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Perdite rosa: cause e quando preoccuparsi

di Francesca Capriati - 14.12.2020 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Perdite rosa: quando preoccuparsi per le perdite rosa in gravidanza, menopausa e durante il ciclo. Quali sono le cause e cosa indicano

Perdite rosa

E' del tutto normale avere delle perdite vaginali nel corso del mese, possono essere legate all'ovulazione e ai giorni fertili, al concepimento o ad un leggero spotting. Ma quali sono le cause delle perdite rosa, in gravidanza, durante il mese e durante la menopausa? Facciamo chiarezza.

In questo articolo

Perdite rosa e inizio gravidanza

Quando il test di gravidanza risulta positivo le emozioni ci assalgono, così come le preoccupazioni: andrà tutto bene? La gravidanza sta procedendo come dovrebbe? Di certo delle leggere perdite di colore rosato possono farci temere che qualcosa stia andando storto, ma in realtà non è sempre così.

Perdite rosa, sono incinta

Durante la fase di annidamento è normale avere delle piccole perdite da impianto, legate proprio all'attecchimento dell'embrione nelle pareti uterine. Quando dobbiamo aspettarci le perdite da impianto? Non tutte le donne hanno le perdite da impianto, ma se si verificano compaiono dopo una decina di giorni dal concepimento.

Perdite rosa nelle prime settimane di gravidanza

L'ovulo, viaggiando lungo le tube di Falloppio, ha incontrato uno spermatozoo ed è stato fecondato. A questo punto si sposta per raggiungere l'utero, dove si attaccherà alle pareti dell'utero. Sono trascorsi circa 15 giorni dal concepimento e proprio l'attecchimento dell'embrione potrebbe dar luogo a leggere perdite che sono accompagnate da altri sintomi tipici delle prime settimane di gravidanza e cioè:

  • minzione frequente;
  • nausea mattutina;
  • seno dolorante;
  • stanchezza.

Perdite rosa in gravidanza

Quando bisogna preoccuparsi se si presentano delle perdite vaginali durante la gravidanza?

Perdite rosa nel primo trimestre

Come abbiamo detto nelle prime settimane di gestazione è normale avere delle perdite, legate all'impianto oppure alla leucorrea, un abbondanza di muco cervicale tipico della gravidanza che può essere mescolato al sangue. Tuttavia dal 10 al 20 percento delle gravidanze termina con un aborto spontaneo, solitamente prima che il feto raggiunga le 10 settimane di gestazione. I sintomi possono manifestarsi all'improvviso e includono anche delle perdite rosa o un forte sanguinamento di colore rosso. Altri sintomi che possono indicare un interruzione spontanea di gravidanza:

  • dolore o crampi nell'addome inferiore
  • perdite vaginali di sangue a granuli e coaguli
  • svenimento.

Il sanguinamento all'inizio della gravidanza può essere normale, ma è importante segnalare perdite rosa o altri sintomi di aborto spontaneo al proprio ginecologo. Perdite di sangue possono anche essere il sintomo di una gravidanza ectopica o tubarica
Quando l'embrione non va ad annidarsi nell'utero ma nelle tube di Falloppio si parla di gravidanza ectopica e lo spotting e le perdite possono essere uno dei sintomi, associato a:

  • dolore acuto all'addome, al bacino, al collo o alla spalla
  • dolore pelvico unilaterale
  • vertigini
  • svenimento
  • pressione rettale

Perdite di sangue in gravidanza

E' bene parlare con il medico di qualsiasi sanguinamento che si presenta durante la gravidanza. La secrezione rosa può essere normale, soprattutto durante il periodo dell'impianto o all'inizio della gravidanza. Ma qualsiasi dolore, vertigini, tessuto o perdite ematiche potrebbero essere un segno di gravidanza ectopica o aborto spontaneo.

Perdite rosa e ciclo

Se è normale avere sanguinamenti, anche abbondanti, durante le mestruazioni, le perdite rosa possono farci pensare.

Ciclo in arrivo

Nella fase premestruale possiamo avere delle leggere perdite rosa, che non sono altro che secrezioni vaginali mescolate al sangue, e ciò conferisce una tonalità rosata.

A metà del ciclo

Se le mestruazioni sono regolari, a metà del mese si verificherà l'ovulazione e quindi proprio in questi giorni è normale avere una leucorrea, cioè perdite vaginali abbondanti perché aumenta la quantità di muco vaginale, utile per favorire il concepimento. Non è raro, ad ogni modo, che queste scariche abbiano un colore leggermente rosato.

Se invece le mestruazioni sono irregolari possiamo avere uno o due giorni di perdite e sanguinamento di colore tenue, più volte durante il mese. Inoltre bassi livelli di estrogeni possono causare perdite rosa in diversi momenti del ciclo: questo ormone aiuta a stabilizzare il rivestimento uterino, al contrario in caso di bassi livelli di estrogeno è facile che il rivestimento dell'utero si sfaldi causando perdite irregolari di vari colori.

Altri sintomi di un basso livello di estrogeni sono:

  • vampate di calore;
  • insonnia;
  • sbalzi d'umore;
  • depressione;
  • difficoltà a concentrarsi;
  • perdita di massa ossea;
  • aumento di peso;
  • infezioni del tratto urinario.

In presenza di questi sintomi è bene rivolgersi al ginecologo per valutare la possibilità di fare un dosaggio ormonale e un'ecografia per individuare eventuali disturbi, come l'ovaio policistico.

Ricorda che se hai cominciato a prendere una pillola contraccettiva oppure l'hai cambiata, questo potrebbe causare uno squilibrio degli estrogeni e di conseguenze uno spotting irregolare. Ci vorrà qualche mese perché l'organismo si adatti al farmaco, poi tutto tornerà alla normalità.

Dopo il ciclo

Normalmente le mestruazioni durante quattro o cinque giorni, tuttavia è abbastanza normale che non si interrompa all'improvviso e che per uno o due giorni dopo si continuino ad avere leggere perdite ematiche di color più tenue.

Perdite rosa in menopausa

La perimenopausa è il periodo di tempo in cui il corpo della donna donna sta passando alla menopausa. Durante questo periodo, i livelli di estrogeni aumentano e diminuiscono in modo imprevedibile. Questo squilibrio può causare macchie rosa o mestruazioni irregolari. Altri sintomi includono:

  • vampate di calore
  • problemi a dormire
  • secchezza vaginale
  • sbalzi d'umore.

I sintomi della perimenopausa iniziano in genere tra i 30 e i 40 anni, ma si intensificano dopo i 40 anni. Si tratta, quindi, di un periodo piuttosto lungo che poi si conclude con la menopausa e quindi con la scomparsa delle mestruazioni.

La secrezione rosa può essere, dunque, legata ad un anomalo ciclo mestruale o un effetto collaterale temporaneo mentre il corpo si adatta alla perimenopausa. Tuttavia dopo la menopausa le perdite vaginali di colore rosa vanno sempre segnalate al proprio ginecologo.

Fonti

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