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Mercoledì delle Ceneri e Quaresima: le tradizioni

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Il giorno seguente il martedì grasso è detto mercoledì delle Ceneri e segna l'inizio della Quaresima. Il Mercoledì delle Ceneri spiegato ai bambini

Mercoledì delle Ceneri spiegato ai bambini

Carnevale è finito (o quasi) e dopo questo periodo di festeggiamenti e grandi bagordi a tavola inizia un periodo di avvicinamento alla Pasqua, caratterizzato da una maggiore austerità. Il mercoledì delle Ceneri si celebra 46 giorni prima della Pasqua, 40 se si escludono le domeniche, sarebbe un giorno di astinenza e digiuno a voler seguire i dettami della Chiesa ma il rito è sempre meno praticato. Mercoledì delle Ceneri spiegato ai bambini, come raccontare storia e tradizioni di questa giornata ai più piccoli.

Perché si chiama così

Durante la Messa del Mercoledì delle Ceneri, il sacerdote pone sulla fronte dei fedeli della cenere benedetta che è stata ottenuta bruciando i rami dell'ulivo benedetti nella Domenica delle palme dell'anno precedente. Perché la cenere? Perché simboleggia la precarietà della vita terrena e vogliono essere un monito per il fedele affinché mantenga gli impegni della Quaresima.

Quindi con l'espressione Mercoledì delle Ceneri o Giorno delle Ceneri o, più semplicemente, Le Ceneri, nelle chiese cattoliche si indica il primo giorno della Quaresima, ovvero il primo giorno del periodo liturgico in preparazione della Pasqua.

Oggi tutti i cattolici praticanti dovrebbero osservare il carnem levare, ovvero non mangiare carne in contrapposizione ai fasti del martedì grasso (l'ultimo giorno di Carnevale, appunto, in cui si può mangiare "di grasso"). Nel rito ambrosiano, in cui la Quaresima è posticipata di quattro giorni e inizia la domenica immediatamente successiva (e in cui pertanto il carnevale termina con il "sabato grasso"), l'imposizione delle ceneri avviene o in quella stessa prima domenica di Quaresima oppure, preferibilmente, il lunedì seguente. Il giorno di digiuno e astinenza viene invece posticipato al primo venerdì di Quaresima.

A voler essere fiscali fare quaresima (se si è superato i 20 anni e si sta bene di salute) significa fare un solo pasto al giorno e uno spuntino. Molti hanno ancora l’abitudine di fare i “fioretti”, come quando si era bambini. C’è chi sceglie di non mangiare dolci, chi di fumare di meno, chi di dire meno bugie.

Quando è Pasqua 2020

Il conteggio dei giorni che ci separano dalla Pasqua inizia dal mercoledì stesso fino al sabato che precede Pasqua. In questo periodo, detto comunemente Quaresima, si ricordano i 40 giorni che Gesù trascorse nel deserto in meditazione e astinenza e venne ripetutamente tentato dal demonio.

Nel 2020 la Pasqua cadrà domenica 12 aprile.

Vacanze di Pasqua a misura di bambino

Rito delle Ceneri spiegato ai bambini

Sono molte le tradizioni legate a questa giornata. Come accade normalmente con le maggiori celebrazioni religiose, anche il Mercoledì delle Ceneri può vantare una serie di curiosità, abitudini e costumi particolari riservati a questo giorno. A cominciare dal nome Cenerina (più raro il maschile Cenerino), che in passato molti attribuivano ai nati in questo giorno.

A livello di usanze e tradizioni più o meno popolari vanno segnalati anche numerosi Mercoledì delle Ceneri piuttosto "trasgressivi", nel senso che tale giorno non viene inteso come il primo della Quaresima ma come quello conclusivo del Carnevale:

  • il Carnevalone di Marino, ad esempio, era una manifestazione di baldoria organizzata dai repubblicani locali a partire dal 1870 proprio il giorno delle Ceneri con intenti dichiaratamente anticlericali (venne soppresso nel 1922, con l'avvento del fascismo);
  • il Carnevale di Borgosesia invece continua a festeggiare ancor oggi il Mèrcü Scüròt (cioè "Mercoledì Scuro" in piemontese) con una sorta di funerale del carnevale stesso, che si celebra dopo la "fagiolata" di mezzogiorno allestendo un corteo "funebre" che tocca tutte le osterie della città e termina solo a notte inoltrata;
  • anche a Lazise ci si accontenta della frittura di aole (alborelle di lago) e di un minestrone "di magro" ma poi, concluse le votazioni iniziate il martedì grasso e proclamati i nuovi Capo Valàr, Quel dal Re e il Cagnól (tradizionali maschere locali), si forma il corteo mascherato che gira la città per portare i nuovi "re del carnevale" al riconoscimento ufficiale in municipio;
  • nella Barbagia di Ollolai il Carnevale prevede anche l'intinghinzu del Mercoledì delle Ceneri, un'imbrattatura di fuliggine che ricalca parodisticamente il rito quaresimale, e nel pomeriggio a Ovodda si svolge una vera festa con le maschere che cavalcano asini o portano al guinzaglio maiali, pecore e galline

Frasi

Una selezione di frasi e proverbi legati al Mercoledì delle Ceneri.

  • L’amore di Carnevale muore in Quaresima.
  • La Quaresima è corta per chi deve pagare a Pasqua.
  • Mercoledì delle ceneri: Il tempo giusto e il luogo giusto non sono qui. Non v’è luogo di grazia per coloro che evitano il volto. Non v’è tempo di gioire per coloro che passano in mezzo al rumore e negano la voce  - TS Eliot
  • Quello che conta non è l’apparenza. iI valore della vita non dipende dall’approvazione degli altri o dal successo, ma da quanto abbiamo dentro - Papa Francesco
  • Chiniamo le nostre teste, nel segno delle ceneri riconosciamo tutta la verità delle parole rivolte da Dio al primo uomo: “polvere tu sei e in polvere tonerai” - Papa Giovanni Paolo II
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