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Calendario degli esami da fare in gravidanza

di Monica De Chirico - 20.07.2020 Scrivici

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Fonte: iStock
Durante i nove mesi di gestazione è necessario effettuare alcune visite mediche per controllare la nostra salute e quella del nostro bambino. Ecco una lista di esami da fare in gravidanza durante i tre trimestri

Esami da fare in gravidanza

Quali sono tutti gli esami da fare in gravidanza? Durante i nove mesi di gestazione è necessario effettuare alcune visite mediche per controllare la nostra salute e quella del nostro bambino, per conoscere il sesso del bambino o la data prevista per il parto, etc.

Ecco l'elenco degli esami da fare nei tre trimestri di gravidanza, gli esami obbligatori per il nostro Sistema Sanitario Nazionale (SSN), e gli esami facoltativi e/o consigliati. E' necessario comunque rivolgersi sempre ad un ginecologo di fiducia privato o dell'Asl, che lavori possibilmente nella struttura dove volete partorire.

Esami del primo trimestre di gravidanza

  • Esame: Beta Hcg: Dopo il test di gravidanza positivo, o in sostituzione ad esso, l’esame che quasi tutte le donne all’inizio di una gravidanza decidono di fare, o si vedono prescrivere dal ginecologo, è proprio il dosaggio delle beta HCG chiamate comunemente beta.

Quando va fatto: Subito dopo il test di gravidanza

  • Esame: Test di translucenza nucale. Serve a valutare la percentuale di probabilità di eventuali malformazioni del feto.

Quando va fatto: Tra le settimane 10 e 14

  • Esame: Esami delle urine: Un test molto semplice, che può dare informazioni importanti come la presenza di eventuali infezioni delle vie urinarie. Esame del sangue: Se la donna non ha già eseguito l'esame del gruppo sanguigno e fattore RH, è necessario richiederlo all'inizio della gravidanza.

Quando vanno fatti: Uno al trimestre

  • Esame: Il Test di Coombs indiretto se avete fattore RH negativo, e vi verrà richiesto di ripeterlo tutti i mesi per determinare la compatibilità sanguigna tra madre e figlio. Se il figlio è fattore positivo si dovrà fare un immunizzazione dopo il parto.

Quando va fatto: Tutti i mesi

  • Esame: Controllo del peso. Durante la gravidanza è fondamentale controllare il peso corporeo. Un aumento o una diminuzione eccessiva può influenzare negativamente la salute del tuo bebè.

Quando va fatto: In tutte le visite dal ginecologo

  • Esame: Esplorazione ed ecografia transvaginale. Tra i primi controlli eseguiti, questo esame ginecologo consiste in un'esplorazione vaginale, grazie ad una sonda ad ultrasuoni inserita nella vagina, nonché un attento controllo dei seni.

Quando va fatto: Nella prima visita dal ginecologo

  • Esame: Controllo della pressione. Durante la gravidanza è fondamentale controllare la pressione arteriosa perché, nelle donne incinte, la circolazione sanguigna è spesso soggetta ad alterazioni dovute ai cambiamenti dell’organismo.

Quando va fatto: In tutte le visite dal ginecologo

  • Esame: Prima ecografia. La prima ecografia permette di vedere per la prima volta il cuoricino che batte.

Quando va fatto: Tra le settimane 6 e 11

  • Esame: Ecografia morfologica ed ecodoppler. La morfologica è uno degli esami più importanti da fare durante la gravidanza. Permette di controllare con accuratezza a che punto della gestazione ci si trova e di verificare la morfologia del feto ed escludere eventuali malformazioni.

Quando va fatto: Una per trimestre se c’è rischio

Esami del secondo trimestre di gravidanza

  • Esame: Bi-test e Tri-test. Sono due tipi di prelievi di sangue materno e danno risultati statistici sulla probabilità di avere bambini con malformazioni e anomalie cromosomiche.

Quando va fatto: Dalla 15° alla 17° settimana di gestazione

  • Esame: Ecografia ad alta risoluzione: L'ecografia fetale ad alta risoluzione (detta anche ecografia di II livello) si serve di onde sonore prodotte da un apparecchio ad ultrasuoni per creare un'immagine del feto.

Quando va fatto: Settimana 20

  • Esame: Controllo dell’alfafetoproteina. L’esame di controllo per l’alfafetoproteina nella madre è un tipo di esame del sangue che si consiglia di eseguire per evidenziare una eventuale quantità di AFP insolitamente alta e che potrebbe essere sintomo di malformazioni del tubo neurale o della sindrome di Down in tuo figlio.

Quando va fatto: Tra le settimane 14 e 16

  • Esame: Esame delle urine e esame del sangue

Quando va fatto: Uno al trimestre

  • Esame: Controllo del peso

Quando va fatto: In tutte le visite dal ginecologo

  • Esame: Test di O’Sullivan o curva e minicurva glicemica. La curva e minicurva glicemica è una esame diagnostico detto anche Test di O Sullivan, che valuta lo stato di un eventuale diabete gestazionale

Quando va fatto: Tra le settimane 24 e 28

  • Esame: Controllo della pressione

Quando va fatto: In tutte le visite dal ginecologo

  • Esame: Cordocentosi: consiste in un prelievo del sangue fetale per diagnosticare infezioni fetali e verificare eventuali anomalie cromosomiche riscontrate all’amniocentesi oppure in caso di malformazione fetale evidenziata con l’ecografia a gravidanza inoltrata.

Quando va fatto: Dalla 18-20 settimana

  • Esame: Amniocentesi e Villocentesi . Si tratta di due esami di diagnosi prenatale invasivi ed entrambi servono a diagnosticare in tempi brevi eventuali anomalie cromosomiche del feto.

