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Dolore al seno in gravidanza: com'è e quando preoccuparsi

di Francesca Capriati - 21.05.2021 Scrivici

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Dolore al seno in gravidanza: com'è e quando preoccuparsi se si sente dolore al seno nel primo, secondo e terzo trimestre. Cosa fare se scompare

Dolore al seno in gravidanza

Durante la gravidanza il corpo femminile subisce tutta una serie di cambiamenti che sono funzionali allo sviluppo del feto nella pancia e anche al parto e all'allattamento successivo. Una delle parti del corpo che manifesta cambiamenti visibili è il seno, che diventa più grande, gonfio e a volte crea disagio. Quando dobbiamo preoccuparci per un dolore al seno in gravidanza?

In questo articolo

Dolore al seno in gravidanza com'è?

La mastodinia (il dolore al seno) può verificarsi in diversi momenti della vita della donna e in varie fasi del suo ciclo mestruale. Nei giorni che immediatamente precedono la comparsa delle mestruazioni, ad esempio, è frequente avere tensione al seno e dolore. Siccome il dolore al seno è proprio uno dei primi sintomi di gravidanza, come possiamo distinguerlo da quello legato alla sindrome premestruale?

Nei giorni che precedono l'arrivo delle mestruazioni il seno (o entrambi) può essere interessato da tensione mammaria, turgore, gonfiore e sensazione di pesantezza. Si tratta di sintomi che poi scompaiono gradualmente non appena arrivano le mestruazioni.

Il dolore al seno della gravidanza, invece, non scompare, ma perdura per le prime settimane di gestazione, a causa dei cambiamenti ormonali.

Dolore al seno a inizio gravidanza

Il seno nelle prime fasi della gravidanza può essere dolorante, sensibile o tenero al tatto. Questi cambiamenti del seno si verificano già dopo due settimane dal concepimento e possono perdurare per qualche tempo, quando i livelli di progesterone aumentano a causa della gravidanza.

Sono proprio gli ormoni a determinare i cambiamenti del seno sin dall'inizio della gravidanza: estrogeni e progesterone servono a preparare il seno all'allattamento. L'estrogeno stimola la crescita delle cellule del dotto mammario e favorisce la secrezione di prolattina, un altro ormone che incoraggia l''aumento delle dimensioni del seno e la produzione di latte.

Il progesterone supporta la formazione e la crescita delle cellule produttrici di latte all'interno delle ghiandole mammarie.

Inoltre nel primo trimestre è comune una sensazione di formicolio sia ai capezzoli che alle areole e i capezzoli e l'areola possono scurirsi e far male.

Dolore al seno che scompare a inizio gravidanza

Dal momento che i cambiamenti del seno sono uno dei più frequenti e riconoscibili sintomi di inizio gravidanza è normale preoccuparsi se all'improvviso queste sensazioni scompaiono, perché potrebbe essere il segno di un aborto spontaneo, cioè un'interruzione spontanea della gravidanza nel primo trimestre.

E' importante riferire al proprio ginecologo la riduzione o la scomparsa dei classici sintomi, come nausea o tensione mammaria: solo un'ecografia potrà confermare che la gravidanza sta procedendo bene.

Dolore al seno in gravidanza nel secondo trimestre

Durante il secondo trimestre, i livelli di estrogeni continuano a salire. Il seno sarà sempre molto pesante, teso e sodo a causa del continuo sviluppo e del ramificarsi dei dotti galattofori.

La zona delle areole potrebbe diventare di colore più scuro e compaiono sui capezzoli i tubercoli di Montgomery, piccole ghiandole che si trovano sulle areole che aumentano di dimensione e sono più evidenti verso la sedicesima settimana di gravidanza.

Dolore al seno in gravidanza, terzo trimestre

Nel terzo e ultimo trimestre, a partire dalla ventinovesima settimana e fino al momento del parto, il seno potrebbe ricominciare a far male. Mentre il corpo si prepara per l'allattamento al seno, possono fuoriuscire dal seno piccole quantità di colostro, un precursore del latte materno. I capezzoli e il seno possono anche diventare più grandi appena prima che inizi il travaglio.

Cosa fare?

La buona notizia è che il dolore probabilmente si attenuerà con il progredire della gravidanza.

Per ridurre il disagio causato dal dolore al seno e dalla tensione mammaria in gravidanza la prima cosa da fare è acquistare dei reggiseni adatti. Attenzione a scegliere la taglia giusta: il reggiseno per la gravidanza non deve stringere o avere cuciture che possono dare fastidio alla pelle o provocare irritazioni. Molti reggiseni per la gravidanza forniscono un supporto leggero ma sostenuto, hanno spalline larghe, comode e regolabili e non hanno ferretti. Sono comodi e andrebbero indossati anche di notte per il massimo comfort anche durante il sonno.

Scegli abiti larghi: man mano che il tuo seno si espande durante la gravidanza, le solite t-shirt, gli indumenti intimi e i semplici vestiti possono diventare stretti e scomodi, le cuciture possono dare fastidio e farti sentire troppo "costretta". Scegli abiti di tessuti morbidi, traspiranti, che non stringono.

Puoi provare un impacco freddo o, al contrario, una doccia calda: il freddo può aiutare a alleviare il dolore, ma se non funziona il calore dell'acqua può rilassare i muscoli circostanti e alleviare la tensione mammaria.

Fonti

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