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Quanto possono durare le perdite marroni in gravidanza

di Francesca Capriati - 20.05.2021 Scrivici

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Quanto possono durare le perdite marroni in gravidanza: quando preoccuparsi per le perdite all'inizio della gravidanza e nel terzo trimestre

Quanto possono durare le perdite marroni in gravidanza

Nel corso della gravidanza le perdite vaginali possono essere ciclicamente più abbondanti, in genere sono trasparenti e si tratta di una leucorrea che rappresenta uno dei sintomi tipici di inizio gravidanza. Ma cosa fare se si presentano delle perdite marroni? Quanto durano e quando preoccuparsi?

In questo articolo

Perdite da impianto, di che colore sono?

Come sono le perdite nelle prime settimane di gravidanza? All'inizio della gravidanza è possibile notare delle piccole perdite di colore rosato o rosso che sono chiamate comunemente perdite da impianto. In genere coincidono con il momento in cui l'embrione si impianta nella parete interna dell'utero, chiamata endometrio, e si presentano circa una decina di giorni dopo il concepimento, quindi un po' in anticipo rispetto alle mestruazioni.

Le perdite da annidamento possono essere bianche con tracce rosse oppure sono di colore rosso vivo, rosso chiaro o rosa. Al contrario, le perdite che anticipano l'arrivo delle mestruazioni sono più tendenti al marrone.

Perdite marroni nel primo trimestre

A cosa sono dovute le perdite marroni in gravidanza? Se può essere normale avere delle piccole perdite nei primi giorni di gravidanza, legate essenzialmente all'annidamento dell'embrione nelle pareti uterine, ogni altra perdita di colore dal rosso al marrone nei primi mesi di gestazione va immediatamente segnalata al medico.

Uno dei sintomi di un aborto spontaneo, che interessa tra il 10 e il 20 percento delle gravidanze entro la decima settimana di gestazione, è proprio una perdita di colore rosso scuro o marrone. Mai sottovalutare, quindi, un improvviso sanguinamento soprattutto se accompagnato da crampi

Perdite marroni a fine gravidanza

Verso la fine della gravidanza e del terzo trimestre le perdite vanno sempre segnalate al ginecologo: delle perdite di colore marrone potrebbero indicare una sofferenza fetale, un problema nel posizionamento de feto o anche difficoltà di crescita.

Quando preoccuparsi di perdite in gravidanza?

Le perdite marroni, come abbiamo visto, sono abbastanza frequenti all'inizio della gravidanza: sono legate all'impianto dell'embrione nell'utero e alla rottura d alcuni piccoli vasi sanguigni. Il sangue non esce subito, ma subisce un processo di ossidazione che rende il suo colore più scuro, tendente, appunto, al marrone.

Queste perdite generalmente non sono preoccupanti, non sono abbondanti (sembrano piuttosto uno spotting) e durano pochi giorni. Tuttavia in alcune donne le perdite spot di colore marrone possono presentarsi anche per tutta la gravidanza. L'importante è segnalare la cosa al medico e assicurarsi che tutto stia procedendo come dovrebbe, che il bambino stia crescendo bene e non siano problemi o complicanze.

Quali sono le perdite pericolose in gravidanza?

In rari casi, le perdite di colore rosso-marrone sono causate da una gravidanza extrauterina. Si tratta di una gravidanza che si è instaurata al di fuori dell'utero, generalmente nella tuba di Falloppio.

Il colore brunastro di queste perdite si spiega perché l'emorragia è sangue vecchio, non sangue rosso vivo (quindi nuovo). Una gravidanza extrauterina è un'emergenza pericolosa e potenzialmente fatale, bisogna andare al pronto soccorso se, accanto alle perdite, si manifestano sintomi come:

  • vertigini,
  • dolore alla spalla,
  • svenimento,
  • dolore addominale o pelvico che va e viene, soprattutto da un lato.

Fonti

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