Quando va fatto: Tra le settimane 15 e 18

Quando va fatto: Una per trimestre se c’è rischio

Esami da fare nel terzo trimestre

  • Esame: Ecografia    

Quando va fatto: Tra le settimane 28 e 37

  • Esame: Tampone vagino-rettale

Quando va fattoA partire dalla settimana 35

  • Esame: Controllo del peso

Quando va fatto: In tutte le visite dal ginecologo

Quando va fatto: Una per trimestre se c’è rischio

  • Esame: Esame delle urine e esame del sangue

Quando va fatto: Uno al trimestre

  • Esame: Controllo della pressione

Quando va fatto: In tutte le visite dal ginecologo

  • Esame: Monitoraggio del battito cardiaco fetale

Quando va fatto: A partire dalla settimana 40

Esami in gravidanza per malformazioni

Riassumendo possiamo dire che gli esami che si possono fare per individuare eventuali malformazioni del bambino sono:

  • translucenza nucale e Bi-Test: servono ad offrire un risultato in probabilità che il bambino possa avere malformazioni e la sindrome di Down: in caso di risultato positivo la donna verrà invitata a fare l'amniocentesi;
  • amniocentesi e villocentesi: esami invasivi che stabiliscono con la massima accuratezza l'esistenza di anomalie cromosomiche congenite;
  • ecografia morfologica: che esamina l'intero corpo del bambino, lo misura e analizza ogni singolo dettaglio alla ricerca di eventuali malformazioni.

Esami in gravidanza gratuiti

Il Servizio Sanitario nazionale offre gratuitamente alle gestanti tre ecografie, una per ogni trimestre, l'ecografia morfologica e l'amniocentesi per tutte le donne che hanno più di 35 anni. E' bene rivolgersi al proprio medico per avere indicazioni su come prenotare per tempo questi esami nelle strutture pubbliche.

Esami da fare dopo i 35 anni

Con l'avanzare dell'età materna aumenta la probabilità che il bambino abbia un'anomalia cromosomica, per questo abbiamo a disposizione alcuni esami prenatali diagnostici, ad esempio l'amniocentesi o la villocentesi, che sono in grado di individuare anomali e cromosomiche fetali.

Esami da fare mese per mese

Sarà il medico a stabilire quali esami vanno fatti e quando farli. Tuttavia il Ministero della  Salute, nelle Linee Guida relative all'accesso agli esami di laboratorio e diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza, fornisce delle indicazioni:

  1. Primo mese: test di gravidanza
  2. Secondo mese: esame Beta Hcg; analisi del sangue e delle urine, prima visita ginecologica con ecografia transvaginale.
  3. Terzo mese: Test di Translucenza Nucale bitest per valutare la probabilità di eventuali anomalie cromosomiche e della sindrome di down; prima ecografia, da effettuare tra la 6a e la 11esima settimana. Infine a partire dalla 10a settimana è possibile effettuare anche la villocentesi.
  4. Quarto mese: analisi del sangue e quello delle urine.
  5. Quinto mese: ecografia morfologica, uno degli esami più importanti del secondo trimestre di gravidanza, ed - entro la 20esima settimana – amniocentesi.
  6. Sesto mese: esami delle urine e analisi del sangue con ematocrito completo per valutare eventuali anemie, ferritina, per controllare i livelli di ferro e la curva glicemica per diagnosticare un eventuale diabete gestazionale.
  7. Settimo mese: analisi del sangue e creatininemia, per verificare le funzionalità dei reni.
  8. Ottavo mese: ecografia e tampone vaginale.
  9. Nono mese: esami del sangue e delle urine, elettrocardiogramma  e  cardiotocografia per controllare la frequenza del battito del cuoricino del tuo bambino ed eventuali contrazioni.

Domande e risposte

Quali sono i valori del sangue che segnalano una gravidanza in corso?

Quando avviene il concepimento l'organismo produce un particolare ormone chiamato Beta Hcg, noto proprio come ormone della gravidanza. Il comune test casalingo, in effetti, reagisce proprio alla presenza nelle urine dell'ormone Beta e l'analisi del sangue confermerà l'avvenuto concepimento esaminando i valori di questo ormone (che nei primi tre mesi salgono esponenzialmente).

Quando fare il test della toxoplasmosi?

Il Toxo-test, test per la toxoplasmosi, serve a verificare se si sa già immuni a questa infezione che potrebbe essere molto pericolosa se presa in gravidanza. L'esame fa parte della prima batteria di analisi prescritta alla prima visita dal ginecologo.

Come posso capire dalle analisi che sono incinta?

Dopo un ritardo delle mestruazioni, un test fatto in casa potrà rilevare l'avvenuto concepimento, ma il risultato viene confermato dalle analisi del sangue che monitorano i valori dell'ormone Beta Hcg, i cui livelli aumentano settimana dopo settimana nel primo trimestre di gravidanza.

Quali sono gli esami da fare subito in gravidanza?

I primi esami che vengono prescritti sono un emocromo completo, l'esame delle urine, il Toxo-test per capire se si è positive o negative alla toxplasmosi. Naturalmente andrà fatta anche una visita ginecologica con prima ecografia che serve a valutare il corretto impianto dell'embrione e a datare la gravidanza.

Quando si può fare la morfologica?

Il Ministero della Salute raccomanda di fare l'ecografia morfologica tra la 19a e la 21a settimana di gravidanza. Si tratta, quindi, di un importante esame da fare nel secondo trimestre, tra il quarto e il quinto mese di gestazione.

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