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Cosa comporta una camera gestazionale piccola?

di Viola Stellati - 03.04.2024 Scrivici

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Fonte: shutterstock
Una camera gestazionale piccola è un'anomalia abbastanza comune: cosa comporta e quali sono le cause di questa condizione

In questo articolo

Camera gestazionale piccola

L'embrione cresce e si sviluppa in quella che in medicina viene chiamata camera gestazionale. Con questi termini, quindi, si indica la prima culla del futuro bambino che ha il ruolo di proteggree lo sviluppo del feto in utero. Tuttavia, non sono da escludere delle anomalie, come nel caso della camera gestazionale piccola. In questo articolo scopriremo insieme di cosa si tratta e se c'è da preoccuparsi o meno.

Camera gestazionale piccola: cosa vuol dire

Secondo un articolo pubblicato su Science Direct, la camera gestazionale cresce in modo progressivo e di pari passo con l'embrione. In sostanza, il suo volume aumenta di circa un millimetro al giorno. A misurarla è il ginecologo, che grazie a questo può evidenziare la presenza di eventuali anomalie e fare i dovuti accertamenti del caso specifico.

Quando si parla di camera gestazionale piccola si fa riferimento a una crescita inferiore rispetto alla norma: il diametro minimo è di 20 millimetri. Una condizione che non permette al sacco vitellino al suo interno di svilupparsi sufficientemente. Cerchiamo di capire insieme quali sono le cause e cosa potrebbe comportare questa situazione.

Cosa comporta

Una camera gestazionale piccola può rappresentare un problema come non esserlo assolutamente. Non sempre, infatti, trovare questa irregolarità equivale al fatto che la gravidanza non stia procedendo bene. Per questo motivo, nel caso in cui venga evidenziata la presenza di una camera gestazionale piccola è sempre bene programmare un controllo a distanza di circa una settimana, per valutare eventuali miglioramenti.

Una delle cause più frequenti per cui ciò accade è che in realtà il concepimento è avvenuto più tardi rispetto a quello che si presume sulla base della data dell'ultima mestruazione. In altre circostanze, invece, può essere causata da irregolarità del ciclo mestruale o dalla conformazione anomala dell'utero. Quest'ultima situazione, in rari casi, potrebbe portare ad impedire lo sviluppo del feto.

In sostanza, se la camera gestazionale è troppo piccola non si possono escludere problemi per la crescita del bimbo che portiamo in corpo, ma nei fatti non è assolutamente scontato: ci sono donne in cui questa cresce più lentamente, riuscendo comunque a contenere il sacco vitellino e la placenta senza generare problematiche.

Una camera gestazionale piccola è solo una delle anomalie possibili. In un articolo scientifico di Olga Dewald e Jennifer T. Hoffman, infatti, si può leggere che è possibile anche di avere una camera gestazionale vuota.

Ciò vuol dire che non si riesce ad individuare l'embrione: pure in questa situazione la causa potrebbe essere il che il concepimento è avvenuto in un momento successivo a quello presunto, e quindi l'embrione è molto più piccolo di quanto ci si aspetti, tanto da non venire rilevato dall'ecografia. Ma se non c'è un errore di calcolo, potrebbe essere il caso di una spontanea e precoce interruzione di gravidanza. 

Un'altra possibile anomalia è la camera gestazionale vuota con le Beta HCG alte: può succedere, e per questo è importante che la donna ripeta gli esami della Beta HCG, in modo da controllare che non vi sia stato un aborto spontaneo di cui non si è resa conto.

La camera gestazionale può essere anche grande rispetto alle misure normali. In questa situazione, per fortuna, non c'è da preoccuparsi più di tanto ma bisogna essere certi che sia in grado di contenere in modo adeguato il feto. Va quindi tenuta sotto controllo.

Infine, la camera gestazionale irregolare, ovvero non di forma circolare. Questa può impedire il corretto sviluppo embrionale, e quindi in genrre si prescrive l'assunzione di progesterone e del riposo.

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