Home Gravidanza Disturbi della gravidanza

Perdite gelatinose in gravidanza: cosa significano?

di Elena Berti - 06.10.2021 Scrivici

perdite-gelatinose-in-gravidanza
Fonte: shutterstock
Perdite gelatinose in gravidanza: quando si verificano, come si riconoscono, quando preoccuparsi e quando si tratta di tappo mucoso

Perdite gelatinose in gravidanza: cosa significano?

Le domande durante la gestazione sono tantissime, in particolare quelle relative al corpo che cambia e al benessere del bambino che cresce nel ventre materno. Tra i fenomeni più osservati dalle mamme in attesa ci sono sicuramente le perdite gelatinose in gravidanza. Ma quando sono un normale evento legato allo stato della donna e quando invece bisogna preoccuparsi?

In questo articolo

Le perdite durante la gravidanza

Le perdite di muco cervicale in gravidanza sono un evento molto comune, influenzato dal cambiamento ormonale che riguarda la donna fin dal momento del concepimento. Già durante il ciclo mestruale, che dura in media 28 giorni, la donna vede modificarsi gradualmente le perdite, che sono più corpose a ridosso dell'ovulazione. Durante la gestazione, ovviamente il muco rappresenta un aumento delle secrezioni vaginali dovuto ad altri fattori. Se si tratta di perdite trasparenti o biancastre non bisogna preoccuparsi, anche se sono copiose: spesso si tratta infatti di leucorrea gravidica, uno stato normale e frequente in chi aspetta un bambino. 

Se invece le perdite di muco sono colorate (verde o gialle) oppure bianche ma di consistenza simile alla ricotta, magari maleodoranti, allora si potrebbe essere di fronte a un'infezione vaginale. Meglio, in questo caso, rivolgersi al ginecologo che deciderà se sottoporvi o meno a un tampone vaginale.

Muco gelatinoso: cosa significa?

Se le perdite di muco hanno consistenza gelatinosa non bisogna subito allarmarsi: molte volte, in caso di leucorrea gravidica, capita che le perdite siano di tipo vischioso, simili a quelle dell'ovulazione. In quel caso si tratta qualcosa di normale che vivono molte donne incinte a causa dei cambiamenti ormonali.

Molte di loro, però, temono di non accorgersi della perdita del tappo mucoso e quindi di mettere a repentaglio la vita del proprio bebè.

Perdite gelatinose e tappo mucoso

La preoccupazione delle future mamme è quindi collegata alla perdita del tappo mucoso, ma in realtà si tratta di una paura che non ha motivo di esistere. Il tappo mucoso è infatti una protezione che si crea nei primi momenti della gravidanza, all'altezza del collo dell'utero, per chiudere il canale cervicale e impedire a batteri o altri elementi dannosi per il feto di risalire e metterlo a rischio. Il muco si condensa e forma appunto un tappo, che poi viene espulso poco prima del parto grazie alla dilatazione. È diverso dalla membrana che protegge il bambino e per questo non succede niente se per caso si perde anche diverso tempo prima del parto. 

Il tappo mucoso è appunto bianco e gelatinoso, e a volte può essere espulso poco a poco, non come un vero e proprio tappo che cade! Per questo, se vi trovaste nelle ultime settimane di gravidanza e iniziaste a percepire delle perdite gelatinose, potrebbe trattarsi del tappo, un fenomeno assolutamente normale. Anche qualora fosse striato di sangue, si può stare tranquille: sono i capillari che si rompono per l'inizio della dilatazione!

Quando le perdite gelatinose devono preoccupare

Se le perdite si verificano troppo presto (prima della 37esima settimana, in generale) e sospettate che possa trattarsi del tappo mucoso, meglio parlarne col ginecologo, perché potreste essere a rischio parto prematuro, non tanto per la perdita del tappo in sé, ma perché la perdita stessa indica l'inizio della preparazione al travaglio e quindi della dilatazione. 

Allo stesso modo, allarmatevi se le perdite sono così abbondanti da richiedere l'uso di un assorbente (non di un salvaslip!), perché potrebbero essere legate alla rottura delle membrane. Se per caso il muco fosse di colore verde, andate subito in pronto soccorso per scongiurare sofferenza fetale. Se fosse giallo e/o maleodorante potreste avere un'infezione, e se contiene troppo sangue potrebbe indicare un distacco della placenta.

In linea di massima le perdite di muco cervicale, anche gelatinoso, durante la gravidanza sono un sintomo frequente. Se poi siete vicine alla data del parto, è probabile che si tratti di tappo mucoso, ma controllate sempre eventuali alterazioni del muco e nel caso segnalatele tempestivamente al vostro medico. 

gpt inread-gravidanza-0

articoli correlati