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La solitudine delle mamme: percezione o realtà?

di Francesca Capriati - 15.10.2019 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
E' vero che le mamme sono le persone più sole al mondo? Una riflessione intima su come evitare isolamento e annullamento di sè

Solitudine delle mamme

Leggevo qualche giorno fa questo bel post che descrive piuttosto bene la solitudine delle mamme. Avere dei figli ti riempie la vita e le giornate: star dietro al lavoro, alla casa e ai loro impegni e bisogni è un'attività a tempo pieno totalizzante e certamente appagante, ma che può anche comportare un certo grado di isolamento, una difficoltà oggettiva a mantenere le amicizie intime e profonde, a coltivare i propri interessi condividendoli con altri.

Insomma la maternità può trasformarsi per molte donne in un terribile Leviatano che tutto ingloba sputando fuori solo piccoli pezzi di quello che eravamo prima e della nostra individualità di donna.

Rileggendo la mia esperienza personale la maternità mi ha dato l'occasione di conoscere nuove amiche, mamme di bambini amici dei miei figli, con le quali però troppo spesso si finisce col condividere soprattutto questioni e tempi legate ai bambini stessi e ben poco spazio resta per una chiacchierata intima e personale o per la condivisione di problemi.

Dico sempre che se non fosse stato per i miei figli non avrei incontrato questa o quella nuova amica, ma se guardo alle mie amicizie più autentiche, antiche ed intime è indubbio che devo fare un passo indietro.
Non è facile prendere le distanze, ricordarsi ciò che siamo e chi vogliamo essere.

E' non è nemmeno facile mantenere le nostre amicizie storiche, con donne che magari hanno figli di età diverse oppure non ne hanno, perché ognuna di noi, inglobata ormai in una vita che scorre scandita da momenti e appuntamenti che sembrano tutti inderogabili: con loro, quelle che definiscono “le sorelle che ho scelto”, il tempo sembra sempre non esserci mai, ci si incontra poche volte per un pranzo o un caffè e in quelle due ore si devono condensare giorni o settimane di vita vissuta, di problemi ormai già risolti in completa solitudine, di racconti più o meno spensierati. Non scalfisce la nostra amicizia, no, però la mette a dura prova certamente e non sono sicura che questa difficoltà non lasci qualche rammarico o qualche rancore mal sopito.

Se leggo che le mamme sono le persone più sole al mondo da un lato sorrido perché penso che non riesco nemmeno a fare una doccia da sola e che, ore di scuola e lavoro a parte, i miei figli pronunciano il mio nome un centinaio di volte al giorno e sono il loro punto di riferimento principale. Una gratificazione sconvolgente alla quale non rinuncerei per nulla al mondo, ma che in fondo dall'altro lato della medaglia mi svela in tutta la sua enorme dimensione la solitudine delle mamme.

A volte, scherzando ma non troppo, organizzo un'uscita con le mie amiche dicendo che ho bisogno di interagire e comunicare con una persona che sia alta più di un metro e 20, ma in realtà non è poi solo una battuta. Quando penso alla solitudine che a volte sento per me stessa non intendo solo quella legata all'organizzazione pratica della giornata (scuola, lavoro, sport, compiti etc...) che riguarda soprattutto le mamme single oppure quelle il cui partner lavora fino a sera ed è poco presente, mi riferisco soprattutto alla concreta mancanza di dialogo e interazione con persone a noi care nel quotidiano, alla difficoltà di costruire dei legami che diventano importanti, intimi e che ci porteremo per sempre.

Il pensiero corre naturalmente anche a tutte quelle mamme che non riescono a gestire questo sentimento e questo isolamento. Lo spettro della depressione post parto si apposta dietro le spalle proprio delle donne più sole, meno comprese, quelle che non possono contare su una rete familiare e di amicizie che in qualche maniera possano aiutarle a capire se qualcosa non va, a superare i momenti di malinconia e di difficoltà, sciogliere i dubbi. Non è un luogo comune ma una tesi dimostrata da studi scientifici che hanno indagato su quanto le amicizie e legami affettivi nell'immediata fase del post parto (e aggiungo io anche dopo!) migliori il benessere psicologico delle donne.

I forum, i gruppi sui social e i blog delle mamme sono diventati in questi anni crocevia di domande, confidenze, sostegno e anche di amicizie nate in rete che, per qualcuna davvero fortunata, sono diventate legami forti per la vita. E in questo senso Internet si è rivelata una preziosa sorgente di amicizie virtuali e non per tante donne, ma forse non basta e dovremmo pensare a scollegarci dalla rete per riconnetterci con le nostre amiche del cuore e aprirci alle amicizie nuove, quelle che magari incontriamo ogni giorno sul portone della scuola e con le quali ci limitiamo a scambiarci un semplice buongiorno.

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