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NetworkMamas: le mamme a lavoro

di Francesca Capriati - 03.03.2015 Scrivici

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NetworkMamas è una piattaforma che mette in contatto clienti con mamme che offrono consulenze a tutto campo

Telelavoro e mamme

NetworkMamas è un sito che mette in contatto le mamme che hanno una forte esperienza professionale con i privati che hanno bisogno del parere (o del lavoro) di un esperto in tempi rapidi.

Nell'ottobre del 2012 Cristina Interliggi e Marco Fantozzi, una coppia di designer, cercano un modo per
risolvere un problema familiare: con la nascita della prima figlia Cristina ha perso il lavoro e non è più
riuscita a trovarlo. Questo accade, ogni anno, ad almeno 65000 donne italiane.

Decidono di creare insieme a Matteo De Simone, software designer torinese, uno strumento online per
aiutare le mamme. Formano una community di donne con le quali iniziano a progettare il sito e alla fine del
2013 sono online con il primo prototipo di Networkmamas.it

In Italia il fenomeno dell'esclusione delle mamme dal mondo del lavoro è molto sentito. Ce lo confermano molte delle più di 800 iscritte alla community. Ci hanno raccontato le proprie difficoltà lavorative legate al desiderio e alla necessità di seguire i propri figli nel fisiologico periodo di crescita. In molti casi, si perde considerazione da parte dei propri superiori e si viene ostacolate e messe nella condizione di dover scegliere tra famiglia e lavoro

spiega Cristina alla quale decidiamo di fare qualche domanda per conoscere più a fondo il progetto NetworkMamas.

  •    Come si fa a diventare una Networkmamas?

Con l’iscrizione sul sito ci si registra come cliente e poi si può scegliere, in qualsiasi momento, di diventare Mamas, cliccando su un bottone apposito. A questo punto si possono creare prodotti di tre tipi: consulenze live in videochat (con un sistema simile a Skype ma sviluppato da noi su NetworkMamas) , pacchetti di corsi composti da più incontri sempre live in videochat e giornate di telelavoro (per lavori che richiedono un tempo più lungo offline: creazione di grafica, traduzioni ecc…)

  • Quali sono i servizi maggiormente richiesti?

Tra le consulenze più richieste ci sono quelle legate al “fenomeno” del momento: il decluttering, cioè il liberarsi di cose superflue per creare spazio sia fisico che mentale, le sessioni di coaching con esperte certificate, l’annoso problema delle tasse e della burocrazia italiana… e tante altre ancora. I gruppi di professioniste che per ora hanno avuto più riscontri sono quelli delle esperte in leggi e giurisprudenza, quelli delle commercialiste, delle coach e delle grafiche.

  • Chi sono i vostri clienti-tipo?

Dal punto di vista demografico risulta che siano donne con confidenza nell’uso della tecnologia. Di età compresa tra 25/45 anni. I nostri clienti, ovviamente le mamme. I clienti delle Mamas sono persone che capiscono il valore e i vantaggi del lavoro a distanza. E qui non si può più parlare esclusivamente di mamme, ma si spazia in maniera più eterogenea.

  • Qual è il vantaggio di affidarsi alle vostre consulenti?

Noi proponiamo una soluzione unica in Italia per ricevere consulenze online. Parlare con esperti quando vuoi, senza muoverti di casa a prezzi convenienti.

  • Avete fatto una stima di quanto può guadagnare una delle vostre consulenti?

Non possiamo fare i conti in tasca alle Mamas ;) ma sappiamo che c’è chi si è pagata l’assicurazione dell’auto e ci sono state vendite uniche da più di 300 euro. Quindi possiamo sbilanciarci dicendo che in alcuni casi, se non è uno stipendio, si tratta comunque di un contributo sostanzioso al bilancio familiare.
Si può considerare un canale per arrotondare per  le p.iva che fanno già consulenza e un primo approccio alla consulenza online per chi sta pensando di mettersi in proprio.

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