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Non c’è campo, al cinema il nuovo film di Federico Moccia

di Francesca parlati - 24.10.2017 Scrivici

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Fonte: Ufficio Stampa
Con Vanessa Incontrada e una carica di giovanissimi attori, arriva nelle sale l’ultimo film di Moccia che racconta cosa accadrebbe se, all'improvviso, restassimo tutti senza connessione. Forse la vita sarebbe migliore?

Non c’è campo, il film

A distanza di 4 anni da Universitari – Molto più che amici, Federico Moccia torna alla regia con "Non c’è campo", “una storia di grande impatto emotivo”, come lo stesso regista l’ha definita, che parla dei giovani, del loro rapporto con gli altri giovani, delle loro relazioni con gli adulti e della loro dipendenza dai social e dalla connessione internet, svelandoci cosa potrebbe accadere se, all’improvviso, nessuno di loro fosse più connesso.

Non c’è campo, trama

Laura (Vanessa Incontrada) è una professoressa di liceo, sposata con Andrea (Gian Marco Tognazzi), mamma di Virginia (Eleonora Gaggero) e nuora di nonna Adele (Marzia Ubaldi). Se il suo matrimonio ha ormai perso la passione di una volta, non è così per il lavoro, dove Laura mette davvero tutta se stessa. Proprio per questo motivo ha deciso di portare la sua classe in gita a Scorrano, borgo suggestivo del Salento, dove si trova Gualtiero Martelli (Corrado Fortuna), artista di fama internazionale. Laura lascia così la famiglia per qualche giorno, per partire con i suoi allievi e con la collega Alessandra (Claudia Potenza), per un’esperienza molto diversa da quella che la prof e tutti i suoi alunni si erano immaginati. Arrivati a Scorrano, infatti, l’entusiasmo dei giovani studenti di liceo scompare, alla scoperta che nel piccolo paesino pugliese il telefono non prende. Ma è proprio l’assenza di campo a dare una svolta alla storia, permettendo ai giovanissimi, ma anche ai più adulti, di ritornare ad una comunicazione autentica.

Non c’è campo, recensione

Non c’è campo è un film per lo più rivolto ad un pubblico di adolescenti, ma, perché no, anche ai genitori e agli insegnanti dei ragazzi della fascia d’età tra i 13 e i 19 anni. Una pellicola leggera, a tratti comica ad altri più impegnata, che ci fa conoscere molto da vicino la generazione dei giovani di oggi e soprattutto il rapporto di dipendenza ossessiva che, tutti, ma proprio tutti, hanno con il loro smartphone e con la connessione a internet. Non c’è campo mostra cosa potrebbe accadere se tutti questi ragazzi, all’improvviso, non potessero più fare riferimento al proprio telefono cellulare. Panico, isterismo, disperazione non sono reazioni poi tanto esagerate, ma quelle che più rispecchiano la realtà.

In Non c’è campo, c’è chi va in paranoia perché senza Rete non può sentire il fidanzato, chi va in panico perché non può aggiornare i propri blog, chi si sente perso perché non sa dove pubblicare quel selfie appena scattato. Ed è tutto estremamente vero. L’obiettivo di Non c’è campo, dunque, è quello di inviare un messaggio a tutti gli adolescenti, non via smartphone, ma attraverso il grande schermo: si può vivere anche senza Rete e, anzi, proprio dove non c’è campo si riesce ad essere davvero connessi l’uno con l’altro, si può riscoprire una comunicazione autentica, si può conoscere davvero chi si ha di fronte, guardandolo negli occhi e non attraverso uno schermo che, più o meno grande, è pur sempre uno schermo.

Non c’è campo, Federico Moccia

Facebook, Whatsapp, Snapchat, Twitter, Instagram: la nostra esistenza è intasata da cose che fino a pochi anni fa erano impensabili ed ora, invece, appaiono indispensabili – ha spiegato Federico Moccia in riferimento al suo ultimo film – una vita senza continuo accesso alla comunicazione ci sembra impossibile da condurre, ne risentirebbero il lavoro, i nostri rapporti sociali, e, in alcuni, casi la nostra stessa autostima. Ma, naturalmente, tutto questo non è vero

sottolinea ancora Moccia, definendo tutta questa dipendenza dal web e dalla connessione a Internet un’illusione dovuta all’intossicante presenza dei social media che, oramai, hanno pervaso ogni ambito della nostra vita.

Non c’è campo, Vanessa Incontrada e tutto il cast

A capo del ricco cast di Non c’è campo, troviamo Vanessa Incontrada:

Credo che una delle cose più belle di questo film sia stata l’alchimia nata tra i 18 ragazzi presenti sul set, sembrava che si conoscessero da una vita, questa cosa è stata uno dei punti di forza

E l’Incontrada ha ragione, perché proprio i ragazzi sono il valore aggiunto, i veri protagonisti di Non c’è campo. Diciotto giovani attori, alcuni più noti, altri meno, che promettono molto bene. Tra loro, nei ruoli principali, Neva Leoni, Beatrice Arnera, Mirko Trovato (Braccialetti Rossi), Eleonora Gaggero (Alex & Co), Caterina Biasiol, Leonardo Pazzagli, Federico Cesari. Anche i senior hanno occupato, però, un posto molto importante nella storia diretta da Federico Moccia e sono, oltre, ovviamente, a Vanessa Incontrada, Gian Marco Tognazzi, Corrado Fortuna e Claudia Potenza.

Non c’è campo, Elodie e il singolo Semplice

Protagoniste, in Non c’è campo, sono anche le musiche che, come sappiamo, hanno un forte impatto sui più giovani. In primo piano il nuovo singolo di Elodie “Semplice”, tratto dall’album Tutta colpa mia, uno dei brani chiave del film che la stessa artista canta su un palco di Scorrano in una delle scene finali della pellicola. Oltre a lei, a spiccare, nel film, è la voce soave e allo stesso tempo potentissima di Margherita Principi, giovane cantante che partecipò a X Factor 9; suoi i brani “Get to the top” e “Il tuo cuore sempre accanto” e Sergio Andrei, anche attore nella pellicola di Moccia, al quale dobbiamo il brano rap finale “Non c’è campo”.

Non c’è campo, tutte le info

  • Uscita: 1 novembre
  • Produzione: 3 Marys Entertainment
  • Distribuzione: Koch Media
  • Facebook: NonCeCampo

Non c'è campo, Trailer del film

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