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La gravidanza cambia il cervello delle donne, ecco perché

di Francesca Capriati - 24.11.2022 Scrivici

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La gravidanza cambia il cervello delle donne: uno studio mostra come gli ormoni cambino il cervello per favorire la costruzione del legame mamma-bambino

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La gravidanza cambia il cervello delle donne

La gravidanza è un momento davvero straordinario nella vita di una donna e non smette di incuriosire scienziati e studiosi. I cambiamenti che si verificano nel corpo femminile durante i nove mesi non sono solo quelli fisici, molto evidenti, ma anche più profondi e i protagonisti di questa rivoluzione sono, manco a dirlo, gli ormoni. Un nuovo studio, ad esempio, ha scoperto che i cambiamenti ormonali che si verificano in gravidanza cambiano il cervello delle donne e sono finalizzati alla costruzione del futuro legame che instaurerà tra mamma e bambino.

In che modo la gravidanza cambia il cervello delle donne

Secondo uno studio coordinato dalla neuroscienziata Elseline Hoekzema dell'Amsterdam University Medical Center, la gravidanza porta a cambiamenti selettivi e robusti nell'architettura neurale e nell'organizzazione della rete neurale: questi cambiamenti neurali sono direttamente correlati agli ormoni della gravidanza, soprattutto all'estradiolo del terzo trimestre.

In particolare, spiegano gli scienziati, in gravidanza può essere osservata una pronunciata e selettiva plasticità cerebrale strutturale e funzionale che può essere il punto di partenza per vantaggi adattativi per il comportamento gestazionale e materno, oltre che per l'instaurazione della nuova relazione con il nascituro.

Lo studio

I ricercatori hanno arruolato 40 donne che sono state seguite prima e dopo il parto. Le donne sono state sottoposte in più occasioni ad una risonanza magnetica anatomica e funzionale e sono stati esaminati i profili dei cambiamenti ormonali basati su campioni biologici raccolti ogni quattro settimane di gravidanza, in combinazione con fattori esperienziali come il sonno e lo stress.

Alla fine i ricercatori hanno avuto un quadro più chiaro dei cambiamenti che si verificano sia nell'architettura che nell'organizzazione della rete neurale durante la gestazione.

In particolare, spiegano gli scienziati, a giocare un ruolo chiave sono gli estrogeni: questi ormoni innescano delle modifiche selettive nel cervello che possono facilitare i processi materni del peripartum. Si tratta di cambiamenti fondamentali sia per la costruzione del futuro legame tra mamma e bambino sia per lo sviluppo di eventuali disturbi post partum, come la depressione.

Un filone di ricerca interessante perché apre la strada allo studio sugli effetti che anomali livelli di ormoni, e in particolare degli estrogeni, possono avere sul rischio di disturbi post parto, come la depressione.

Ma cosa è emerso più nel dettaglio da questo studio?

Esaminando le immagini dei referti è stata osservata una maggiore connettività funzionale nel Default Mode Network (DMN), una rete cerebrale che si attiva quando il soggetto sta pensando agli altri, a sé stesso, ricorda il passato e sta progettando il futuro. Ciò suggerisce, quindi, che le modificazioni strutturali e funzionali associate alla gravidanza nel DMN alterino le basi neurali del sé, contribuendo così potenzialmente alla trasformazione dell'identità e dell'attenzione di una donna che spesso accompagnano la maternità.

Come scrivono i ricercatori, questi risultati indicano che la gravidanza porta a cambiamenti selettivi e pronunciati nell'architettura e nell'organizzazione della rete neurale che interessano in particolare il Default Mode Network del cervello, che può essere alla base delle trasformazioni nella rappresentazione neurale del sé quando si diventa madre.

Gli ormoni steroidei sessuali, principalmente estrogeni del terzo trimestre, sono potenziali fattori che contribuiscono ai cambiamenti neuroanatomici e la neuroplasticità correlata alla gravidanza gioca un ruolo importante nei processi materni gestazionali - psicologici e fisiologici - che aiutano una donna a prepararsi per l'arrivo del bambino.

I cambiamenti sono definitivi?

Gli ormoni non provocano cambiamenti definitivi nella sostanza bianca: le osservazioni condotte su donne che avevano abortito mostrano che i risultati delle risonanze magnetiche tornavano ad essere del tutto simili a quelli di donne che non avevano mai avuto figli.

I cambiamenti perdurano anche dopo il parto, fino a un anno, e l'allattamento al seno prolungato può favorire il mantenimento dei cambiamenti neurali legati alla gravidanza.

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