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Come sono le mamme di oggi?

di Francesca Capriati - 29.07.2016 Scrivici

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Fonte: iStock
Procter & Gamble ha commissionato una ricerca per tracciare l'identikit delle mamme moderne in ben 150 Paesi del mondo

Come sono le mamme del mondo ricerca Procter Gamble

Com'è essere mamme e come vivono questa entusiasmante avventura le donne di diverse parti del mondo? In vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 Procter & Gamble accompagnerà in Brasile Gregorio Paltrinieri e sua mamma Lorena per la campagna «Grazie di cuore, Mamma», e nel frattempo ha commissionato una ricerca unica che ha coinvolto circa 15.000 mamme (1019 in Italia) di 15 Paesi nel mondo con l'obiettivo di disegnare l'identikit della mamma di oggi.

E allora scopriamo quali sono le caratteristiche delle mamme moderne: il dato che forse pochi si aspettavano ma che in fondo non sorprende nessuno, soprattutto chi è mamma, è che il 98% delle donne italiane non si sentiva affatto pronta a diventare madre (un dato in linea con quello degli altri Paesi coinvolti nella ricerca) e il 61% ritiene che essere mamma oggi sia molto più difficile di prima.

Sarà perché la maternità spesso si traduce in un perfido ed estenuante gioco di equilibrismo per destreggiarsi tra lavoro, famiglia, vita personale?

  • L’80% delle mamme è impegnata nella cura dei figli (82% global)
  • il 70% si occupa della gestione della casa (76% global)
  • il 44% delle questioni finanziarie (57% global),
  • il 25% ha un proprio reddito, dunque contribuisce economicamente alla famiglia (percentuale inferiore rispetto alla media globale del 33%)
  • il 26% deve occuparsi anche dei propri genitori o dei suoceri anziani (19% global)
  • lavoro e carriera sono molto importanti per il 59% delle mamme, percentuale che sale al 73% per le donne tra i 18 e 30 anni (a livello globale, le mamme più interessate alla carriera sono quelle tra i 18 e i 24 anni, 71%, e tra i 25 e i 34 anni, 64%).

Il quadro che emerge, dunque, è quello di una mamma moderna, dinamica, tuttofare (o multitasking, come sentiamo spesso sottolineare), responsabile e ambiziosa, che cerca in sé stessa le forze fisiche ed emotive necessarie per tenere in piedi tutto.

E a quali risorse attingono le mamme di oggi?

  • pazienza (70% italiane, 76% global),
  • forza emotiva (45% italiane, 54% global),
  • capacità di organizzazione (62% italiane, 53% global)
  • empatia (43% italiane, 51% global).

E sono molte quelle che non esitano a chiedere aiuto: il 52% delle mamme italiane ha qualcuno che le aiuta a gestire quotidianamente i propri figli (66% global), anche se, per il 74% la responsabilità della gestione familiare resta a suo appannaggio.

Il 91% delle mamme italiane (86% a livello globale) desidera che i figli avvertano il ruolo genitoriale anche quando non sono presenti e il 73% (67% global) sostiene che sia più importante dare il buon esempio che essere coinvolte in ogni aspetto quotidiano della genitorialità. Questo anche per riuscire a trasmettere ai propri figli i valori che per loro sono più importanti: il 44% desidera insegnare la determinazione (26% global), il 41% l’apertura mentale (29% global) e il 30% l’onestà (per le mamme degli altri Paesi ha un’importanza molto maggiore, il 41%).

E nel resto del mondo?

La ricerca consente di fotografare anche le differenze nell'essere mamma nei vari Paesi del mondo. E non manca qualche curiosità:

  • le mamme messicane e brasiliane danno più valore al tempo dedicato a se stesse (entrambe 95%), alla propria carriera (81% messicane e 82% brasiliane) e alle amicizie (89% messicane e 96% brasiliane)
  • le sud coreane e le giapponesi sono le più attente alle dinamiche familiari e ritengono che le loro principali responsabilità siano tra le mura domestiche (73% sud coreane, 65% giapponesi).
  • le mamme francesi ricorrono alle nonne, ovvero alle loro stesse madri, e affidano a loro il compito di trasmettere valori e tradizioni famigliari ai figli (68%).
  • le mamme dell’Est sono le più attente a questo aspetto, ritenendolo uno dei loro principali doveri: lo pensano principalmente russe (75%) e polacche (72%). Queste mamme, inoltre, sono le più inclini a ricorrere ad aiuti domestici (entrambe 38%). Il 22% delle russe e il 18% delle polacche ricorre addirittura a un doppio aiuto.
  • Per un consiglio sulla maternità, invece, le mamme brasiliane e messicane fanno spesso affidamento al nucleo familiare, alle proprie madri o al proprio compagno, le mamme cinesi si affidano molto volentieri a internet (45%) e TV (25%), così come le mamme russe, che per il 42% cercano informazioni online. Le più fiduciose nelle loro capacità, invece, sono le mamme olandesi che solo nel 35% dei casi ritengono sia importante avere un aiuto per migliorare la propria capacità genitoriale. Inoltre, tra tutte le mamme del mondo, solo 1 su 10 sostiene di non avere affatto bisogno di consigli.

Le mamme sono una vera e propria forza in grado di trasmettere questa stessa forza ai loro figli – proprio come racconta anche l’ultimo filmato “Strong” della campagna P&G “Grazie di cuore, Mamma” - e questa ricerca lo conferma: si tratta di un ulteriore riconoscimento della complessità e del valore unico del ruolo della mamma per la famiglia e per la società intera, in tutto il pianeta. Abbiamo infatti  indagato a fondo l’universo delle mamme nelle varie geografie, cercando di essere ancora una volta al loro fianco. Dopotutto, P&G con le sue marche come Dash, Pantene, Gillette o Oral B, da sempre accompagna quotidianamente nel proprio vissuto milioni di persone in Italia e nel mondo. E lo farà anche in occasione dei Giochi Olimpici Rio 2016, durante i quali sosterrà le mamme degli atleti che decideranno di seguire i propri figli a Rio de Janeiro ospitandole nella Family Home di P&G una «casa lontano da casa», dove potranno godere di trattamenti di bellezza e servizi delle marche P&G

ha dichiarato Barbara Del Neri, Direttore Corporate Marketing Procter & Gamble Sud Europa.

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