visione.
Durante la preghiera le apparve un angelo che le annunciò: "Anna, Anna, il Signore ha ascoltato la tua preghiera e tu concepirai e partorirai e si parlerà della tua prole in tutto il mondo". Così avvenne e dopo alcuni mesi Anna partorì. 

Gioacchino portò di nuovo al tempio i suoi doni: insieme con la bimba dieci agnelli, dodici vitelli e cento capretti senza macchia. Più tardi Maria viene condotta al tempio per essere educata secondo la legge di Mosè. 

L'invocazione di Sant'Anna

Sant'Anna, che si festeggia il 26 luglio, è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori:

  • un parto felice
  • un figlio sano
  • latte sufficiente per poterlo allevare

È patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici.

Preghiera a sant'Anna
O Signore,per intercessione
di S.Anna madre della Madonna,
ti chiedo di accompagnarmi in questo tempo
di gestazione della creatura che hai
voluto far vivere nel mio seno.
Grazie,perchè mi hai scelta
per questo compito così importante:
essere madre di una nuova creatura,
e così collaborare
con te Creatore.
O Signore,per intercessione
di S.Anna,fa che la creatura che è in me,
sia un dono che renda più unita la
mia famiglia e una benedizione per tutti.
Fà che l'attesa della nascita ci aiuti ad essere
generosi e perseveranti
nella fede e nella carità.
AMEN

La devozione nei confronti della Vergine Maria fu così grande da far nascere, con il passare del tempo, santuari anche in onore della madre il cui culto si sviluppò a partire dal VI secolo raggiungendo la sua massima diffusione in Bretagna. Primo luogo di pellegrinaggio bretone, Ste-Anne d'Auray attira ogni anno migliaia di pellegrini e di turisti dal mondo intero.
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