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Sabato: come organizzare una giornata in famiglia e dedicarsi alle pulizie della casa

di Laura Losito - 30.04.2016 Scrivici

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Stato del sabato: "Sono una super mamma felice". Ok alle pulizie di casa, ma stabilite la durata e poi felicemente dimenticate tutto il resto, staccate dai doveri e organizzate una giornata in famiglia

Stato del sabato: "Sono una super mamma felice"

Il sabato mattina ci si sente esauste e stranite come chi ha passato tutta la settimana a gestire emergenze. Dove è finito il maledetto foglio da firmare. Oddio, la divisa della squadra è sporca. Cosa diavolo cucino stasera? E il sabato è il giorno in cui, se non altro, eventuali imprevisti possono essere risolti senza cronometro alla mano.

Ma la trappola in cui qualsiasi mamma incappa è riversare sul sabato tutti i veri o presunti doveri che sono rimasti indietro durante la settimana, e per una buona ragione. Dirò solo: pulizie di casa. Non è che siamo masochiste a volerle fare nel weekend, è solo che durante la settimana, oggettivamente, non c’è tempo. L’importante è che il sabato non diventi una sequenza inarrestabili di faccende domestiche e incombenze varie che ci riduce alla sera stremate, a constatare tristemente che non abbiamo passato nemmeno un minuto con i nostri bambini.

Quindi ok al dovere, ma che sia ben incasellato: stabiliamo quanto tempo bisogna dedicare alla casa (un’ora? Due?) e anche l’orario in cui ci crea meno problemi. Magari la mattina presto, prima di uscire, se tanto i bambini ci svegliano alle sei e fino alle nove non c’è niente da fare. Oppure alla sera, di ritorno da una giornata fuori. L’importante è che il sabato non diventi il giorno delle pulizie, facendoci desiderare il lunedì in ufficio. Il segreto, come sempre, è uscire. Stare in casa, impigrirsi e non organizzare nulla, ti porta a perderti in mille attività deprimenti. È molto più semplice dimenticarsi della polvere sulle mensole se non ce l’hai sotto il naso. Per quello che sono le tue due ore di martirio. Il resto della giornata è per la famiglia.

Se quindi non hai organizzato nulla durante la settimana, la cosa migliore è alzarsi e guardare le previsioni. Tempo brutto? Museo. Tempo bello? Parco e pic nic. Il programma dovrà possibilmente prevedere di mangiare fuori (anche solo panini comprati al supermercato sulla strada) e staccare da tutto, godendo della reciproca compagnia e creando ricordi. Una volta decisa l’attività, la cosa da fare è prepararvi tutti e uscire a tempo di record, prima che i bambini si innervosiscano, trovino l’ipad o inizino ad azzuffarsi.

Uscite ignorando felicemente la pila di bollette da archiviare e i panni da stirare, ma soprattutto i blog che dicono che il weekend è il momento perfetto per cucinare e surgelare il menu di tutta la settimana (aiuto). Ciò che è davvero utile è invece una lista di tutto ciò che vi occorre per una giornata fuori porta: dalle bottiglie d’acqua alla crema solare, dai cambi alle salviettine.

In questo modo anche improvvisare qualcosa quando non avete avuto tempo di organizzare nulla sarà più semplice e veloce. La sera, dopo una bella giornata fuori, più rilassate e appagate, sarà meno snervante dedicarvi per un’oretta o due alle pulizie di casa. E sapete qual è la cosa più bella? Che domani è domenica!

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