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Spese scolastiche detraibili, tutte le novità

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Ecco tutti i documenti da conservare per ottenere il beneficio fiscale per le spese scolastiche detraibili 2018

Spese scolastiche detraibili 2018

Sapete quali sono le spese scolastiche detraibili 2018? In effetti circola ancora molta disinformazione circa la possibilità di detrarre dalle tasse le spese scolastiche sostenute per i figli. Un'indagine condotta dal nuovo Osservatorio mensile di Findomestic, realizzata in collaborazione con Doxa, ha evidenziato che, nonostante si possano portare in detrazione al 19% molte spese scolastiche, il 41% degli intervistati non sa di poter beneficiare delle agevolazioni fiscali per chi ha i figli a scuola, l'8% invece sceglie volontariamente di non beneficiarne. Inoltre molte aziende spesso aderiscono ad iniziative di welfare offrendo ai propri dipendenti l'opportunità di partecipare alle spese scolastiche dei figli a carico, quindi vale la pena informarsi presso l'ufficio del personale.

Ma facciamo chiarezza e cerchiamo di capire quali sono spese scolastiche detraibili 2018, ricordando che per usufruire delle detrazioni è fondamentale conservare tutte le ricevute e i documenti che attestano i pagamenti e le spese sostenute.

Assegni familairi, come richiederli

Detrazione spese scolastiche 2018

Per il 2018 è prevista una detrazione del 19% su un tetto di spesa pari a 786 euro per ogni alunno o studente, mentre dal 2019 il tetto salirà a 800 euro. Non esiste un elenco di voci ufficiale ma si può fare capo alle indicazioni fornite dall'Agenzia delle Entrate nelle varie circolari emesse negli ultimi tempi.

Lo sconto di imposta è riconosciuto per:

  • le spese di iscrizione per le scuole private;
  • tasse a titolo di iscrizione e frequenza, compresi i contributi volontari;
  • la mensa e gli eventuali servizi integrativi di assistenza alla mensa;
  • i servizi di pre e post scuola;
  • le spese per le gite;
  • l’assicurazione scolastica
  • i corsi di lingua, teatro, ecc. svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza, purché si tratti di corsi deliberati dall’istituto.

Non sono purtroppo detraibili le spese sostenute per l'acquisto di libri e materiale di cartoleria.

Spese scolastiche detraibili 2018, Agenzia Entrate

Quali sono i documenti da conservare per poterle eventualmente presentare all'Agenzia delle Entrate?

  • Ricevuta del pagamento con bollettino postale o bonifico per il servizio mensa, in caso si paghi con  in contanti o con bancomat o si acquistino  buoni mensa in formato cartaceo o elettronico, occorre  un certificato con l'indicazione del relativo importo;
  • la ricevuta del versamento per le spese pagate direttamente alla segreteria della scuola;
  • nel caso invece di pagamento ad altri soggetti (ad esempio all’agenzia di viaggio, all'associazione che gestisce il corso) oltre alla ricevuta occorre la copia della delibera scolastica che ha previsto lo svolgimento dell'attività integrativa.

Spese detraibili per strumenti per i disturbi dell'apprendimento

Infine a partire dal 2018 sono detraibili anche le spese sostenute per gli studenti con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA). Viene riconosciuta una detrazione del 19% sull'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici, senza alcun tetto di spesa, fino al compimento della scuola superiore.

Per godere del beneficio fiscale è necessario conservare sia la ricevuta della spesa che il certificato medico che attesta il collegamento funzionale tra i sussidi acquistati e il disturbo diagnosticato.

Spese sportive detraibili 2018

Possono essere portate in detrazione al 19% su un tetto massimo di spesa pari a 210 euro anche le spese per i corsi sportivi dei propri figli a carico di età compresa tra 5 e 18 anni. In quali casi è possibile usufruire del beneficio fiscale?

  • Attività sportiva svolta presso associazioni sportive, ovvero, società ed associazioni sportive dilettantistiche che nella propria denominazione sociale presentano la specifica denominazione di ADS, Associazione dilettantistica sociale;
  • Attività sportiva eseguita presso palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica.

Per usufruire della detrazione nel 730 o nell'UNICO è necessario conservare le ricevute o la fattura emessa dalla ditta o dall'associazione sportiva.

Quando si presenta la dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi all'Agenzia delle Entrate è un documento che elenca redditi percepiti e spese sostenute e che serve a determinare la base imponibile IRPEF o IRES da cui partire per la tassazione dei redditi percepiti. Esistono diversi tipi di modelli per la dichiarazione dei redditi:

  • Nuovo modello 2018 Redditi precompilato professionisti, autonomi, artigiani e commercianti, ed in generale per i titolari di partita Iva in regime di contabilità semplificata;
  • modello 730 ordinario;
  • modello 730 precompilato.

Le scadenze per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi sono state:

  • 730 ordinario: entro il 7 luglio,
  • 730 ordinario al 23 luglio 2018 per chi presenta il modello al CAF o altro intermediario autorizzato.
  • 730 precompilato: entro il 23 luglio, sia per chi invia da solo la dichiarazione precompilata che per chi si avvale dell'intermediario.
  • modello Redditi ex Unico: entro il 31 ottobre e non più entro il 30 settembre.

E' importante, quindi, conservare tutte le ricevute e le fatture che attestano il pagamento di spese scolastiche, ma anche sanitarie e sportive, che andranno consegnate al commercialista o al CAF.

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