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Resettoscopia: quando viene fatta e a cosa serve

di Francesca Capriati - 21.02.2024 Scrivici

resettoscopia
Fonte: shutterstock
Resettoscopia: Cosa vuol dire resettoscopia all'utero, quando è utile, come funziona. Quanto dura la resettoscopia per polipi e miomi all'utero

In questo articolo

Resettoscopia

La resettoscopia è una procedura chirurgica di routine che viene eseguita per rimuovere polipi endometriali e miomi uterini. Si tratta di un'efficace opzione diagnostica e terapeutica per le pazienti con disturbi uterini. Vediamo come funziona e quando è utile.

Cosa vuol dire resettoscopia?

Nota anche come isteroscopia operativa, la resettoscopia è una procedura chirurgica che prevede l'uso di un dispositivo chiamato resettoscopio per esaminare l'interno dell'utero. Il resettoscopio è uno strumento sottile e flessibile dotato di una piccola telecamera alla sua estremità, che consente al medico di visualizzare chiaramente la cavità uterina su uno schermo durante l'intervento. Questa tecnica, che può essere eseguita in ambulatorio o in sala operatoria, offre numerosi vantaggi rispetto agli approcci tradizionali, tra cui minori tempi di recupero, minore dolore e una ridotta necessità di anestesia generale.

Resettoscopia utero

La resettoscopia utero è utilizzata principalmente per diagnosticare e trattare una serie di condizioni ginecologiche, tra cui i miomi uterini e i polipi endometriali.

Attraverso l'isteroscopia, è possibile rimuovere diversi tipi di lesioni e anomalie uterine come:

  • polipi,
  • fibromi,
  • setti,
  • sinechie,
  • endometrio (parzialmente o completamente, mediante riduzione o ablazione),
  • impianti di adenomiosi,
  • materiale deciduo coriale postabortivo o placentare postpartum,
  • spirali dislocate nella cavità uterina.

Resettoscopia mioma

I miomi uterini, o fibromi, sono crescite anomale di tessuto muscolare nell'utero che possono causare sintomi come:

  • dolore pelvico,
  • sanguinamento,
  • problemi legati alla fertilità.

La resettoscopia mioma, o miomectomia isteroscopica, è una procedura chirurgica che consente al medico di rimuovere i miomi senza dover praticare incisioni sulla parete addominale. Questo approccio minimamente invasivo riduce al minimo il rischio di complicazioni e accelera il recupero del paziente.

Resettoscopia polipectomia

I polipi endometriali sono escrescenze anomale di tessuto nella cavità uterina che possono causare sanguinamento anomalo e altri disturbi del ciclo mestruale.

La resettoscopia polipectomia è una procedura di routine che serve a diagnosticare e rimuovere questi polipi, migliorando i sintomi e riducendo il rischio di complicazioni future.

Durante la polipectomia resettoscopica, il medico utilizza il resettoscopio per individuare e rimuovere i polipi senza la necessità di incisioni esterne.

Resettoscopica, l'anestesia

Di norma la rettoscopia viene eseguita in anestesia generale, più raramente in anestesia spinale.

Resettoscopia: complicanze

Anche se la resettoscopia è generalmente considerata una procedura sicura, come qualsiasi intervento medico, comporta alcuni rischi e complicazioni. Tra le complicanze potenziali ma rare ci sono lesioni dell'utero o degli organi circostanti, infezioni, sanguinamento e reazioni allergiche all'anestesia.

Resettoscopia, convalescenza

Dopo una resettoscopia utero, sono normali lievi crampi e dolori simili a quelli delle mestruazioni e sanguinamento vaginale per alcuni giorni. Sono sintomi passeggeri che svaniscono in poco tempo.

In genere è consigliato riposo il giorno successivo al'intervento, poi si potranno riprendere le normali attività quotidiane.

Domande e risposte

Quanto dura una resettoscopia?

Solitamente la procedura dura circa 30 minuti.

Quanto è dolorosa l'isteroscopia?

Durante l'intervento la paziente dorme, dopo si può avere un lieve dolore pelvico simile a quello delle mestruazioni.

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