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Mamme manager di loro stesse!

di Emanuela Cerri - 10.12.2008 Scrivici

Essere mamma è il lavoro in cui ognuna di noi mette tutto il suo cuore, ed è l’occasione di massima crescita personale che ci sia mai stata offerta. Il progetto è rivelare l’autentica mamma che ogni donna ha in se’, ispirarle fiducia nelle proprie capacità, liberarla dalle pressioni competitive

L’idea

Ho avuto una carriera internazionale nel marketing delle grandi multinazionali e ho avuto anche due bambini. Quando mi chiedevano

“Come hai fatto?”

il mio primo pensiero era:

“Perchè? Che ho fatto?” 

Adesso, alla vigilia dei “fatidici 40”, arrivano le responsabilità crescenti di madre, le sfide di un nuovo lavoro e di nuovi stili di vita, e capisco

quanto il ruolo della mamma di oggi sia difficile, confuso e inquinato dagli innumerevoli miti della perfezione,

così nocivi per l’autostima che ognuna di noi costruisce faticosamente attraverso le proprie scelte e le proprie esperienze personali. 

Penso che diventare mamma sia come avere una grossa promozione

, che va persino al di là delle tue aspettative, tanto che temi di non essere all'altezza dei tuoi nuovi compiti. Ma basta solo un po’ di tempo, un po’ di esperienza, per sfruttare al meglio i tuoi talenti naturali: la creatività, la flessibilità, la gestione delle priorità.... e molto altro. Certo, ci vuole fiducia nelle tue capacità, obiettivi chiari, e molta pazienza. Ma davanti a te hai una grande opportunità: una scuola di management “sul campo”, un catalizzatore di energie. Essere mamma è il lavoro in cui ognuna di noi mette tutto il suo cuore, ed è l’occasione di massima crescita personale che ci sia mai stata offerta. 

Il mio progetto è rivelare l’autentica mamma che ogni donna ha in se’, ispirarle fiducia nelle proprie capacità, liberarla dalle pressioni competitive, dai confronti, dai sensi di colpa  e dalle sensazioni di inadeguatezza.

E cosi, su

VereMamme.it

, possono ritrovarsi tutte quelle che stanno riscrivendo insieme il concetto di maternità, mamme che finalmente

“sanno quello che vogliono”,

  che si identificano con l’autenticità, l’anticonformismo e lo stile scanzonato (a cominciare dalla grafica) del progetto VereMamme.

Il coaching

Dal mio

Ma.Ma.Ma. Blog

nasce così una conversazione di coaching, pensata per tutte le mamme da una mamma-manager, e ispirata, con leggerezza ed ironia, alle vere tecniche dell’executive coaching e del life coaching. Obiettivi:

l’empowerment e l’autostima delle mamme, e la sconfitta dei pregiudizi e degli stereotipi sulla maternità.

Il

Coaching Center

, dove “Vere Mamme si allenano”, raccoglierà tutti gli articoli e i post che costituiscono un vero e proprio programma di autoformazione per mamme moderne, che vogliono migliorarsi come persone e come mamme, senza perdere di vista se stesse: “Miti da sfatare”, “Introduzione al Coaching”, “Principi”, “Autoconsapevolezza”, “capacità e talenti”, “intelligenza emotiva” e infine “Azione!” per tradurre le proprie idee in piani ed iniziative.

Ma che cos’è esattamente il coaching?

Il coaching aiuta le persone a trasformare se stesse e a riformulare il loro modo di essere, di pensare e di agire. Un coach offre supporto nello sviluppo di nuovi punti di vista, presenta diverse opzioni e genera nuove possibilità in modo che le persone possano prendere delle decisioni basate su ciò che essi realmente vogliono – non quello che dovrebbero volere – e chiedendo loro di agire perché realizzino quanto desiderano. In altre parole, il coachee identifica un gap tra dove è e dove vorrebbe essere, ed il coach lo aiuta a colmare questo gap.

E cosa ha a che fare questo con una mamma, che fa il (primo o il secondo, ci sono diverse opinioni) mestiere più antico del mondo?

Molto, moltissimo: la mamma è impegnata in un lavoro difficile che la assorbe completamente, è sottoposta a pressioni competitive su più fronti (il suo ambiente familiare, le altre mamme con cui si confronta, i modelli sociali, le sue stesse aspettattive), e spesso si dimentica della mamma che avrebbe voluto veramente essere, oppure abbandona l’idea per sfinimento.

Ma essere mamma è un'opportunità di sviluppo personale troppo grande per non coglierla.

Insomma vorrei che il mio blog diventasse un sito, ma un sito che funziona come un blog, con una conversazione che diventa informazione e formazione, e con tanta ironia per stemperare i toni senza tuttavia perdere di vista il messaggio importante: sii la mamma che vuoi essere. Sii te stessa, e nessuno potrà fare il tuo lavoro meglio di te.

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A pochi giorni dalla sua nascita, VereMamme ha già conquistato un contributo e un’amicizia importante: quella di Anna Lopiano alias

Piattini Cinesi

scrittrice, blogger, mente creativa e multiforme, donna e mamma dalla scrittura appassionante, esilarante, calda e coinvolgente. Un’amica speciale che riempie di significati personali e profondi le tematiche del coaching per mamme e che spesso le sdrammatizza col suo humour irresistibile, una collaborazione che dimostra come le definizioni che ci diamo (“mamma manager” e “mamma precaria”) offrano solo punti di vista e confronti, e mai steccati o rivalità con cui dividere le diverse visioni della maternità.

Tra i primi post di Piattini su VereMamme, un racconto che dimostra come

le skills di una mamma non sfigurino affatto su un cv di ottimo livello

una “fiction” a puntate che confronta le diverse sfide che le donne affrontano

tra lavoro e maternità  e l’esilarante

appuntamento con l’esperto

In arrivo anche il Blog-Cafè, che animerà le discussioni tra le mamme blogger sempre più numerose e agguerrite.

"La sola libertà che meriti questo nome è quella di perseguire il nostro bene a nostro modo, purché non cerchiamo di privare gli altri del loro. Gli uomini traggono maggiore vantaggio dal permettere a ciascuno di vivere come gli sembra meglio che dal costringerlo a vivere come sembra meglio ad altri"

(J. Stuart Mill, "Saggio sulla libertà").

www.veremamme.it

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