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Distacco amniocoriale: cos'è e cosa comporta

di Viola Stellati - 26.03.2024 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Un’emorragia nel primo trimestre di gravidanza potrebbe essere il sintomi di un distacco amniocoriale: di cosa di tratta e cosa bisogna fare

In questo articolo

Distacco amniocoriale: cos'è

I primi tre mesi di gravidanza sono estremamente delicati e complessi, e non a caso possono rivelarsi pieni di insidie. Ne è un esempio il distacco amniocoriale, una condizione che si presenta relativamente di frequente ma che, per fortuna, se ben curata può risolversi completamente senza lasciare problemi alle spalle.

In cosa consiste il distacco amniocoriale

Un articolo del Centro Medico Santagostino spiega che con le parole "distacco amniocoriale" si intende uno scollamento tra il sacco amniotico e il sacco coriale, ovvero i due tessuti che formano la placenta.

Può avvenire durante il primo trimestre di gravidanza e non si deve confondere con il distacco di placenta: quest'ultimo può rappresentare un'emergenza ostetrica, mentre il distacco amniocoriale può essere curato con facilità e un discreto successo.

Quali sono le cause

Ad essere del tutto onesti, le cause del distacco amniocoriale non sono ancora completamente certe. Sul tavolo degli studiosi ci sono diverse ipotesi che devono essere approfondite, come movimenti bruschi, un trauma significativo, elevato affaticamento fisico e uso di droghe.

Tuttavia, niente di tutto questo può essere, al momento, definito in maniera certa come una causa del distacco amniocoriale.

I sintomi del distacco amniocoriale

Come è possibile immaginare, una donna che subisce un distacco amniocoriale non si trova di certo in una condizione piacevole. Nella maggior parte dei casi, il primo sintomo che compare è il sanguinamento, che in genere si presenta modesto, momentaneo e di colore rosso vivo.

Non mancano poi dolori addominali e lievi contrazioni uterine. Ci sono anche delle circostanze in cui il distacco avviene in maniera asintomatica, e quindi senza perdite di sangue. Se questo è il caso, è necessario sottoporsi a un'ecografia che sia in grado di identificare la presenza di un piccolo ematoma.

Quali sono le consegueguenze

Ogni caso è a sé perché la gravita di questa condizione dipende principalmente da due fattori:

  • le dimensioni del distacco;
  • la sintomatologia.

Ciò non toglie che nelle eventualità di perdite di sangue piuttosto abbondanti e persistenti aumenta, e non di poco, il rischio di aborto spontaneo.

Allo stesso tempo, questa è una condizione che può arrivare ad influire negativamente sulla stabilità dell'impianto fetale.

Le maggiori complicanze sono:

  • ritardo della crescita fetale: se il distacco amniocoriale è di notevoli dimensioni, si corre il rischio che non arrivino le dosi necessarie di nutrienti al feto attraverso la placenta. E tutto ciò può avere delle conseguenze sulla salute e sullo sviluppo del piccolo che portiamo in grembo;
  • problemi di salute per la mamma: ci possono essere ripercussioni al livello della coagulazione, soprattutto in quelle situazioni in cui sono presenti altri fattori di rischio;
  • nascita prematura: la perdita di sangue e la compromissione dell'ambiente uterino possono stimolare contrazioni premature;
  • problemi neurologici nel neonato: possono comparire quando si verifica una nascita prematura.

Cosa bisogna fare

In caso di distacco amniocoriale è necessario rivolgersi subito al proprio medico che sarà in grado di valutare la severità del disturbo e la giusta terapia, perché la tempestività nella diagnosi è fondamentale per salvare il proprio bambino.

Nella maggior parte dei casi basta una visita ginecologica con controllo ecografico e la condizione si riassorbe in modo spontaneo. Nelle eventualità in cui si necessario un trattamento, invece, si ricorre principalmente a:

  • un periodo di riposo: serve per ridurre la pressione sull'utero e incentiva l'accollamento delle membrane. Può essere sia relativo che assoluto;
  • assunzione di ac tranexamico, progesterone, magnesio o farmaci tocolitici: favoriscono la riduzione del sanguinamento, il rilassamento uterino e assicurano il proseguimento fisiologico della gravidanza.

In sostanza, il distacco amniocoriale è una condizione facilmente risolvibile, ma è assolutamente necessario riconoscere precocemente i sintomi in modo garantire un intervento tempestivo e risolutivo.

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