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Sintomi anomali della gravidanza: quando preoccuparsi?

di Francesca Capriati - 22.04.2022 Scrivici

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Sintomi anomali della gravidanza: come capire se si ha una gravidanza a rischio. Tra dolori e altri strani sintomi anormali ecco quando preoccuparsi

Sintomi anomali della gravidanza

Il corpo femminile cambia rapidamente e in modo drastico quando si instaura una gravidanza. Questi molteplici cambiamenti si verificano immediatamente dopo il concepimento e danno origine ad una serie di sintomi che in linea generale conosciamo bene: nausea, tensione al seno, stanchezza. Ma cosa fare se si manifestano dei sintomi anomali di gravidanza e quando preoccuparsi?

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Sintomi concepimento avvenuto

Ovviamente il principale e più evidente sintomo che è avvenuto il concepimento e c'è una gravidanza in atto è l'assenza delle mestruazioni. Tuttavia sin dalle prime settimane possiamo avvertire alcuni sintomi che possono farci credere che è in arrivo un bambino e che ci danno la netta sensazione di essere incinta prima del test:

  • tensione e gonfiore del seno e fastidio ai capezzoli
  • fastidio ad alcuni tipi di odori
  • maggiore sensibilità ed irritabilità
  • fame
  • stanchezza
  • gonfiore addominale
  • nausea
  • capogiri
  • mal di testa
  • dolori alla schiena
  • febbre.

Dal secondo trimestre di gravidanza i frequenti controlli ed esami ci permetteranno di capire, insieme al nostro ginecologo, come sta procedendo la gravidanza e se va tutto bene. Ovviamente uno strano sanguinamento o dolori al basso ventre, così come altre disturbi accentuati e improvvisi, non vanno mai ignorati e vanno immediatamente segnalati al medico.

Ma cosa dire delle prime settimane? Quali sono i sintomi normali e quelli anormali della gravidanza?

Come abbiamo visto la nausea, la tensione al seno, piccoli doloretti, mal di schiena, fame e stanchezza sono tra i più comuni e frequenti sintomi di gravidanza. Sono certamente fastidiosi ma ci aiutano anche a tranquillizzarci perché sono un chiaro segnale che la gravidanza sta procedendo come dovrebbe.

La scomparsa improvvisa della nausea nelle prime settimane, ad esempio, non è un buon segno, così come non lo è la sparizione di tutti quei sintomi chiari della gravidanza che si sono presentati sin da subito.

Un'altra cosa che può farci pensare ad un problema è un eccessivo sanguinamento: se le perdite da impianto sono normali, dobbiamo ricordare che si tratta di un leggero spotting che dura poche ore. Nulla di simile ad una mestruazione, ad esempio. Quindi un sanguinamento più abbondante o che dura per più di un giorno non va ignorato.

Quando preoccuparsi?

Oltre ai sintomi più evidenti che possono farci chiamare il medico (improvvisi crampi addominali o sanguinamento abbondante) ci sono altre manifestazioni che non dovrebbero essere sottovalute. Ad esempio:

  • un forte prurito può essere il segnale di un problema al fegato chiamato "colestasi intraepatica;
  • Brutti mal di testa, visione offuscata e/o dolore addominale sul lato destro possono segnalare una preeclampsia.

Dopo le prime 12 settimane di gravidanza il rischio di aborto spontaneo diminuisce in modo significativo e l'ecografia ci rassicurerà del fatto che il bambino sta bene e la gravidanza procede.

Ma quali sono i possibili segnali di un aborto spontaneo?

  • Sanguinamento vaginale
  • Crampi o dolore addominale o pelvico
  • Mal di schiena a livello lombare.

I primi sintomi di una gravidanza extrauterina a volte sono simili ai sintomi della gravidanza, come tensione al seno o mal di stomaco, ma in molti casi nella gravidanza ectopica i classici sintomi di gravidanza si presentano con un po'di ritardo e successivamente si manifestano segnali come:

  • Sanguinamento vaginale anormale
  • Dolore addominale o pelvico
  • Dolore alla spalla
  • Debolezza, vertigini o svenimento.
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