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La vittoria di Gregorio Paltrinieri a Rio, raccontata dalla mamma Lorena

di Redazione PianetaMamma - 24.08.2016 Scrivici

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Lorena Boccaletti, mamma del campione olimpico Gregorio Paltrinieri, racconta le emozioni e le sensazioni vissute a Rio, dove il figlio ha vinto la medaglia d'oro nei 1500 stile libero maschile

Gli occhiali da sole per nascondere l'emozione che cerca di trattenere. Sotto quelle lenti scure le lacrime non vogliono scendere, anche se gli occhi sono lucidi eccome. Lorena, tuttavia, probabilmente non ha ancora realizzato cosa significa essere la madre di un campione olimpico e quando arriva il momento di lasciare Rio la sensazione è che non riesca a sciogliersi come vorrebbe.

Il cuore è ancora stretto come in vasca, al Maria Lenk Aquatics Centre, dove il figlio Gregorio Paltrinieri ha vinto la medaglia d'oro nei 1500sl. In piscina ha sofferto fino alla fine, anche quando il suo bambino planava sull'acqua verso un trionfo che pareva impossibile essere così esagerato. Sembra di rivedere “Strong”, lo spot virale di Rio 2016 targato Procter & Gamble che celebra la forza delle mamme nel sostenere i figli (non a caso, in Italia, P&G ha scelto lei e Gregorio come ambasciatori della campagna “Grazie di cuore, Mamma”): ma nella piscina a cinque cerchi si vive tutto in diretta. E non c'è niente di più vero.

La gara – L'entrata in vasca è un colpo secco. Le gambe cedono, Lorena crolla sulle poltroncine con le mani tra i capelli. Sospira, ogni virata lo sguardo vola in alto verso il cronometro per accertarsi del vantaggio sui rivali. Accanto a lei il marito Luca stringe i denti perché la tensione va presa a morsi prima che lo faccia lei quando non si riesce a controllarla. Letizia, la fidanzata di Greg, urla anche se la voce se ne è andata da un pezzo, gli amici di infanzia piangono come non avevano mai fatto da bambini.

Gregorio tocca per primo, la piscina è tutta per lui: non ce n'è più per nessuno, quel ragazzino che voleva soltanto nuotare ce l'ha fatta, ripagando i suoi sacrifici e quelli di una famiglia che gli è sempre stata a fianco.

Il ritorno a casa

Si torna a casa con la medaglia al collo. Sotto quella dei Paltrinieri c'è una schiera di giornalisti che non finisce più. Greg però è già da Letizia, dormirà due giorni di fila per riprendersi non solo dal fuso orario. Tocca a Lorena, allora, rispondere alle domande: fossero solo quelle della stampa se la caverebbe in mezz'ora.

Qua sono tutti impazziti di gioia – racconta quando la chiamiamo –, altro che a Rio dove potevo passeggiare tranquillamente a Copacabana senza che nessuno se ne accorgesse. Appena esco di casa per andare dal fornaio o per fare la spesa mi fermano tutti, non riesco a fare due metri di fila. D'altronde è bello così, sono dimostrazioni d'affetto che fanno un piacere enorme. Siamo andati al ristorante con Letizia e i suoi genitori e ci abbiamo messo tre ore per mangiare tra un selfie e l'altro – continua –: Gregorio non era ancora entrato che erano già tutti in piedi per applaudirlo. Lui poi non si risparmia con nessuno, anche se le nonne adesso lo reclamano. Ma cosa vuoi, a Carpi ci conosciamo un po' tutti, hanno riempito la piscina per vedere in diretta la gara di Greg. Davvero incredibile, mi sono emozionata tantissimo quando ho visto il filmino della serata.

La voce trema, forse è finalmente arrivato il momento di lasciarsi andare del tutto.

a cura di Nicola Vanni

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