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Contrazioni preparatorie: cosa sono e cosa sapere

di Simona Bianchi - 16.01.2023 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Le contrazioni preparatorie sono degli spasmi il cui scopo è preparare l’utero al parto. I sintomi, le cause e quando si presentano

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Contrazioni preparatorie: cosa sono

Le contrazioni preparatorie sono degli spasmi che si percepiscono all'addome e che si presentano spontaneamente nell'ultimo trimestre della gravidanza. Sono note anche come contrazioni di Braxton-Hicks, dal nome del medico che le diagnosticò per la prima volta, e somigliano a dei crampi mestruali. Il loro scopo è quello di preparare l'utero al parto. Si tratta delle prime contrazioni che si verificano durante la gestazione e la loro frequenza e intensità tende ad aumentare con l'avvicinarsi del travaglio. Alcune volte, questi dolori alla pancia possono essere confusi con le doglie. In realtà, a differenza di queste ultime, sono meno forti e non provocano alcuna dilatazione.

Quando si presentano le contrazioni preparatorie

Le contrazioni preparatorie possono comparire già dal 5° o 6° mese di gravidanza con una sensazione di morsa all'addome dalla durata variabile che va dai 30 secondi a un minuto. In questo breve arco di tempo la pancia si indurisce e possono essere avvertiti dei dolori lombari. Spesso le contrazioni sono accompagnate da dolori crampiformi nel basso ventre, simili ai dolori mestruali, che possono irradiare fino alla schiena. Durante le contrazioni preparatorie la testa del bambino scende nel bacino. Dall'esterno si può notare che la pancia si abbassa. Spesso si provano anche sensazioni di tensione sgradevole a livello lombare o dolore pungente nella vagina. Seppur si presentano spontaneamente, queste "false doglie" possono essere più frequenti come reazione a movimenti del feto, alla disidratazione o alla stanchezza. Fanno parte di una fase preperatoria al parto che può durare anche qualche giorno.

Differenza tra contrazioni preparatorie e doglie

Queste prime contrazioni si differenziano dalle doglie, che si verificano invece nel corso del travaglio perché:

  • Sono poco o quasi per nulla dolorose
  • Sono irregolari, ovvero non si presentano con un ritmo continuativo
  • Si attenuano progressivamente, invece di diventare più forti, e durano di norma al massimo 30 secondi
  • Si attenuano se ci si rilassa o si fa un bagno caldo (da evitare però se si è da sola in casa). Se le contrazioni si intensificano nell'acqua calda si tratta di contrazioni da travaglio
  • Non dovrebbero essere percepite più di dieci volte al giorno e  al massimo tre volte all'ora

Le contrazioni preparatorie non dilatano la cervice e non hanno effetti sul collo dell'utero.

In generale, inoltre, non dovrebbero verificarsi per più di tre volte all'ora. Alcune donne non sperimentano questo tipo di spasmi per tutto il corso della gravidanza. Nell'ultimo mese di gravidanza le contrazioni preparatorie possono durare fino a 60 secondi e verificarsi a intervalli di oltre 15 minuti su un arco di tre ore al massimo.

Le cause delle contrazioni preparatorie

Come già detto in precedenza, le contrazioni di Braxton-Hicks hanno la funzione di preparare il corpo alla nascita del bambino e sono provocate da alcuni ormoni come l'ossitocina che ha lo scopo di rafforzare i muscoli dell'utero e favorire il flusso sanguigno verso la placenta. Durante queste "false doglie", la muscolatura si contrae e si rilassa a intervalli sotto l'effetto degli ormoni La loro comparsa può essere facilitata quando si ha la vescica troppo piena oppure a causa di:

  • Colpi accidentali alla pancia
  • Movimenti del bambino
  • Se si beve troppo poco
  • Riposo insufficiente della futura madre
  • Stimolazione sessuale

Quando preoccuparsi

Le contrazioni preparatorie sono solitamente indolori o comunque simili ai fastidi dei crampi mestruali. Se la loro comparsa si verifica in contemporanea con forti dolori addominali, sanguinamenti, perdita vaginale continua di liquidi o emorragie è consigliabile rivolgersi immediatamente al ginecologo o al proprio medico di base. I segnali da non sottovalutare sono:

  • Perdite di sangue abbondanti di colore rosso vivo
  • Sensazione di dover spingere
  • Mancanza di movimento prolungata da parte del bambino
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