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I problemi che solo chi va a letto prestissimo può capire

di Laura Losito - 02.05.2017 Scrivici

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Fonte: iStock
La mancanza di sonno è comune a molte neo mamme, che non vedono l'ora di andare a dormire dopo una lunga giornata impegnativa. Ecco i tipici problemi delle mamme che vanno a letto presto

Problemi delle mamme che vanno a letto presto

Di solito sei mamma solo da pochi mesi quando raggiungi la piena consapevolezza che l’unica possibilità di vivere una vita normale è andare a letto prestissimo. Primo perché alle 20:30, e talvolta anche prima, stai letteralmente crollando e pochi minuti davanti alla televisione bastano a farti sprofondare tra le braccia di Morfeo; secondo perché quando ti sforzi di reggere fino ad un orario decente (come le 22:30, ora in cui un tempo che sembra lontano anni luce iniziavi la serata) il giorno dopo sei uno zombie.

E col tempo la situazione non migliora: è vero che vengono meno (si spera) le notti insonni, ma le giornate coi bambini iniziano prestissimo e sono molto impegnative, emotivamente e fisicamente. Col tempo, quindi, ti ritrovi ad affrontare i tipici problemi che solo chi va a letto prestissimo può capire.

  • La tua definizione di “a letto presto” è MOLTO cambiata

Per i tuoi amici senza figli “presto”, soprattutto il venerdì o il sabato sera, sono le 23; una vera scocciatura, e si torna a quell'ora solo in casi eccezionali. Per te, oggi come oggi, "presto" sono le 19:30. E le 23 sono decisamente troppo tardi. Ti sembra incredibile che i tuoi amici sopravvivano alle nottate fuori.

Quando qualcuno ti racconta che è tornato alle 2 o alle 3 di notte, oscilli tra l’invidia e l’incredulità. Invidia, perché anche tu eri sveglia alle 2 E alle 3 di notte, ma non per scelta. Incredulità, perché per scelta non lo faresti mai e poi mai; questo è quello che pensi davvero, pregustando divano e tisana, anche se ad alta voce, per non sfigurare, ti lamenti di quanto ti manchino le notti brave.

  • Il pigiama diventa la tua divisa

Generalmente dopo la doccia serale metti direttamente il pigiama, e al mattino ti sembra brutto vestirti prima delle sette. Il risultato è che in media trascorri 12 ore al giorno in pigiama, ma temi di comprarne di nuovi per perché significherebbe ammettere che sì, sei una persona che va a letto davvero molto presto!

  • Alle sei del mattino sei fastidiosamente vivace

Si dice che il mattino ha l’oro in bocca, e in effetti ti capita presto di svegliarti alle prime luci dell'alba, fresca come una rosa e piena di energie. Energie che aumentano man mano che i bambini crescono, cessano i risvegli notturni ma tu continui ad andare a letto prestissimo e ad alzarti prestissimo. Così commetti gaffe come aprire Facebook e alla vista di un video divertente sentire proprio il bisogno di mandarlo via WhatsApp a tutti i tuoi amici; peccato che nessuno sia abbastanza sveglio da apprezzarlo.

  • Alle sei del mattino non hai niente da fare

Un altro dei problemi più tipici di chi va a letto prestissimo, nonostante ci si sforzi di restare svegli proprio per evitare questa situazione, è svegliarsi troppo presto. Passi quando sono le sei. Ma se sono le quattro, che fare se non fissare la sveglia e pregare invano di riaddormentarsi?

  • Vedere un film è off limits

L’unica chance di vedere un film è spezzarlo in due, tre sere consecutive, ogni volta tornando indietro fino al momento in cui il sonno ha preso il sopravvento. Spesso poi capita che uno dei due neogenitori si sia assopito ben prima di quell’altro, per cui ti ritrovi a rivedere la parte che avevi già guardato la sera prima, col risultato che ti viene ancora più sonno… Zzzzzz….

  • Hai imparato a vivere nella menzogna

Ormai sei diventata una vera esperta nell’inventare scuse quando vieni invitata ad uscire la sera, anche perché, onestamente, ogni volta che viene programmata una cena alle 20.30, o un evento mondano alle 22, per un attimo pensi che sia uno scherzo di cattivo gusto. Ma sono tutti impazziti?

  • Il sonno è una droga

Dopo mesi di sleep deprivation, infatti, sei pronta a tutto pur di difendere le tue otto ore di sonno. Non ne puoi più delle giornate trascorse a trascinarti come uno zombie, delle occhiaie perenni, degli ettolitri di caffè, ma soprattutto dal senso costante di stanchezza e nervosismo. Finalmente, ti è nuovamente concesso di dormire, e non hai nessuna intenzione di rinunciare a questo privilegio. Anche perché si sa che i bambini dormirebbero tutta la mattina durante la settimana, ma nel weekend alle sei sono già nel pieno delle loro energie.

  • Stai esaurendo le serie TV

Se guardare un film è off limits, ora il tuo tipico momento relax è rappresentato dalle serie tv, in quanto una puntata dura circa mezz’ora e può essere comodamente incastrata tra la pulizia della cucina e l’ora della nanna. Dopo esserti buttata sui grandi classici di cui tutti parlano, come Mad Man e Game of Thrones, sei passata a programmi più di nicchia, sempre più di nicchia, finché non ti ritrovi a fare riferimenti a situazioni e personaggi televisivi che conosci solo tu.

  • Combatti quotidiane battaglie con te stessa

Esaurito l’arretrato di sonno dei primi mesi dopo la nascita, e dopo che finalmente sei riuscita a regolare l’orario della messa a letto dei bambini, inizi a fare dei grandiosi progetti per la sera dopo cena, considerando che loro saranno fuori combattimento all'incirca alle 20 e tu non sei più così stanca. Durante il giorno fantastichi su quando finalmente potrai dedicarti alla manicure, alla lettura di quel romanzo che hai sul comodino da mesi, o alla telefonata all’amica lontana. Ma poi, dopo aver addormentato i bambini e finito le faccende, le uniche cose che desideri sono un divano e una coperta.

  • Devi rassegnarti che i tuoi ritmi sono diversi da quelli del resto del mondo

Ad un certo punto inizi a prendere atto della situazione e cerchi di regolare la tua vita su bioritmi che, a quanto pare, nessun altro condivide. E così scrivi le mail e le metti in bozze alle cinque del mattino, fai la spesa al supermercato che apre alle sei e mezza, prepari la cena dopo pranzo e lavi i piatti della sera prima di mangiare. Sia bene attenta a non mandare alcuna comunicazione prima di un certo orario per paura che ti prendano per pazza, e quando non rispondi ad una telefonata delle 21:30 di sera sei pronta a giurare che avevi dimenticato il telefono in macchina. Già, perché a quanto pare andare a letto presto non è trendy, denota l'essere una persona noiosa e pigra o vecchia dentro. Per fortuna, con otto ore di sonno alle spalle sei abbastanza sveglia da fare in modo che non se ne accorga nessuno!

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