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Mio figlio mi vuole bene? Come capirlo

di Francesca Capriati - 13.09.2019 Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Mio figlio mi vuole bene? I segnali che ci fanno capire che nostro figlio ci ama, anche nei periodi più difficili della sua crescita

Mio figlio mi vuole bene?

Sappiamo di amare i nostri figli, riconosciamo quel sentimento sempre, anche nei momenti di stanchezza o sconforto, ma come possiamo sentirci amate da loro? A volte, soprattutto dopo un litigio oppure in periodi in cui sembra che il nostro bambino ami più il papà di noi, possiamo dubitare del loro amore nei nostri confronti ma quali sono i segnali che nostro figlio ci ama.

Dalla nascita alla pubertà

Innanzitutto è più facile renderci conto del legame profondo che esiste tra una mamma e un bambino piccolo. Il neonato è bisogno di cure e di coccole e già a pochi mesi in qualche modo risponde a queste attenzioni e i sentimenti materni con la stessa intensità. Riconosce l'odore della mamma, la cerca, si calma se sente la sua voce, adora perdersi nel suo sguardo: sono solo alcuni dei segnali che ci fanno capire quanto nostro figlio ci ami e abbia bisogno di noi.

Le cose si complicano con gli perché quel bisogno delle attenzioni della mamma e la necessità di stare insieme a lei si riducono, anzi: i bimbi più grandi manifestano l'urgenza e il desiderio di essere altro dalla famiglia, di affrancarsi dal legame con la madre e di scoprire il mondo in maniera autonoma, a volte anche ribelle, e di affermare la propria identità.

La lamentela materna “penso che mio figlio non mi ami”, insomma, è più frequente quando i ragazzi arrivano alla pubertà o all'adolescenza e in effetti è una fase normale. Bisogna anche tener presente che i bambini sono volubili, spesso si rivolgono di più verso il genitore “più divertente”o quello più permissivo, salvo poi tornare dalla mamma nei momenti più importanti, quelli in cui hanno bisogno di essere rassicurati o protetti.

Mio figlio mi urla che non mi ama

Attenzione perché spesso, soprattutto durante la pubertà, può capitare che tuo figlio urli il suo disagio manifestandolo contro di te. Dire che non ti ama non vuol dire esattamente questo, ma è un'arma – l'unica che conosce davvero – che ha a sua disposizione per ferirti e farti del male. Perché lo fa? E' un problema di gestione della rabbia? Ci sono delle incomprensioni o dei problemi in casa che non avete il coraggio di affrontare? Si trova in una fase di ribellione e vuole prendere le distanze per trovare il suo posto nel mondo? Il tuo amore è troppo asfissiante?

I segnali che tuo figlio ti ama

Indipendentemente dall'età ci sono alcuni comportamenti che rappresentano un segnale chiaro dell'amore di un figlio per la madre, e questo vale ad ogni età e anche dal fatto che in alcuni periodi puoi avvertire un certo disinteresse.

  • Ti cerca: se ha un anno si dispera in tua assenza, se ne ha 11 chiede di te quando torna a casa e non è contento se non ci sei, se vi ritrovate ti sorriderà.
  • Ama fare le cose con te: da piccolo ti segue per stai cucinando e vuole giocare con te, quando è più grandicello trova soddisfazione nel condividere uno sport o un interesse, fare shopping, guardare un film in televisione.
  • Si fida della tua opinione: quando è piccolino lo metti in guardia dai pericoli, oppure ti fa domande su ogni argomento perché desidera conoscere e per lui la tua opinione vale più di mille altre; quando è più grande magari ti chiede un parere sullo sport, sullo studio o sulle questioni personali.
  • Ti imita: si dice, non a torto, che l'imitazione sia la forma più sincera e autentica di adulazione e per i bambini anche di amore e rispetto. Insomma, almeno fino alla pubertà, per tuo figlio sei la persona migliore del mondo, una vera rock star.
  • Ti manifesta l'amore, ma a un certo punto mette dei limiti: fino a quando è piccolo ti dice che ti ama, che sei morbida, che vorrebbe sposarti, poi a un certo punta fissa dei paletti, come ad esempio non baciarlo davanti ai compagni di scuola o esprimere il tuo amore in pubblico. Non vuol dire che non ti ama più ma che, anzi, è sicuro del tuo amore nei suoi confronti e si sente talmente libero da poterti dire cosa vuole che tu faccia o non faccia.
  • Sei il suo porto sicuro: da bambino ti cerca quando ha bisogno di essere rassicurato o viene ad accoccolarsi quando è a disagio; quando diventa più grande manifesta questa esigenza in modo meno evidente e sfacciato, si gira a cercare il tuo sguardo, per esempio.

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