Nostrofiglio.it

Pianetamamma logo pianetamamma.it

gpt skin_web-gravidanza-0
gpt strip1_generica-gravidanza
gpt strip1_gpt-gravidanza-0
1 5

Quali sono i lavori domestici da evitare durante la gravidanza

/pictures/2018/04/09/quali-sono-i-lavori-domestici-da-evitare-durante-la-gravidanza-591059149[1214]x[506]780x325.jpeg iStock
gpt native-top-foglia-gravidanza

Quali faccende domestiche possiamo fare e quali sono i lavori domestici da evitare durante la gravidanza

Lavori domestici da evitare durante la gravidanza

Sappiamo bene che durante la gravidanza dobbiamo prestare attenzione a non fare attività troppo pesanti e faticose, ma al tempo stesso non riusciamo ad evitare quella sorta di “istinto del nido” che ci spinge, soprattutto a gravidanza inoltrata, a voler pulire tutto, riordinare tutto, risistemare spazi e ambienti in vista dell'arrivo del bambino. E' verissimo che la gravidanza non è una malattia e che, con attenzione e buon senso, possiamo fare più o meno tutto, ma è anche vero che dobbiamo evitare di fare sforzi eccessivi oppure di entrare in contatto con sostanze potenzialmente tossiche (come quelle contenute in alcuni detersivi, ad esempio). Vogliamo, quindi, offrirvi qualche consiglio utile sui lavori domestici da evitare durante la gravidanza e qualche dritta su come tenere pulita  e in ordine la casa senza correre inutili rischi.

Cose da non fare

Cominciamo col dire che alcune cose andrebbero proprio evitate come:

  • Spostare mobili pesanti
  • Pulire la lettiera del gatto, per evitare il rischio di contrarre la Toxoplasmosi che si trasmette attraverso le feci del gatto
  • Usare spray per formiche
  • Mettersi a sistemare vecchi mobili con solventi e vernici
  • Salire su scale e scaletti per pulire mobili alti e tende: il peso del pancione può sbilanciarci e farci cadere.
Lavori a rischio in gravidanza

Movimenti da evitare in gravidanza

Andrebbe evitato tutto ciò che può comportare un'infiammazione a carico di nervi o muscoli:

  • movimenti bruschi,
  • spostamento di carichi pesanti,
  • sollevamento di pesi

Ricorda che il tuo baricentro è più sbilanciato in gravidanza ed è più facile perdere l'equilibrio.

Pulizie generali

Spolverare, lavare il pavimento e i vetri, pulire i mobili e tutte le altre attività tipiche di una pulizia generale andrebbero evitate se possibile, soprattutto perché ci costringono a compiere movimenti potenzialmente pericolosi, che possono favorire l'insorgenza di infiammazioni a legamenti ed articolazioni.

Detersivi da evitare in gravidanza

Partiamo dalla premessa che qualsiasi detersivo che troviamo in commercio è pieno di sostanze chimiche che è meglio non respirare e non far entrare in contatto con la nostra pelle. Alcune donne scoprono proprio durante la gravidanza di essere allergiche ad alcune sostanze perché in questo delicato periodo la pelle può essere maggiormente sensibile.

Inoltre la maggiore sensibilità agli odori, tipica della gravidanza, può acuire disturbi come mal di testa o nausea.

Detto questo possiamo scegliere di acquistare dei detersivi bio oppure di creare i prodotti in casa usando sostanze naturali come il bicarbonato, l'acido citrico o l'aceto.

Usate sempre i guanti per maneggiare detersivi e tenete aperte le finestre quando li usate.

Prima di acquistare un detersivo guardate attentamente le etichette dove ci sono segnati dei simboli ed evitate:

  • quelli con i punti esclamativi (nocivo o irritanti),
  • quelli con il teschio (che indica una sostanza tossica).

Inoltre fate a meno di usare:

  • candeggina;
  • ammoniaca;
  • disgorganti;
  • acidi.

Pulire in bagno in gravidanza

Anticalcare, disinfettante, igienizzante e disincrostante: le sostanze chimiche che troviamo comunemente nei detersivi per pulire il bagno andrebbe evitate il più possibile. Se non abbiamo alternativa dobbiamo pulirlo per forza noi non dimentichiamo di indossare i guanti e anche una mascherina. Inoltre, dal momento che durante la gravidanza in genere si sperimenta una maggiore sensibilità (e ostilità) ad alcuni odori, è meglio scegliere prodotti naturali, bio e inodori.

I nostri consigli per tenere pulito il bagno sono:

  • usa un detergente spray multiuso, meglio ancora se a base di sostanze naturali;
  • ogni giorno dedica alla pulizia del bagno un quarto d'ora, spruzzando il multiuso su tutti i sanitari e passando poi semplicemente un panno per rimuovere il detersivo;
  • lava il pavimento usando un mocio che ti permette di non doverti abbassare per bagnare e strizzare il panno pavimenti.

Lavare i vestiti in gravidanza

Lavare gli abiti a mano può essere una valida alternativa alla lavatrice, ma non quando si è incinte perché è decisamente faticoso lavare e strizzare bene i capi di abbigliamento. In realtà è rischioso anche caricarsi una pesante bacinella piena di vestiti da caricare in lavatrice. I movimenti sono tutti piuttosto rischiosi:

  • flettersi per riempire la bacinella con i panni sporchi,
  • rialzarsi con il peso,
  • accovacciarsi per riempire la lavatrice
  • dopo il lavaggio farlo nuovamente per riempire la bacinella (che con i vestiti bagnanti sarà ancora più pesante).

Si tratta di movimenti che possono stressare la schiena e le articolazioni e addirittura indurre il travaglio.

Consigli pratici

Nonostante tutte queste raccomandazioni ci sono alcune faccende che non possiamo delegare ad altri, ma che possiamo svolgere con minore stress e fatica seguendo qualche semplice accorgimento:

  • non stare in piedi troppo a lungo: fare una piccola faccenda e poi riposare. Se bisogna tagliare frutta e verdura da mettere in pentola, fallo stando seduta;
  • non preparare cibi e pietanze troppo elaborate che ti costringono a stare molto tempo in piedi davanti ai fornelli: semplifica i menu;
  • suddividi i compiti con il tuo partner. La comunicazione è essenziale per capire chi può fare cosa, soprattutto in vista dell'arrivo del bambino.
gpt native-bottom-foglia-gravidanza
gpt inread-gravidanza-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-gravidanza-0