Home Donna e Mamma

Violenza sulle donne, ancora troppo silenzio

di Monica De Chirico - 25.11.2015 Scrivici

violenza-sulle-donne-ancora-troppo-silenzio
Ancora troppe le donne che hanno paura di denunciare abusi subiti. Anche se aumentano le donne che si informano. Ecco i risultati di una ricerca condotta fra le utenti di Pianetadonna sulla violenza sulle donne

Violenza sulle donne

La violenza sulle donne genera ancora troppo silenzio nella popolazione femminile, ma per fortuna ci si informa sempre di più. I dati statistici mostrano che una donna su tre ha subito una violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita, nella maggior parte dei casi per mano di un familiare o di un uomo con cui ha una relazione.

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, Pianeta Mamma ripropone una riflessione su una ricerca condotta fra le utenti di Pianetadonna.it, Pianetamamma.it, e gli altri siti femminili, incentrata sulla conoscenza e la risposta dell'universo donna al grave problema degli abusi. I numeri raccontano in modo incisivo questa situazione: il 7% delle donne ha timore di denunciare una violenza, e oltre la metà (52,7%) di chi non riesce a farlo è bloccata da paura e vergogna. Eppure se ne parla, si legge, si discute. Il primo passo per dire no diventa quindi, l'informazione.

Vediamo quali sono i dati più rilevanti emersi dal sondaggio:

  • Una donna su 4 mette sotto accusa l’incertezza della pena e quasi il 90% non si sente protetta dalle istituzioni.

Un dato rilevante é, quindi, la scarsa fiducia verso istituzioni e giustizia. Le utenti intervistate, al fine di comprendere cosa vorrebbero le donne per contrastare il fenomeno della violenza, non si sentono quindi abbastanza tutelate. Comprensibile visto il drammatico quadro che ci arriva dall'attualità.

Perché la violenza sulle donne è così frequente?

  • Secondo il 27,9% delle intervistate ciò è dovuto alla scarsa accettazione del nuovo ruolo della donna in società,
  • per il 25,5% la causa è d ricercare nell’incertezza della pena.

Ancor più grave è che solo il 7% delle donne trova il coraggio di denunciare le violenze subite, con le seguenti motivazioni:

  • mancanza di fiducia nelle istituzioni (27,3%)
  • vergogna (20%)
  • ma soprattutto perché ha troppa paura (32,7%).

Anche relativamente alla domanda su quali sono i punti di riferimento in caso di violenza:

  • il 47,9% di loro riconosce che in caso di difficoltà si rivolgerebbe alle forze dell’ordine
  • ma il  26,7%  invece cercherebbe piuttosto sostegno e conforto tra familiari e parenti

Un dato importante che apre uno spiraglio: per quasi totalità delle intervistate (95,2%) violenza non significa solo aggressione fisica, le donne percepiscono infatti come gravi anche minacce e soprusi di tipo psicologico.

Un dato rilevante che emerge dal sondaggio è che l’universo femminile è in realtà molto informato:

  • il 95,7% di loro dichiara di conoscere la legge contro il reato di stalking
  • l'88,5% sa che esistono diversi istituzioni e numeri “utili” in loro difesa
  • In generale le donne utilizzano media (62,9%) e web (26,6%) per informarsi e restare aggiornate;
  • solo il 3,2% lo fa rivolgendosi alle istituzioni

Cosa fare per prevenire e contrastare la violenza sulle donne?

Il 68,5% ritiene inoltre che l’educazione familiare sia lo strumento più efficace per una cultura della non-violenza, affiancata da una più presente educazione istituzionale (13,9%).

Secondo il 28,5 %  i politici, in particolar modo, dovrebbero farsi carico di provvedere ad una maggiore informazione per la prevenzione del fenomeno.

Sarebbe opportuno educare alla non violenza anche i più piccoli, nelle scuole:

  • il 41,2% confessa che negli istituti dei propri figli il tema non viene mai affrontato da insegnanti e maestre; 
  • il 47,9% confessa addirittura di non saperlo.

Questa ricerca si colloca in un'attività di indagine sul mondo femminile e la violenza iniziata in modo per la prima volta globale, dall'Istat, nel 2006.

Durante la prima indagine nazionale sulla violenza alle donne, l'Istat stimava che erano 6 milioni e 743 mila le donne che, almeno una volta nella vita, sono state vittime di violenza, fisica o sessuale, cioè il 31,9% della popolazione femminile.

Le più colpite da violenza domestica risultavano allora le donne il cui partner è violento anche all’esterno della famiglia (35,6%), che ha atteggiamenti di svalutazione della propria compagna o di non sua considerazione nel quotidiano (35,9%), che beve al punto di ubriacarsi (18,7%), che aveva un padre che picchiava la propria madre (30%) o che a sua volta è stato maltrattato dai genitori.  La quota di violenti con la propria partner è pari al 30% fra coloro che hanno assistito a violenze nella propria famiglia di origine, al 34,8% fra coloro che l’hanno subita dal padre, al 42,4% tra chi l’ha subita dalla madre e al 6% tra coloro che non hanno subito o assistito a violenze nella famiglia d’origine.

Il suddetto sondaggio non ha un valore statistico ai sensi delle direttive dell'Autorità garante delle comunicazioni. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente, che ha l’unico scopo di permettere agli utenti di Pianetadonna.it, Pianetammamma.it e Girlpower.it  di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali, quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore o inferiore a 100

gpt inread-altre-0

articoli correlati