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La forza delle mamme single

di Francesca Capriati - 21.05.2015 Scrivici

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Una blogger americana esorta le mamme single a non considerarsi mai un fallimento

Sono una mamma single

"Sono una mamma single, non sono un fallimento”. Lo scrive con molta chiarezza Gwen sul suo blog. E squarcia il velo sull’ipocrisia  e il pregiudizio che troppo spesso circondano le mamme single.

Stigmatizzate e guardate con sospetto, come se fossero un rischio, un pericolo per l’ordine della società (che considera famiglia solo quella composta da un padre, una madre e uno o più pargoli) e considera invece le famiglie monogenitoriali come un’anomalia, come l’evidenza del fallimento personale della mamma single.

Ma la realtà è un’altra

Sono stanca di sentirmi dire che “ho fatto le mie scelte” come se mi fossi strappata dalla mia vecchia vita semplicemente, come se avessi fatto un capriccio. Come se avessi tradito l’istituzione del matrimonio, il mio ex marito, la società intera e i mie figli. Non ho fallito io, è fallito il mio matrimonio

spiega Gwen che si dice anche stanca di incontrare uomini che non se la sentono di starle accanto a causa della sua situazione

Io non ho una situazione, io ho dei figli e non rappresento un pericolo per nessuno, non voglio rovinare nessun matrimonio altrui e non voglio un uomo che si sente di soffocare se mi sta accanto se solo pensa ai possibili rischi per la sua stabilità

In questo suo post Gwen centra un punto importante. Chi guarda con sospetto alle mamme single ha dentro di sé la radicata convinzione, che trova radici nel proprio vissuto familiare ma anche nei pregiudizi sociali, che i bambini possano crescere felici solo in una famiglia tradizionale. E dietro a questa idea si cela l’ipocrisia di credere che la responsabilità del fallimento della famiglia sia delle donne. Che non si siano sacrificate abbastanza per garantire ai loro figli una vita migliore in una famiglia normale.

La verità è che il matrimonio non è sempre il posto migliore per accogliere dei bambini, a volte è un luogo tossico dove vigono abuso, negligenza, mancanza di rispetto, bugie.  

Liberare i bambini da contesti così negativi è il vero sacrificio, l’unica cosa importante. Per offrirgli un ambiente familiare magari più ristretto, anomalo, forse diverso dalla maggior parte dei coetanei, ma pulito, armonioso e sereno.
In una società che venera la maternità come ci può essere tanto disprezzo per le donne che hanno scelto di essere madri a tutti i costi, nonostante tutto? Delle madri che hanno scelto di prendere una strada faticosa e solitaria per dare la vita, accogliere i figli, crescerli al meglio?

Sono una mamma single ma questo non esprime la somma totale delle mie capacità del mio carattere, del mio potenziale e della mia vita. Come le altre mamme single ho gestito l’inaspettato che può accadere in ogni vita e nuoto controcorrente ogni giorno cercando di essere una buona mamma
Se questo è il fallimento, è il momento di rivalutare la definizione di successo

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