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Percorso Kneipp in gravidanza, si può fare o è meglio evitarlo?

di Simona Bianchi - 09.12.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il percorso Kneipp in gravidanza può avere effetti positivi per la donna incinta. I benefici, cosa sapere sulle terme e quali trattamenti evitare

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Percorso Kneipp in gravidanza

I percorsi Kneipp prevedono l'immersione fino al ginocchio o poco più sopra in acqua dalla temperatura alternata calda e fredda. Sono considerati sicuri per le donne in gravidanza perché non provocano scompensi e non sottopongono la gestante alla permanenza sotto fonti di calore troppo alte o umide, come potrebbero essere la sauna e il bagno turno. Il percorso Kneipp si basa su una cura di "contrasto", in cui si cammina immergendosi fino a metà coscia. Questo percorso riesce a migliorare la circolazione linfatica e sanguigna, e soprattutto grazie all'effetto vasodilatatore dell'acqua calda è possibile alleviare i disturbi legati all'ipertensione.

I benefici del percorso Kneipp e delle terme per una donna incinta

I benefici del percorso Kneipp in gravidanza sono diversi, come detto sopra, favoriscono la circolazione linfatica e sanguigna, sono efficaci per contrastare l'ipertensione e sono inoltre in grado di migliorare la circolazione periferica. Questi trattamenti sono consigliati alle donne incinte perché:

  • aiutano a ridurre i gonfiori alle caviglie, ai piedi e alle gambe
  • contrastano la comparsa d'inestetismi legati alla fragilità capillare

Oltre ai percorsi Kneipp, le terme in generale sono utili per alleviare disturbi e malattie della pelle, delle vie respiratorie, dell'apparato digestivo, di ossa e articolazioni e per i piccoli disturbi tipici della gravidanza, come la stitichezza, i problemi digestivi e quelli circolatori. Bisogna però fare attenzione al tipo di trattamento a cui ci si sottopone, perché non tutti sono indicati per una donna incinta.

I trattamenti termali da evitare in gravidanza

Alcune attività alle terme possono causare problemi, in particolare a casua dell'alta temperatura. Il troppo caldo in gravidanza potrebbe avere serie conseguenze, come sveniementi e cali di pressione. L'acqua non dovrebbe mai essere superiore ai 35-38 gradi ed è meglio fare una pausa ogni 10 minuti. Ci sono poi dei trattamenti che andrebbero evitati come:

  • sauna e bagno turco: per il National Health Service espongono al rischio di surriscaldamento, disidratazione e svenimento
  • fanghi: sono sicuramente sconsigliati quelli total body, perché interessando l'intero corpo farebbero aumentare troppo la temperatura, e anche quelli estetici perché spesso fanno uso di sostanze aggiuntive come oli essenziali o estratti fitoterapici, che potrebbero arrivare al feto
  • stanza del sale: potrebbe avere effetti negativi sul metabolismo
  • talassoterapia, melmarium e calidarium
  • percorsi sensoriali: l'inalazione di vapori potrebbe rappresentare un rischio per il feto

Terme in gravidanza: le precauzioni

Le terme in gravidanza sono indicate ma con alcune accortezze.

È sconsigliato sottoporsi a:

  • temperature troppo alte
  • idromassaggi diretti
  • tempi di permanenza in vasca troppo lunghi

La temperatura dell'acqua delle piscine non deve mai superare i 38°, anche se quella ottimale è compresa tra i 32°-34°. L'acqua troppo calda aumenta il rischio di ipertermia e può causare anche un calo di pressione improvviso. Per quanto riguarda l'idromassaggio, si raccomanda una durata massima di 10 minuti ma senza esporre la pancia al getto diretto. Per quanto riguarda la permanenza delle donne in gravidanza in piscine termali, gli esperti raccomandano di non superare i 15 minuti di immersione, ai quali seguiranno almeno 30 minuti in posizione relax, coperte da un telo, e reidratate.  

Trattamenti termali che si possono fare in gravidanza

Oltre ai percorsi Kneipp, sono sicuri e possono avere benefici per le donne in gravidanza anche altri trattamenti più dolci rispetto a una sauna o a un idromassaggio. Ecco quali sono:

  • inalare gas, sulfurei per il trattamento di alcuni disturbi dell'apparato respiratorio o salsobromojodici, ricchi di calcio, per il benessere e rilassamento muscolare
  • i trattamenti idropinici, ovvero l'assunzione di acque termali che fa bene ai reni e alle vie urinarie. Si può scegliere fra diversi tipi di acqua, per esempio quelle ricche di magnesio per contrastare la stipsi, uno dei disturbi più frequenti in gravidanza, o quelle con bicarbonato di calcio utili per placare i bruciori gastrici
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