Nostrofiglio.it
1 5

Mamma e donna in carriera: come conciliare famiglia e lavoro

/pictures/2017/03/08/mamma-e-donna-in-carriera-come-concilare-famiglia-e-lavoro-2106116282[973]x[406]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-donnamamma
Come conciliare lavoro e famiglia ed essere mamma e donna in carriera

Mamma e donna in carriera

Da che mondo e mondo noi donne siamo abituate ad essere figure multi ruolo. La cura della casa, del marito e dei figli, ha storicamente caratterizzato la nostra vita. Da qualche anno a questa parte, dobbiamo fare i conti anche con il lavoro. E' possibile essere mamma e donna in carriera e quali difficoltà incontrano le donne che tentano di conciliare entrambe le aspirazioni?

Che la si ritenga una sfortuna o una fortuna, questa nuova condizione comporta ulteriori problematiche.

Si dice che ad una certa età (che poi sarebbe simpatico capire quale) la sveglia biologica della donna cominci a suonare. Questo è in parte vero, anche se ci sono donne che vivono serenamente senza desiderare bambini. E' ancora più vero che, generalmente, si pensa ai figli quando si è innamorate e quando ci si sente pronte ad affrontare la più profonda delle esperienze.

Ma per fare un figlio basta volerlo? A guardare le statistiche, sembrerebbe di no.

In Italia la natalità è molto bassa e questo è dovuto ad una serie di condizioni economico sociali note a tutti. Inoltre per le donne che lavorano il problema è aggravato dalla necessità di far convivere i due ruoli, mamma e lavoratrice, le cui esigenze spesso si sovrappongono.

Conciliare famiglia e lavoro

Equilibrare la propria carriera familiare e professionale può rivelarsi davvero impresa ardua, specie se la nostra occupazione richiede dedizione completa come del resto fa nostro figlio.

Una parte delle donne predilige l'amore filiale e sacrifica la propria posizione nel mercato del lavoro. Questa scelta è personale e influenzata da numerosi fattori. Asilo nido, vicinanza di nonni e parenti vari possono aiutare la mamma e il papà nella gestione del bambino, ma non sempre lo fanno in modo adeguato e sufficiente.

Il sacrificio della vita professionale della mamma ha un rischio non immediatamente percepibile. All'inizio il nostro bambino consuma ogni nostra ora e attenzione, ma cosa succede quando cresce, comincia ad andare a scuola e ad avere la sua vita?

In questa fase la donna potrebbe sentirsi frustrata e interrogarsi sul senso delle scelte che ha fatto, spesso questa situazione è ovviata dall'arrivo del secondogenito.

La maternità è un master per sviluppare competenze professionali utili sul lavoro

Non c'è una ricetta valida per ogni situazione, è fondamentale che ciascuna decisione venga presa con consapevolezza e che la neo mamma sappia ascoltare in primis se stessa.

Crescere un figlio quando si lavora

Ci sono anche casi in cui la mamma sacrifica il figlio in favore del lavoro. Di questi tempi sono molti i bambini cresciuti da tate e nonni, rimedio che però non può prescindere dalla presenza della mamma anche se ridotta.

Il pericolo che il bambino senta la mancanza dei genitori va scongiurato e, anche se si hanno pochi momenti nell'arco della giornata, occorre instaurare un rapporto privilegiato con lui. Fare dei giochi o creare delle ritualità quale la lettura di una favola prima di dormire, ricordano al bebè che i genitori gli sono sempre accanto e che non deve temere l'assenza diurna.

In ogni famiglia si creano delle dinamiche caratterizzanti al cui interno ogni elemento trova il proprio ruolo. La mamma deve garantire a se stessa di vivere il suo mondo familiare nella migliore condizione possibile, solo così potrà rendere serene le persone che ama.

La maternità è un'esperienza profonda e coinvolgente al punto da non poter fissare norme e regole valide per tutte. In base ai sentimenti, alle emozioni e alle condizioni che si presenteranno, ogni mamma avrà l'istinto al proprio fianco per orientarsi e capire come agire. Rapporti sereni e tranquilli con il partner e i familiari saranno alleati preziosi in qualsiasi momento.

Nel mondo del lavoro, invece, potreste trovare interlocutori meno comprensivi, in tal caso documentatevi sui vostri diritti e chiedete consulenze a chi ha le competenze per fugare le vostre incertezze.

Una donna ha diritto di essere una mamma presente senza dover rinunciare alla propria realizzazione personale.

gpt inread-donnamamma-0
Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti. Disclaimer»
gpt skin_mobile-donnamamma-0