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Mani e piedi gonfi in gravidanza: rimedi e consigli

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Il gonfiore agli arti periferici è piuttosto comune in gravidanza. Ecco come rimediare quando ci ritroviamo mani e piedi gonfi in gravidanza

Mani e piedi gonfi in gravidanza

Tra i tanti disturbi, piccoli e grandi, che possono presentarsi durante i nove mesi di gravidanza, il gonfiore delle mani e dei piedi è uno di quelli più frequenti, soprattutto nel terzo trimestre. In genere il gonfiore alle gambe e ai piedi può essere causato dal peso del pancione che grava sugli arti inferiori e l'utero ingrossato ostacola la circolazione sanguigna e il ritorno venoso. Inoltre durante la gravidanza viene prodotto il progesterone, un ormone che ha sulle pareti dei vasi sanguigni un effetto vasodilatatore che alla fine rallenta la circolazione. Vediamo insieme alcuni rimedi alle mani e piedi in gravidanza.

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Gambe gonfie in gravidanza quando preoccuparsi

Se il gonfiore si allarga al viso e alle mani è bene segnalarlo al medico perché potrebbe essere il sintomo di una preeclampsia (o gestosi), una delle complicazioni più serie che possono insorgere nel corso della gravidanza che si presenta con aumento della pressione arteriosa e delle proteine nell’urina, la comparsa di lividi su varie parti del corpo (gambe, tronco, mani e viso) e gonfiore.

Rimedi per i piedi gonfi

Alcuni consigli pratici per intervenire e rimedi per provare ad alleviare il fastidio causato dal gonfiore ai piedi in gravidanza.

  • può essere utile praticare un massaggio ai piedi e alle caviglie con una crema o un olio a base di ippocastano e sambuco
  • fare stretching con dei semplici esercizi per sciogliere le articolazioni: alzare le caviglie in alto e ruotare i piedi in senso orario e poi antiorario
  • alleggerire il carico delle articolazioni è anche la finalità della ginnastica in acqua (ci si sente più leggere) o una passeggiata a piedi nudi in riva al mare: l'acqua marina, ricca di sale, aiuta a riattivare la circolazione, combatte il ristagno dei liquidi e riduce il gonfiore
  • per riattivare la circolazione può essere efficace una doccia a getto di acqua fredda sulle gambe che parta dai piedi e dalle caviglie per salire più su. Questa doccetta fredda migliora il ritorno venoso, quindi non solo combatte il gonfiore dei piedi e delle caviglie, ma riduce anche la ritenzione idrica e la cellulite
  • dormire con i piedi un po' sollevati: quando si sta stese nel letto o sedute sul divano può essere molto utile sistemare i piedi su un cuscino in modo da favorire la circolazione e combattere il ristagno dei liquidi. Inoltre è consigliabile tenere i piedi sollevati anche durante il giorno nei momenti di riposo
  • utili anche alcune accortezze alimentari: limitare il sale perché favorisce il ristagno dei liquidi e il gonfiore dei piedi e delle caviglie e i farinacei, soprattutto quelli ricchi di lievito come pane o pizza
  • mangiare frutti di bosco, ricchi di flavonoidi ed altre sostanze antiossidanti. Rafforzano le pareti dei capillari e dei vasi sanguigni e migliorano la funzionalità vascolare e la circolazione periferica
  • indossare le scarpe adatte: indossare solo scarpe confortevoli. Non devono avere nè un tacco troppo alto né un tacco inesistente. Meglio evitare le calze strette che possono impedire il ritorno venoso
  • fare un pediluvio

Pediluvio per i piedi gonfi

Il pediluvio è uno dei metodi più efficaci per sgonfiare i piedi e le caviglie. Come preparare una soluzione adatta antigonfiore?

  1. Aggiungere all'acqua fresca una manciata di sale. In erboristeria si possono trovare anche dei sali antigonfiore specifici.
  2. Lasciare i piedi in immersione per un quarto d'ora
  3. Immergere i piedi in acqua fresca, alla quale è stato aggiunto del sale.
  4. Dopo il pediluvio asciugare con cura e praticare un massaggio con un olio all'ippocastano o alla betulla
Disturbi in gravidanza

Piedi gonfi in gravidanza all'ultimo mese

Il gonfiore ai piedi soprattutto negli ultimi mesi è abbastanza fisiologico ed è causato dalla ritenzione idrica tipica di questa fase della gravidanza e dalle variazioni ormonali. Se il gonfiore non è un sintomo di preeclampsia scomparirà dopo circa un mese dal parto, quando il corpo avrà cominciato a tornare quello di prima. E' comunque importante segnalare al medico un gonfiore persistente o improvviso.

Rimedi per le mani gonfie

  • Un massaggio alle mani può essere utile per riattivare la microcircolazione e alleviare il fastidio causato dal gonfiore. E consigliabile un massaggio con una crema all'arnica, che svolge una naturale azione antinfiammatoria
  • fare un po' di stretching alle mani ruotandole in senso orario e poi antiorario o stringendo in modo ripetitivo  le dita. Questo esercizio scioglie le articolazioni, allevia il gonfiore e favorisce la circolazione

Mani gonfie a fine gravidanza

Un gonfiore improvviso alle mani, soprattutto se associato a quello del viso, nelle ultime settimane di gravidanza possono essere indice di una gestosi quindi se il fenomeno si verifica all'improvviso ed è persistente è meglio chiamare il medico. Se invece si tratta di un edema fisiologico legato alla microcircolazione e ai cambiamenti ormonali tipici della gravidanza basta seguire qualche semplice accortezza, ricordando che il fastidio si risolverà dopo il parto.

  • Può essere, quindi, utile immergere ogni giorno le mani in acqua fresca dove è stato sciolto il sale;
  • fare regolarmente esercizi di stretching ruotando i polsi;
  • fare un massaggio alle mani e alle dita con una crema antigonfiore.

Se il gonfiore alle mani si presenta al risveglio, la mattina, è consigliabile fare qualche esercizio con le dita e le mani prima di alzarsi

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Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
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