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Aborto spontaneo e implicazioni psicologiche: ricominciare dopo un aborto

di Francesca Capriati - 22.09.2022 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Aborto spontaneo e implicazioni psicologiche: sindrome post aborto spontaneo e conseguenze psicologiche. Come ricominciare dopo un aborto

Aborto spontaneo e implicazioni psicologiche

L'aborto spontaneo è particolarmente frequente nelle prime settimane di gravidanza e interessa circa il 30% delle donne in attesa. Ma, anche se si tratta di un evento niente affatto raro, ciò non significa che non si ripercuota fortemente sulla vita delle donna e della coppia: l'interruzione spontanea di gravidanza arriva come un fulmine improvviso distruggendo con una sola frase "non c'è più battito", tutti i sogni e le speranze che erano state riposte nella gravidanza. Le implicazioni psicologiche di un aborto spontaneo sono diverse ed ogni donna reagisce a modo, quindi come ricominciare? E come superare questo difficile momento?

In questo articolo

Conseguenze psicologiche di un aborto spontaneo

L'aborto spontaneo è un evento traumatico che colpisce ogni donna in modo diverso, ma può portare a dolore, ansia, depressione e persino sintomi di Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD).

Alcuni studi suggeriscono che dopo un aborto spontaneo il 30-50% delle donne soffre di ansia e il 10-15% di depressione, che in genere dura fino a quattro mesi. 

Sindrome post aborto spontaneo

Secondo alcuni ricercatori, l'aborto spontaneo è un evento estremamente traumatico e quattro donne su dieci manifestano i sintomi di una vera e propria sindrome da stress post traumatico entro tre mesi dopo un aborto spontaneo o una gravidanza extrauterina.

Incubi, flashback e convivenza continua con i sentimenti associati alla perdita: sono solo alcuni dei principali sintomi di questa sindrome che spinge le donne che hanno vissuto il lutto ad evitare anche situazioni sociali nelle quali potrebbero rivivere il dolore, ad esempio frequentare amici in attesa di un bambino.

Inoltre l'esperienza di un aborto spontaneo potrebbe influenzare la salute mentale materna nelle gravidanze successive. Ad esempio uno studio di qualche anno fa ha evidenziato che le donne che avevano avuto un aborto spontaneo sperimentavano sperimentato più ansia e angoscia specifica per la nuova gravidanza rispetto alle donne senza una storia di aborto spontaneo.

Depressione post aborto spontaneo: i sintomi

Quali sono i sintomi più comuni di una depressione post aborto?

  • Tristezza,
  • irritabilità;
    angoscia;
  • rabbia verso familiari e partner;
  • idee ossessive;
  • incubi e insonnia o, al contrario, eccessiva sonnolenza;
  • tendenza all'isolamento;
  • allontanamento dal partner;
  • disturbi alimentari.

Conseguenze fisiche dell'aborto spontaneo

Nella maggior parte dei casi le conseguenze fisiche sono scarse, tuttavia possono verificarsi infezioni ed emorragie. inoltre l'aborto rappresenta un fattore di rischio di complicanze ostetriche per le gravidanze future (dal distacco di placenta al parto pre-termine). 

Ricominciare dopo un aborto

Come spiega la psicologa Janet Jaffe "Dal momento che è clinicamente comune, l'impatto dell'aborto spontaneo è spesso sottovalutato. Ma bisogna ricordare che l'aborto spontaneo è una perdita traumatica, non solo della gravidanza, ma del senso di sé di una donna e delle sue speranze e sogni per il futuro. Ha perso la sua 'storia riproduttiva' ed è giusto che sia addolorata".

Il primo passo per ricominciare, quindi, è parlarne e non sottovalutare i propri sentimenti e la tristezza, il senso di vuoto, anche il malsano e immotivato senso di colpa che troppo spesso colpisce le donne.

In alcuni ospedali e consultori sono attivi percorsi psicoterapeutici post aborto ed è importante non chiudersi a riccio, sottovalutando ciò che si prova o pensando che in fondo non è niente, non bisogna farne una tragedia, tanto capita a tante.

Ogni donna è diversa e vivere il dolore, essere compresa e accettata è un diritto.

E ancora:

  • anche il partner ha perso un figlio soffre e anche il suo dolore è legittimo: state insieme, confidatevi, parlate e sostenendovi e poi tornate a vivere la vostra vita di coppia come sempre;
  • usa il web, come i forum o i gruppi di sostegno virtuali, per condividere i sentimenti con altre donne che stanno vivendo la stessa esperienza;
  • parla con il ginecologo per sapere come procedere: dovrai fare degli esami? Quando potrai riprovare a rimanere incinta?
  • vivi il tuo lutto - è un lutto legittimo - ma poi riapriti al mondo, alle amiche, ai tuoi hobby e pian piano sentirai di essere più serena;
  • se non dovessero esserci possibili cause mediche da approfondire, mettiti in cerca di una nuova gravidanza appena ti senti pronta, ma tieni a bada lo stress e la pressione. Abbi fiducia!

Quando riprovarci?

Dal punto di vista medico non ci sono opinioni univoche sul rimanere incinta dopo un aborto spontaneo, in quanto si tratta di situazioni molto soggettive e bisogna tenere conto anche dello stato psicologico della donna.

Alcuni medici consigliano di riprovare subito, per superare il dolore, altri dottori consigliano di aspettare almeno due cicli mestruali.

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