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Fare training autogeno in gravidanza

di Elena Berti - 09.09.2021 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il training autogeno in gravidanza è utile per rilassarsi e ridurre ansia e stress, ma anche per prepararsi ad affrontare il travaglio e il parto

Fare training autogeno in gravidanza

La gravidanza è uno stato fisiologico della donna che, in alcuni casi, può però causare ansia e stress. Dipende sia dallo stato di partenza della futura mamma, dal suo carattere, da come vive le nuove esperienze, ma anche dagli stravolgimenti ormonali o dagli imprevisti che la gestazione può portare con sé. Rilassarsi può essere utile, per questo fare training autogeno in gravidanza è un'ottima idea.

In questo articolo

Che cos’è il training autogeno

Il training autogeno è una tecnica di rilassamento usata per contrastare l'ansia e lo stress, che si basa sul dialogo tra mente e corpo. Training significa allenamento, mentre autogeno significa che si genera da sé: il training autogeno prevede quindi che la persona che soffre di ansia o stress, qualsiasi sia il motivo, possa arrivare a calmarsi e distendersi da sola. Tra le caratteristiche di questa pratica ci sono la ripetizione sistematica e l'esercizio costante, ma attenzione: non si impara da soli, perché ha regole precise e necessita allenamento pratico. 

Sviluppato dal dottor Schultz negli anni Trenta, è un metodo molto utile anche per le donne che in gravidanza soffrono di stress e ansia, per imparare a calmarsi da sole nelle situazioni in cui si sentono a disagio e hanno bisogno di rilassarsi. 

L’ansia in gravidanza

Molte donne, come dicevamo, soffrono di ansia in gravidanza. A volte sono donne già ansiose prima di restare incinte, altre volte sviluppano stati d'ansia durante la gestazione a causa di diversi fattori. In ogni caso, l'ansia può svilupparsi come uno stato di malessere momentaneo, altre volte arrivare ad essere addirittura invalidante, con attacchi di panico e paura a svolgere le normali attività del quotidiano. È importante chiedere supporto in caso di ansia in gravidanza, perché, sebbene non ci siano effetti diretti sul feto, è fondamentale che la futura mamma stia bene per affrontare al meglio i mesi che mancano al parto, il parto stesso e poi il post parto, dove gli ormoni saranno ancora più "pressanti" che durante il periodo precedente.

Il training autogeno in gravidanza

Fare training autogeno in gravidanza può aiutare quindi la futura mamma a liberarsi dagli stati che le causano ansia e stress, e vivere più serenamente l'attesa. Non c'è un momento migliore per iniziare: potete farlo prima di restare incinte, durante i primi mesi o anche a ridosso del parto. In ogni caso, provare a combattere ansia e stress per stare meglio è un'ottima idea. La pratica del training autogeno stimola la produzione di endorfine, che scatenano diverse reazioni del corpo e della mente!

I vantaggi del training autogeno durante la gestazione

  • riduce lo stress
  • previene la depressione
  • previene gli sbalzi d'umore
  • permette di controllare l'ansia
  • riduce i malesseri fisici legati alla gravidanza
  • facilita il travaglio e il parto

Come fare training autogeno in gravidanza

Il consiglio è di imparare le tecniche di rilassamento frequentando un corso apposito, che vi permetterà di apprendere con precisione la respirazione del RAT, cioè del training autogeno respiratorio pensato per le future mamme. Solitamente a tenere i corsi sono psicologi o psicoterapeuti preparati, perciò informatevi presso chi l'ha già fatto oppure chiedendo al vostro medico consigli su come trovarne uno. 

Il RAT si compone di 7 esercizi tra respirazione autogena, rilassamento e tecniche immaginative. Buona parte di questi esercizi prevede un lavoro sulla percezione del corpo e l'immaginazione attraverso il respiro naturale, mentre gli altri introducono dei disturbi alla respirazione in modo da simulare le contrazioni e indurre alla concentrazione sul respiro.

Il training autogeno durante il parto

Come immaginerete, il RAT, quindi il tipo di training autogeno studiato in maniera specifica per le future mamme, è particolarmente utile al momento del parto perché lavora sulla respirazione. Grazie al respiro autogeno, non si aiuta soltanto la madre ad affrontare meglio il travaglio, ma i vantaggi sono anche per il bambino, che riceve ossigeno in maniera più regolare. Respirare correttamente e concentrarsi sul respiro con una tecnica precisa riduce anche la sensazione di dolore legata al parto, dato che buona parte di questo è legata al fatto che le partorienti si irrigidiscono a causa dell'ansia e quindi creano tensione al livello del perineo. 

Attenzione però, il training autogeno non è una tecnica di illusione e immaginazione: lavorare sulla respirazione aiuta a rilassarsi e quindi a ridurre l'ansia, decelerare i battiti cardiaci, rilasciare i muscoli e quindi provare meno dolore.

Se siete interessate al training autogeno in gravidanza, sappiate che esiste un metodo specifico per imparare a rilassarsi e arrivare al travaglio già preparate, il RAT. Il momento migliore per imparare è l'inizio della gravidanza, ma se siete già nel secondo o terzo trimestre non scoraggiatevi, imparare il training autogeno sarà utile durante il travaglio e nel post parto. Anzi, a pensarci bene anche quando i figli cresceranno!

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