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Intervista a Valentina Colmi, autrice del libro "Out of the blue"

di Monica De Chirico - 22.06.2016 Scrivici

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Fonte: Promo Material
La Redazione di PianetaMamma ha intervistato Valentina Colmi, mamma di Paola e Vittoria e autrice del libro "Out of the blue. Rinascere mamma". Una testimonianza importante per ricordarci che la depressione post partum è una malattia da non sottovalutare e da cui si può guarire

Valentina Colmi, mamma di Paola (3 anni) e Vittoria (1 anno), collabora con PianetaMamma ed è l'autrice del libro "Out of the blue. Rinascere mamma". Dopo la nascita di Paola, Valentina decide di aprire il sito Post Partum dove racconta la sua storia, quella di una donna che decide di seguire un percorso di terapia per uscire dalla depressione post partum. Una testimonianza importante che ci ricorda che la maternità ha anche dei lati difficili da affrontare ed è necessario prendere consapevolezza delle proprie fragilità psicologiche, accettarle e chiedere aiuto alla famiglia e ad un terapeuta.

  • Com'è nata l'idea di questo libro?

L'idea in realtà c'è sempre stata. Sapevo che una volta uscita dalla depressione post partum avrei raccontato la mia storia, perché una delle cose che più mi avevano suscitato rabbia quando mi sono ammalata è stato il fatto che nessuno me ne avesse parlato.

  • Come sei riuscita ad uscire dalla depressione post partum? Cosa o chi è stato fondamentale nel tuo percorso

Sicuramente il primo passo è stato quello di ammettere di avere bisogno di aiuto. Non tutte purtroppo hanno la forza o l'opportunità per dirsi “non sto bene, devo fare qualcosa”. Spesso infatti la depressione post partum è sottostimata sia dalla mamma sia dai famigliari, quasi a dire: “a me non capita perché mio figlio l'ho voluto”. Sono riuscita ad uscirne grazie alla terapia e a mio marito, che mi ha sempre appoggiato ed è sempre stato presente anche accompagnandomi alle sedute.

  • Come hai gestito il tuo essere mamma quando soffrivi di depressione post partum. Se ti sei mai sentita in colpa nei confronti di Paola? Come lei ti ha aiutato nel tuo percorso?

Io mi sento ancora in colpa nei confronti di Paola, perché so che a differenza di Vittoria, con lei per i primi tempi non ero presente emotivamente. E' stata dura perché mi sentivo come divisa a metà, perché io quella bambina l'avevo desiderata, ma non riuscivo a capire come amarla. Paola è straordinaria, mi ha aiutato con la sua stessa presenza. Non posso pensare a lei senza commuovermi, perché come dico nel libro “il mio cuore di prima era troppo piccolo” per contenere tutto ciò che lei è per me.

Ad un certo punto ti trovi davanti ad un bivio: o lentamente muori oppure reagisci. Se sei fortunato accade però qualcosa – quando meno te lo aspetti – che ti può far pensare che non tutto sia così brutto. Nel mio caso è stato vedere negli occhi di Paola la meraviglia verso qualcosa che aveva appena scoperto. Non saprò mai di che si tratta, ma senza saperlo la mia bambina mi stava dando una lezione importante: lei gioiva perché stava conoscendo il mondo, mentre io su quello stesso mondo volevo chiudere gli occhi. Lei così piccola è stata tanto grande - Citazione di Valentina Colmi dal suo libro "Out of the blue"

  • Quale parte ti piace di più del tuo libro e perché? Quali difficoltà hai incontrato scrivendo?

La parte che mi piace di più è quella dove parlo di mia figlia Paola dopo la malattia: spero che emerga tutto ciò appunto che provo per lei. Spero che un giorno leggerà il libro e saprà che la sua mamma la ama in un modo che in realtà non si può descrivere a parole. La parte più difficile è stata quella in cui ho rivissuto quei giorni tremendi in ospedale dopo la sua nascita: non mi scorderò mai il tragitto lungo i corridoi deserti di notte con Paola nella sua cullina e l'angoscia che mi montava dentro.

  • Cosa ti senti di consigliare a chi sta affrontando la depressione post partum?

Sicuramente di parlarne con un terapeuta e di iniziare una terapia, l'unica cosa che può aiutare ad uscirne.

  • Cosa ti rende serena in questo periodo della tua vita? Cosa ti fa stare più bene? Qual è il momento più bello della tua giornata

Mi rende serena il fatto di avere la famiglia che avevo sempre desiderato, senza più ombre. Ho due figlie bellissime, che mi insegnano ogni giorno qualcosa di nuovo; poi ho un marito straordinario che con il suo amore mi ha spronato ad essere migliore. Sono tante le cose che mi fanno stare bene in realtà, ma una più di tutte: sono una mamma a modo mio, non seguo le regole di nessuno, non mi sento in colpa se delle volte perdo la pazienza o vorrei guardarmi un film senza bambini attorno. Sono vera, intera, e questo le mie figlie lo sanno. Il momento più bello della giornata? Quando dormono:) scherzi a parte, ce ne sono davvero tanti, perché con Paola e Vittoria ci sto tanto tempo e oserei dire che quasi ogni ora non è uguale all'altra. In generale quando le vedo giocare insieme e so che sto facendo un buon lavoro.

  • Raccontaci qualcosa di te. Chi è la Valentina mamma e chi è la Valentina donna?

Che domandona! Io non mi reputo una donna di quasi 34 anni come direbbe l'anagrafe. Sono ancora una gran giocherellona, mi piace cantare con le mie bambine le canzoni di Cristina D'Avena, provare a immedesimarmi nei loro momenti di gioco, anche se a volte non è semplice, perché per loro giocare è una cosa seria! Cerco di essere una madre presente e severa, ma non sempre ci riesco:) Molto fisica e coccolosa, mi piace insegnare loro le cose che piacciono a me, come la lettura. Diciamo che io butto qui e là degli input, poi vedremo se li raccoglieranno, visto che loro non sono me, per fortuna. Non riesco a definirmi in realtà, come donna. Penso di essere ancora in costruzione

Per saperne di più

  • Il blog di Valentina Post Partum
  • Dove acquistare il libro di Valentina, Out of the blue
  • Gli articoli di Valentina Colmi su Pianeta Mamma
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